Una siepe di lavanda

Piante Perenni

Fioritura lavanda

Fioritura lavanda - Provenza è un binomio indissolubile.La fioritura della lavanda, in questa regione del sud della Francia è una di quelle cose da vedere. E' difficile riuscire a descrivere con poche parole la semplicità e nello stesso tempo l'immensità di questo fenomeno.

di Redazione

28 ottobre 2014

Periodo fioritura lavanda

Una nota pubblicità recitava che "un diamante è per sempre", ma per i fiori, lo sapete bene, non è affatto così. Quelli della lavanda non fanno eccezione: se amate la poesia dovrete cogliere "l'attimo fuggente", quel momento in cui con i suoi brillanti fiori violetti la lavanda cambia completamente il paesaggio che la ospita, fino a renderlo quasi irriconoscibile. Il momento della fioritura della lavanda varia a seconda della specie, dall'altitudine ed è molto influenzato dal clima; copre il periodo dell'anno che va dalla primavera all'estate. Per godere appieno di questo spettacolo una gita in Provenza è la cosa migliore, il periodo più adatto è sicuramente quello a cavallo fra la metà di luglio e quella di agosto anche se nella zona di Vinsobres potreste già trovarla a fine giugno.

La lavanda in Italia

Cresce bene sulle montagne della zona temperata, in Italia la troviamo sia al nord che al sud. In settentrione a quote superiori ai 750 m., mentre nel meridione arriviamo a superare i 900 m.Il genere Lavandula annovera, al suo interno, diverse specie tutte coltivate per estrarne l'olio essenziale, ma la più pregiata è Lavandula Officinalis.Attualmente la produzione industriale è rivolta verso il Lavandino che è un ibrido naturale, sterile, nato dall'incrocio fra L. officinalis e L. spica. Il suo utilizzo è dovuto alla sua maggiore produttività.In Italia la Lavanda è coltivata soprattutto in Liguria, Piemonte ed Emilia-Romagna, essenzialmente con metodi biologici. Quella ligure ha come destinazione il mercato vivaistico, mentre quella proveniente dalle altre regioni viene destinata prevalentemente all'estrazione dell'olio essenziale.

Tipicità della produzione italiana

Per le loro caratteristiche Lavanda officinalis e Lavandino sono le due specie maggiormente coltivate in Italia. La prima si trova in Emilia - Romagna e in Toscana, il secondo soprattutto nella provincia di Imperia e in Piemonte.La superficie italiana, totale, riservata a questa coltura è poca cosa se paragonata alle superfici della Provenza: un centinaio di ettari in tutto.Un prodotto che potrebbe incrementare questa coltivazione è il miele di lavanda, alimento piuttosto raro e alquanto pregiato. E' poco conosciuto, si produce in piccole quantità, a partire dalla Lavanda selvatica. Se avrete modo di assaggiarlo, non aspettatevi di essere invasi da profumi inebrianti e sofisticati, il suo segreto è nel gusto: nel sapore balsamico che vi lascerà in bocca. Lo sapevate?: la Lavanda si usa anche come rimedio contro le punture di insetto.

La coltivazione biologica della Lavanda

Coltivazione biologica in ItaliaAnche nella coltivazione biologica oltre che per la ricca fioritura Lavanda e Lavandino sono le due specie più utilizzate, sia per la rusticità che per la produzione di olio essenziale.Sono propagate per seme, al fine di apportare miglioramenti con la "manipolazione" delle piante e poi per talee, clonando gli esemplari migliori ottenuti dalla semina.La lavorazione della lavanda non è solo per pochi, essa rivolge il suo sguardo al mondo della cosmesi che insieme all'alimentare sono forse le due attività maggiormente redditizie del pianeta. La grande "voglia di bio" ha contagiato anche il mondo della cosmesi che sta riservando quote sempre maggiori ai cosmetici a base di ingredienti biologici.La lavanda si presta ad un'infinità di usi: trova impiego non solo nel mondo della cosmesi, ma anche nell'erboristeria, nell'alimentare e come ornamento.

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Domande frequenti

  • Quando avviene la fioritura della lavanda?
    La fioritura della lavanda varia in base alla specie, all'altitudine e al clima, coprendo generalmente il periodo dalla primavera all'estate. Per osservare lo spettacolo massimo, specialmente nelle zone come la Provenza, il periodo ideale è tra metà luglio e metà agosto. Tuttavia, in alcune aree specifiche come Vinsobres, la fioritura può iniziare già a fine giugno.
  • Quali sono le principali specie di lavanda coltivate in Italia?
    In Italia le specie più diffuse sono la Lavandula officinalis e il Lavandino. La Lavandula officinalis è considerata la più pregiata e si trova principalmente in Emilia-Romagna e Toscana. Il Lavandino, invece, è un ibrido sterile nato dall'incrocio tra L. officinalis e L. spica, noto per la sua maggiore produttività e coltivato soprattutto in provincia di Imperia e in Piemonte.
  • Dove cresce meglio la lavanda in Italia?
    La lavanda prospera nelle zone temperate montane. Nel Nord Italia cresce a quote superiori ai 750 metri, mentre nel Sud Italia può adattarsi a quote che superano i 900 metri. Le regioni principali per la coltivazione sono Liguria, Piemonte ed Emilia-Romagna, dove viene spesso coltivata con metodi biologici per l'estrazione di oli essenziali o per il mercato vivaistico.
  • Come si riproduce la lavanda nella coltivazione biologica?
    Nella coltivazione biologica, la lavanda viene propagata inizialmente per seme, permettendo eventuali miglioramenti genetici attraverso la selezione. Successivamente, per clonare gli esemplari migliori ottenuti dalla semina, si utilizza la moltiplicazione per talea. Questo metodo garantisce la conservazione delle caratteristiche qualitative delle piante madri, sfruttando la rusticità naturale della specie.
  • Quali sono gli utilizzi principali della lavanda?
    La lavanda ha molteplici applicazioni: è ampiamente utilizzata nell'industria cosmetica per la produzione di prodotti naturali, nell'erboristeria come rimedio (ad esempio contro le punture di insetto) e nel settore alimentare. Inoltre, il miele di lavanda, sebbene raro e prodotto in piccole quantità dalla lavanda selvatica, è un prodotto pregiato dal sapore balsamico. Viene inoltre impiegata come pianta ornamentale nei giardini.

Scheda Tecnica

Lavandula spp.

Nome scientificoLavandula spp.
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaPiante Perenni
OrigineEuropa (Provenza, Italia)
EsposizioneSole
TerrenoBen drenato
IrrigazioneModerata
FiorituraPrimavera-Estate (luglio-agosto)
MoltiplicazioneSeme, Talea
Difficoltà di coltivazioneFacile

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