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Trapianto abete bianco

Trapianto di un abies concolor compacta: quante probabilità ci sono che questo vada a buon fine

di Redazione

28 aprile 2011

Domanda : Trapianto abete bianco

Salve,possiedo un'Abies concolor"compacta" adesso è venuto il momento dopo 15 anni di cambiargli la posizione x esigenze di spazio.L'altezza della pianta è di circa 1,20 -1,30 mt, bella pianta veramente. La mia domanda è questa : quante probabilita' ci sono che il trapianto vada a buon fine? Grazie e Saluti Carlo Cavalli

Risposta : Trapianto abete bianco

Gentilissimo Carlo, benvenuto nella sezione di approfondimento di giardinaggio.net "Domande e risposte", il luogo dove potete fare tutte le domande sui fiori e sulle piante che vi passano per la mente. Sicuramente è piuttosto difficile stabilire le probabilità di sopravvivenza di una pianta che non abbiamo mai visto e che non sappiamo dove vegeta, di conseguenza ci limiteremo a darle qualche indicazione su come lei può valutare in autonomia la buona riuscita di un eventuale trapianto. In primis osservi la chioma del suo Abies concolor compacta; se questa si presenta in buone condizioni ovvero priva di macchie senza rami, di un colore intenso e compatta l'albero è in buona salute. Essendo una varietà "compacta" questa pianta nonstante l'età ha sicuramente mantenuto dimensioni più ridotte sia nella parte aerea che nella parte epigea (radici) e questo potrebbe facilitare non di poco le operazioni di trapianto. L'abete bianco è una conifera che fa radici anche molto profonde nel suolo e quindi lo scavo dovrà andare molto in profondità. L'apparato radicale fittonante dell'abete bianco potrebbe essere uno degli ostacoli principali al trapianto di questa specie, di conseguenza le consigliamo di porre particolare attenzione nella fasi di scavo e di fare una buca che vada molto in profondità (almeno quanto l'altezza del suo abies consolor compacta). Durante gli scavi stia abbastanza lontano dal fusto della pianta cercando di mantenere tale distanza anche scendendo negli strati più bassi del suolo. Un ottimo accorgimento è quello di lasciare inalterato il pane di terra nel quale sono cresciute le radici e le radichette dell'abete bianco, per evitare di alterare gli equilibri che si sono instaurati tra gli apici radicali ed il terreno limitrofo; sono infatti le radici più piccole, le radichette, ad occuparsi principalmente dell'assorbimento e non le radici grandi, le quali hanno funzione principale di sostegno. Adottando questi basilari accorgimenti le probabilità di sopravvivenza del suo abies concolor aumenteranno sensibilmente. Trapiantare una pianta già adulta è sempre un'operazione delicata e le consigliamo come periodo migliore la primavera (aprile-maggio) oppure il primo autunno (settembre).

Domande frequenti

  • Quali sono le probabilità di successo nel trapianto di un Abies concolor compacta adulto?
    Le probabilità dipendono dalla salute della pianta e dall'integrità delle radici. Una chioma sana, compatta e dal colore intenso indica buona vitalità. Il fatto che sia una varietà 'compacta' aiuta, poiché mantiene dimensioni ridotte anche in altezza e nelle radici, facilitando l'estrazione. Tuttavia, trattandosi di una conifera con apparato radicale fittonante profondo, il rischio rimane significativo se non si preservano integralmente le radichette assorbenti durante lo scavo.
  • Come deve essere eseguita la fase di scavo per massimizzare la sopravvivenza?
    Lo scavo deve essere molto profondo, almeno pari all'altezza della pianta (circa 1,20-1,30 metri), per seguire le radici profonde. È fondamentale lavorare lontano dal fusto, scavando a distanza man mano che si va in profondità. L'obiettivo principale è prelevare il pane di terra intatto, senza rompere le radichette fini responsabili dell'assorbimento idrico e nutrizionale. Rompere questo equilibrio radicale riduce drasticamente le chance di attecchimento.
  • In quale periodo dell'anno è consigliabile effettuare il trapianto?
    Il periodo migliore è la primavera, tra aprile e maggio, quando la pianta riprende l'attività vegetativa, oppure il primo autunno, verso settembre. Questi periodi offrono temperature miti che riducono lo stress da traspirazione e favoriscono la ricrescita delle radici nel nuovo substrato. Evitare assolutamente estate e inverno, rispettivamente per siccità e gelo, che potrebbero compromettere la sopravvivenza della pianta trasferita.
  • Quale caratteristiche deve avere la nuova buca di trapianto?
    La buca deve essere profonda almeno quanto l'altezza della pianta per accommodare l'apparato radicale fittonante dell'Abies concolor. Deve essere preparata con terreno fresco e ben drenato, poiché questi alberi soffrono i ristagni idrici. Prima di inserire il pane di terra, assicurarsi che il fondo sia lavorato e che il livello di piantumazione sia coerente con quello precedente, evitando interrramenti eccessivi del colletto che potrebbero causare marciumi.

Scheda Tecnica

Abies concolor 'Compacta'

Nome scientificoAbies concolor 'Compacta'
FamigliaPinaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineNord America
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fresco, fertile
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni
FiorituraAssente (conifera)
AltezzaVariabile, forma nana/compatta
ConcimazioneMinerale specifico per conifere in primavera
PotaturaNessuna, solo rimozione rami secchi
MoltiplicazionePropaggine o talea
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, funghi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (apparato radicale fittonante)