Giardino classico

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Creare un giardino fai da te

Creare un giardino fai da te è un'operazione abbastanza semplice, con una buona guida che spiega i vari passaggi ognuno può realizzare il proprio angolo verde senza grandi difficoltà. Molte sono le scelte offerte fra cui scegliere per realizzare piccoli e grandi spazi verdi perfetti.

di Redazione

08 gennaio 2015

Consigli per creare un giardino fai da te

Molte sono le tipologie di giardino che è possibile realizzare. Innanzitutto occorre decidere se si vuole avere un giardino classico, roccioso oppure rustico. Un giardino classico risulta sempre perfetto da vedere, con siepi disposte in maniera geometrica perfetta e manto erboso tagliato alla perfezione. Richiede senza dubbio una costante attenzione e una manutenzione maggiore rispetto al giardino rustico, tipico delle case di campagna, che ha lo scopo principale di creare un angolo di verde senza niente di artificioso, ma in maniera assolutamente naturale. Se il terreno a disposizione presenta un ottimo drenaggio è possibile prendere in esame anche la realizzazione di un giardino roccioso. La caratteristica principale di questo tipo di giardino è la presenza di rocce non porose, alternate a pietre, intervallate da piante prevalentemente grasse. Il giardino roccioso viene generalmente realizzato in terreni in pendenza, che non permettano ristagno idrico e si trovino in posizioni particolarmente soleggiate.

Creare un giardino fai da te: quali piante scegliere

Dopo aver scelto il tipo di manto erboso per creare un giardino fai da te occorre decidere quali tipi di piante installare al suo interno. Se il giardino è di dimensioni abbastanza grandi si possono prevedere anche alcuni alberi, che garantiranno angoli di fresco durante l'estate, scegliendo delle piante sempreverdi che doneranno un po' di colore anche durante i mesi invernali. Se a delimitare il giardino vi sono spalliere o muri potrebbe essere utile collocare delle piante rampicanti che potranno coprire completamente il muro o la spalliera. Qualora all'interno del giardino si trovi uno specchio d'acqua potrebbero esservi collocate delle suggestive piante acquatiche. Poi ovviamente vi saranno tutte le piante fiorite, per creare zone molto decorative. Queste ultime sono, molto spesso, piante annuali, per cui dovranno essere poste a dimora ogni anno con l'approssimarsi della bella stagione.

Illuminazione esterna

Nel prendere in esame i vari passaggi per creare un giardino fai da te occorre porre molta attenzione anche alla collocazione dei punti luce. L'impianto elettrico dovrà infatti essere predisposto in fase di allestimento, per cui occorre avere idee molto chiare su quanti punti luce si vogliono realizzare e in quali punti devono essere collocati. Per la scelta del tipo di illuminazione il mercato offre molte soluzioni, tutte moderne e innovative: dalle lampade alogene a quelle solari, per arrivare ai più economici led. Se all'interno del giardino c'è un particolare da evidenziare, potrebbe essere un'idea originale porre uno o più faretti in quella zona. Una soluzione molto utilizzata e pratica è quella di porre dei segnapasso a energia solare lungo il vialetto di accesso che costeggia il giardino e conduce all'abitazione. L'illuminazione dovrà sempre risultare perfetta, per consentire l'utilizzo del giardino anche nelle ore serali e per mettere in risalto i punti più suggestivi che avrete saputo creare.

Come realizzare un impianto di irrigazione

Dopo avere eseguito tutte le fasi di progettazione e costruzione del proprio giardino, occorre predisporre anche un buon impianto di irrigazione. Oltre a creare un giardino fai da te infatti occorre pensare anche alla sua futura manutenzione. Per mantenerlo sempre le piante che vi si trovano vive e fresche è necessario predisporre un impianto che provveda ad una corretta irrigazione anche nel periodo in cui, ad esempio, vi trovate fuori casa. Il primo passo da compiere per questa operazione è la progettazione. Si tratta della parte più importante, quella in cui dovrà essere decisa l'esatta collocazione degli irrigatori ed i loro gradi di irrigazione in base alle esigenze di acqua delle piante che avrete deciso di collocarvi. Gli irrigatori si dividono in due specie: statici e dinamici. Mentre i primi sono indicati per irrigare piccoli punti del giardino, i secondi coprono zone molto più ampie. Per coloro che non sono particolarmente esperti è consigliabile infine ricorrere ad un impianto a goccia, realizzato con un tubo in cui vengono fatti dei fori in corrispondenza delle zone da irrigare.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali stili di giardino che posso realizzare?
    Esistono principalmente tre tipologie di giardino: classico, rustico e roccioso. Il giardino classico richiede una manutenzione elevata, con siepi geometriche e prato perfettamente curato. Quello rustico, tipico delle campagne, punta a un aspetto naturale e meno artificioso, richiedendo cure minori. Infine, il giardino roccioso è ideale per terreni ben drenati e soleggiati, caratterizzato dalla presenza di rocce non porose e piante grasse, spesso realizzato in pendenza per evitare ristagni idrici.
  • Come devo scegliere le piante in base agli elementi strutturali del giardino?
    La selezione delle piante dipende dagli elementi presenti nello spazio. Se hai spalliere o muri, puoi optare per piante rampicanti per coprirli completamente. In caso di specchi d'acqua, inserisci piante acquatiche per un effetto suggestivo. Per gli angoli ombrosi o per dare struttura, scegli alberi sempreverdi che garantiscono frescura estiva e colore in inverno. Per le aree decorative, prediligi piante fiorite, ricordando che molte sono annuali e richiedono messa a dimora annuale.
  • Quale sistema di illuminazione è consigliato per il giardino?
    Il mercato offre diverse opzioni moderne come lampade alogene, LED e soluzioni solari. È fondamentale progettare l'impianto elettrico durante la fase di allestimento. Per evidenziare dettagli specifici, usa dei faretti puntati. Lungo i vialetti di accesso, i segnapassi a energia solare sono una scelta pratica ed efficace. L'obiettivo è garantire una illuminazione perfetta che permetta l'uso serale dello spazio e metta in risalto i punti più belli creati.
  • Come funziona un impianto di irrigazione e quali tipi esistono?
    L'impianto di irrigazione va progettato decidendo posizione e portata degli irrigatori in base alle esigenze idriche delle piante. Esistono irrigatori statici, adatti per piccole zone, e dinamici, che coprono aree più ampie. Per chi non ha esperienza, si consiglia l'irrigazione a goccia tramite tubi forati posizionati vicino alle radici. Questo sistema assicura una distribuzione corretta dell'acqua, mantenendo le piante sane anche durante le assenze prolungate.