Hydrangea paniculata in fiore

Ortensia

Hydrangea paniculata

Non tutti sanno che l'Hydrangea paniculata è solo una delle tante varietà di ortensie che si possono coltivare con successo e con molta soddisfazione nei nostri giardini. Con poche cure e qualche attenzione, l'Hydrangea paniculata diventa uno splendido albero, che può superare i due metri d'altezza.

di Redazione

27 gennaio 2015

Le ortensie, ovvero il genere Hydrangea

Nel genere hydrangea sono compresi tutti gli arbusti e i rampicanti legnosi che, provenienti dalla Cina e dal Giappone, sono stati introdotti in Europa nella seconda metà del 1800. In effetti, in Inghilterra si parlò di ortensie già nel 1736, ma fu soltanto oltre un secolo dopo che i primi esemplari arrivarono nel vecchio continente.Le origini delle ortensie sono antichissime: ne sono state trovate tracce nei fossili nell'era terziaria, quindi almeno 70 milioni di anni fa. L'Hydrangea paniculata, di cui ci stiamo occupando, è un arbusto che può facilmente raggiungere e superare i 2 metri di altezza, arrivando, in condizioni particolarmente favorevoli, fino a 6 metri.La pianta è rustica e si adatta bene ai climi meno miti, sopportando bene anche le basse temperature invernali. Chiamata, in alcune zone, ortensia di montagna, ha foglie acuminate con i margini dentati.Il terreno preferito dall'hydrangea paniculata è quello tipico delle ortensie: un terriccio addizionato di foglie e sabbia, neutro o acido. Il ph del terreno influenza la sfumatura del colore dei fiori.

La fioritura dell'Hydrangea paniculata

L'aggettivo "paniculata" che accompagna e forma il nome di questa particolare varietà deriva proprio dalla forma del suo fiore.I fiori, generalmente bianchi o tendenti al rosa, hanno infatti la struttura di una pannocchia, un panicolo per l'appunto. I fiori che compongono il panicolo sono sia fertili che sterili e si aprono in successione, cominciando dalla base per arrivare alla punta. Il panicolo ricorda la forma di una piramide e questa varietà è la sola, tra quelle provenienti dall'Asia, ad avere questo tipo di infiorescenza.La fioritura comincia nel mese di luglio, più tardi rispetto alle altre varietà di ortensie, e ciò le consente di essere al sicuro da qualsiasi gelata, anche tardiva ed anche in montagna. Anche questa hydrangea, come le altre specie, preferisce non essere esposta in pieno sole, pur apprezzando qualche ora di soleggiamento e apprezza una posizione esposta a nord, nord-est, nord-ovest. C'è però da dire che anche quando viene collocata in una posizione che non è la sua favorita, l'Hydrangea paniculata cerca in tutti i modi di adeguarsi.

Moltiplicazione e potatura

Il modo più semplice per moltiplicare l'Hydrangea è la talea legnosa da effettuare in autunno, prelevando diversi pezzi della pianta e sistemandoli in terriccio sciolto e ben drenato.Riguardo alla potatura, si può agire in diversi modi. Poiché la pianta fiorisce tardi, la potatura deve necessariamente essere fatta in inverno. L'Hydrangea paniculata può essere potata drasticamente, se si vuole avere una pianta più compatta e con una ricca fioritura di panicoli grandi. Oppure si può soltanto sfoltire e fare tagli mirati solo sui rami vecchi o secchi, per avere piante grandi, molto belle e maestose, che produrranno infiorescenze più piccole ma più numerose.I rami centrali della pianta sono più eretti; quelli laterali tendono a piegarsi sotto il peso dei panicoli fioriti, ma l'effetto è molto armonico e gradevole.

Malattie e avversità dell'Hydrangea paniculata

L'Hydrangea paniculata, insieme all'Hydrangea arborescens, entrambe con fioritura ritardata rispetto alle altre ortensie, sono tra le più resistenti. Tuttavia, anche la paniculata può essere attaccata da funghi e malattie.Gli afidi possono attaccare le giovani gemme, distruggendole.Il nematode degli steli, un piccolo verme molto comune in Europa, può provocare ulcerazioni e deformazioni al fusto della pianta.Altri insetti, muffe e funghi provocano macchie sulle foglie e sui rami o erodono le foglie. L'oidio può colpire l'ortensia e ricoprire le foglie di muffa bianca.Sono tutte problematiche possibili per l'Hydrangea paniculata, come per molti altri vegetali. I rimedi consistono nella prevenzione, evitando l'eccessiva umidità, e nei trattamenti precoci col prodotto più idoneo, sin dai primi sintomi.Lasciamoci incantare dall'Hydrangea paniculata, perché il suo fogliame, ma soprattutto la sua ricca fioritura, renderanno ogni angolo molto suggestivo.

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Domande frequenti

  • Quando devo potare l'Hydrangea paniculata?
    La potatura va eseguita rigorosamente in inverno, poiché questa varietà fiorisce sui rami nuovi dell'anno corrente. A differenza di altre ortensie, puoi intervenire con forza tagliando i rami a pochi gemme per favorire una fioritura abbondante e panicoli grandi. Se preferisci una pianta più naturale e maestosa, limita i tagli a quelli mirati sui rami secchi o vecchi, ottenendo così molte infiorescenze più piccole. Evita sempre di potarla in estate o primavera, altrimenti perderesti i fiori.
  • Qual è il colore dei fiori dell'Hydrangea paniculata?
    I fiori dell'Hydrangea paniculata variano dal bianco crema iniziale al rosa intenso man mano che l'estate avanza. A differenza dell'Hydrangea macrophylla, il colore di questa specie non dipende dal pH del suolo, ma dall'età della fioritura e dalle cultivar specifiche. Inizialmente bianchi, assumono tonalità rosate o bordeaux verso fine estate. Questa caratteristica li rende ideali per giardini che richiedono colori stabili indipendentemente dalla gestione del terreno.
  • Quanto cresce in altezza un'ortensia paniculata?
    L'Hydrangea paniculata è un arbusto vigoroso che può facilmente superare i 2 metri di altezza. In condizioni ottimali di clima e nutrimento, alcune cultivar possono raggiungere anche i 6 metri. La sua crescita è rapida e robusta, rendendola perfetta per creare siepi o come punto focale nel giardino grazie alla sua struttura arbustiva ampia e alle grandi pannocchie floreali che la distinguono dalle altre ortensie.
  • Come moltiplicare l'Hydrangea paniculata?
    Il metodo più semplice ed efficace è la moltiplicazione per talea legnosa. Si consiglia di prelevare porzioni di ramo durante l'autunno, quando la pianta ha completato il ciclo vegetativo. Inserisci le talee in un substrato sciolto, fertile e ben drenato, mantenendolo leggermente umido. Questo periodo permette alla pianta di sviluppare radici prima del riposo invernale, garantendo una buona attecchitura per la primavera successiva.
  • Che tipo di esposizione solare preferisce?
    L'Hydrangea paniculata predilige posizioni semiombreggiate, come quelle a nord, nord-est o nord-ovest, dove è protetta dal sole cocente del pomeriggio. Tuttavia, è molto adattabile e tollera bene alcune ore di sole diretto, specialmente al mattino. Rispetto ad altre ortensie, è più resistente alla siccità e al caldo, riuscendo ad adattarsi anche a esposizioni non ideali, purché il terreno resti fresco e ben irrigato.

Scheda Tecnica

Hydrangea paniculata

Nome scientificoHydrangea paniculata
FamigliaIdrangeacee
Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineCina e Giappone
EsposizioneSemiombreggiata o ombra leggera; tollera il sole diretto
Temperatura minimaResistente al freddo (fino a -25/-30°C)
TerrenoFresco, ricco di sostanza organica, ben drenato, pH neutro o acido
IrrigazioneRegolare e abbondante, evitare ristagni idrici
FiorituraDa luglio ad autunno
AltezzaDai 2 ai 6 metri
ConcimazioneConcime specifico per acidofile o organico in primavera
PotaturaInverno inoltrato, su legno maturo (novembre-marzo)
MoltiplicazioneTalee legnose in autunno
Malattie e parassitiAfidi, nematodi, oidio, macchie fogliari fungine
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, molto rustica

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