fertilizzanti biologici

Fertilizzanti biologici

I fertilizzanti biologici sono degli elementi molto usati nella concimazione delle piante. Il loro utilizzo è antico, anche se oggi si tende a usarli per un ritrovata voglia di ritorno alla natura e al rispetto dell’ambiente. In epoche passate, quando l’agricoltura era praticata in maniera rudimentale, si ricorreva esclusivamente a concimi o fertilizzanti biologici. Con questo termine si indicano dei prodotti ottenuti esclusivamente da sostanze naturali e dalla trasformazione di materia organica. A differenza dei concimi chimici, questi composti contengono anche carbonio, poiché questo elemento viene prodotto proprio dalla decomposizione della materia organica. I concimi biologici, in genere, contengono azoto naturale, a cui segue una percentuale variabile di fosforo e potassio. Il vantaggio dei fertilizzanti biologici, rispetto a quelli chimici, è che sono meno inquinanti. La lista dei fertilizzanti biologici è molto lunga e va dal letame, allo stallatico, alla pollina, al sangue di bue, alle ossa di animali, al guano, al compost. Non tutti i fertilizzanti biologici sono rispettosi dell’ambiente,. Quelli ottenuti dalle deiezioni degli animali da allevamento, ad esempio, possono inquinare per via del rilascio di nitrati nelle falde acquifere. Da alcuni studi sembra però che per alcune concimazioni, il rilascio di nitrati da fertilizzanti biologici sia molto basso o inesistente. Molti di questi concimi vengono sovente essiccati e trasformati in granaglie di pellet. In tal caso si parla di concimi biologici pellettati. Per ottenere la dicitura biologica, questi concimi devono essere composti al 100% da sostanze organiche. Oggi, visto il crescente interesse dei consumatori verso tutto quello che è bio, si assiste a una vera e propria invasione di fertilizzanti biologici. Questi fertilizzanti sono ricavati da materia organica, ma vengono confezionati allo stesso modo dei concimi chimici. Spesso, proprio per i processi di lavorazione subiti da concimi , non è facile distinguere il confine tra il naturale e il chimico. In genere, se la lavorazione subita dal fertilizzante prevede solo metodi naturali, si può tranquillamente parlare di concime biologico, mentre se una parte della lavorazione comprende reazioni chimiche, allora si parla di fertilizzante organominerale, concime a metà strada tra il chimico e il biologico.
fertilizzantibiologici

BioBizz - Try-Pack Indoor

Prezzo: in offerta su Amazon a: 14,72€
(Risparmi 3,93€)


fertilizzanti biologici: Usi

I fertilizzanti biologici si possono realizzare con il fai da te. Svolgono, infatti, una funzione fertilizzante i fondi di caffè o i residui organici alimentari ridotti in compost. I fondi di caffè si usano per le piante ornamentali in vaso, per rinvigorire il colore delle foglie e dei fiori. Questo fertilizzante va usato con cautela, perché a dosi eccessive tende a danneggiare le radici vegetali. Ottimo concime naturale è anche il compost, che si usa spesso per concimare le piante da orto.

  • fertilizzante1 I fertilizzanti, in agricoltura e giardinaggio, comprendono delle sostanze e delle tecniche che mirano ad apportare sostanze nutritive al terreno, a stabilizzarlo, a modificarne o migliorarne le pro...
  • fertilizzantenaturale Le piante, per crescere forti e sane, hanno bisogno di essere adeguatamente concimate. Durante la concimazione si somministrano regolarmente sostanze nutritive di origine naturale o chimica. Queste so...
  • concimebio Il termine concime “bio” o biologico si riferisce a concimi prodotti senza utilizzo di sostanze o di procedimenti chimici. Il consumo di concimi bio è aumentato negli ultimi anni in corrispondenza al...
  • fertilizzanteorganico1_zpsb232a0e8 I fertilizzanti sono delle sostanze che servono a nutrire sia il suolo che le piante. In tal senso il termine coincide con quello di “concime”, anche se nei fertilizzanti possono rientrare diversi tip...

BioBizz Light-Mix Sacco Terriccio 50L

Prezzo: in offerta su Amazon a: 15,89€
(Risparmi 2,01€)



COMMENTI SULL' ARTICOLO