sdraio da giardino

mobili da giardino

sdraio da giardino

La sdraio è una tra le sedute più classiche per lo spazio esterno che spesso è usata anche in spiaggia.

di Redazione

25 giugno 2014

La sdraio da giardino

La comodità di poter avere una sedia che consente anche di avere le gambe distese è certamente desiderio di quanti vivono lo spazio aperto come un momento di relax. La sdraio da giardino è forse uno tra i modelli base che per primi hanno iniziato ad animare la vita del giardino stesso. Oggi abbiamo i salotti da giardino e le chaise lounge, una sorta di evoluzione della sdraio, che però resta comunque un elemento indiscutibile per estetica e comodità.

La sdraio in plastica

La sdraio in plastica ha uno schienale piuttosto alto, i braccioli e la parte bassa possono essere alzati per stare in una posizione di maggiore comodità e, come sottolinea la parola stessa, permette anche di stare ‘sdraiati’ reclinando completamente lo schienale. Considerando questa particolarità dello schienale possiamo sottolineare che si trasforma in un vero e proprio lettino che, se tenuto in posizione verticale, occupa uno spazio ridotto. Così come accade per altri elementi del giardino piuttosto particolari, il numero di sdraio che si acquista è piuttosto limitato, perché se il giardino non ha uno spazio sufficientemente grande non si può neanche decidere come disporle. La versatilità della sdraio da giardino consente di collocarla a bordo piscina per abbronzarsi oppure di posizionarla in un angolo riparato all’ombra. Quelle realizzate in plastica associano l’estetica alla funzionalità, perché sono anche molto comode da trasportare. Garantire al corpo un effettivo riposo su una sdraio senza un cuscino non è certo sicuro, ecco perché spesso le sdraio sono coperte con un cuscino, per evitare che standovi a lungo distesi possa risultare scomodo.

Perché la plastica

La plastica ha avuto un’ampia diffusione in questo settore perché è presentata ad un prezzo molto più accessibile e inoltre non si danneggia nel corso del tempo. Per ogni modello c’è sempre qualche elemento che va a differenziarlo, come la larghezza oppure la struttura stessa. Riferendoci a questi particolari modelli la struttura può essere squadrata o arrotondata, i colori maggiormente usati sono il bianco e il verde.

La sdraio in tela e alluminio

La sdraio da giardino realizzata in tela è una valida alternativa alla plastica. La tela è piuttosto resistente per sostenere anche pesi eccessivi, fissata alla struttura per mezzo di molle, che la rendono anche maggiormente estensibile. La tela si pulisce con facilità, l’unico problema ricorrente possono essere le macchie. Prima di lavarle è bene evitare di usare prodotti che non sono stati espressamente consigliati presso il punto vendita. La regolazione dello schienale può dare la possibilità di avere varie posizioni, ciascuna garantisce comunque una regolazione piuttosto comoda. Su queste sdraio in tela è opportuno usare sempre un asciugamano, specie dopo aver fatto il bagno in piscina. La struttura è in alluminio, resistente e molto leggero. Si consiglia di evitare di lasciarle all’aperto durante l’inverno, sia perché possono arrugginirsi sia perché, specie se si è in campagna, vi potrebbero passeggiare animali poco ’puliti’. Anche in questo caso, pur non essendoci le rotelle, la sdraio riesce ad essere facilmente spostata.

Accessori aggiuntivi

La sdraio, inoltre, nelle versioni più complete, può avere sia il tettuccio per il sole sia un piccolo scomparto dove poter appoggiare i piccoli oggetti. Il tettuccio garantisce, in qualsiasi punto del giardino, di poter avere dell’ombra sulla zona del viso. Anche in questo caso è regolabile la posizione del tettuccio, inoltre il piccolo vano permette di appoggiare il cellulare o quant’altro si desidera tenere accanto in giardino. La sdraio da giardino resta comunque in qualsiasi versione un elemento d’arredo da giardino sempre più richiesto.

La sdraio in legno

Il legno è un materiale senz’altro molto differente dalla plastica e dall’alluminio anche perché una sdraio in legno crea anche un impatto visivo molto differente. Il suo è un valore certamente diverso perché ha un procedimento di lavorazione differente, le doghe che compongono questa sdraio da giardino permettono al corpo di starvi comodamente adagiato e l’uso di un poggia testa garantisce un riposo sereno. Il legno è lasciato nella sua colorazione naturale e si possono trovare per lo più in due differenti tonalità, una più scura e l’altra più chiara.

La sdraio in ferro battuto

La sdraio è anche realizzata in ferro battuto, anche se in pochi scelgono questa versione a meno che anche il resto del giardino sia arredato con questo materiale. Si tratta di ferro lavorato artigianalmente dove spesso le sdraio, pur avendo una forma classica, riescono ad avere quel tocco in più di eleganza rispetto ad altre soluzioni di arredo. L’uso del cuscino in questo caso è proprio necessario e copre l’intera seduta. Quando sulle sdraio sono applicati dei cuscini, purtroppo anche degli improvvisi acquazzoni estivi potrebbero rovinarli, quindi è sempre opportuno riporli in un baule e usarli solo all’occorrenza. Provare una sdraio permette di scegliere quella che è davvero più comoda, si tratta comunque di una seduta sulla quale si passeranno diverse ore della giornata quando si sta all’aperto.

mobili da giardino : La sdraio in tela

La sdraio da giardino, la più famosa e tra le prime a diffondersi, è quella n legno. Solo tela e legno. Chi non si ricorda le famose sedie per la spiaggia? Poi la plastica ha preso il sopravvento per le sue caratteristiche. La plastica è lavabile, leggera, resistente e personalizzabile. Ma con il tempo ci sono state tantissime evoluzioni del mercato: la ricerca di materiali nuovi , l’introduzione di elementi quasi sostitutivi come chaise lunge e lettini da sole. Tutto ciò ha permesso l’esplosione anche di sedie fatte con altri materiali, diversi e molto più leggeri come la tela ad esempio. La tela è una valida alternativa alla plastica perchè piuttosto resistente per sostenere anche pesi eccessivi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi delle sdraio in plastica?
    Le sdraio in plastica offrono numerosi vantaggi pratici per il giardino. Innanzitutto, sono generalmente più economiche rispetto ad altri materiali come il legno o il metallo, rendendole accessibili a molti budget. Sono estremamente leggere, il che facilita notevolmente il trasporto e lo spostamento da un punto all'altro dello spazio esterno. Inoltre, la plastica è resistente alle intemperie e non si deteriora facilmente nel tempo, richiedendo poca manutenzione. La loro struttura spesso permette di ripiegarle completamente, occupando così pochissimo spazio quando non utilizzate, e sono facili da pulire con acqua e sapone.
  • Come mantenere e pulire correttamente una sdraio in tela?
    Per pulire una sdraio in tela, è fondamentale evitare l'uso di detergenti aggressivi o prodotti chimici non specifici, poiché potrebbero danneggiare le fibre o alterarne il colore. La pulizia deve avvenire preferibilmente con acqua tiepida e, se necessario, un detergente delicato raccomandato dal produttore. È importante notare che la tela tende ad assorbire le macchie, specialmente quelle oleose o di cibo, quindi un intervento tempestivo è consigliato. Dopo il lavaggio, lasciare asciugare completamente la sdraio all'aria prima di ripiegala o utilizzarla per prevenire muffe e odori sgradevoli dovuti all'umidità residua.
  • È necessario proteggere la sdraio durante l'inverno?
    Sì, è fortemente consigliato non lasciare le sdraio all'aperto durante i mesi invernali. L'esposizione prolungata a pioggia, neve e gelo può causare danni significativi ai vari materiali: la plastica può diventare fragile e creparsi, mentre le strutture metalliche, anche se trattate, rischiano di ossidarsi o arrugginirsi. Nel caso di sdraio in legno o tela, l'umidità costante può favorire la crescita di muffe e funghi. Riporre gli accessori come cuscini e tettucci in un luogo asciutto e chiuso ne prolunga drasticamente la durata e mantiene le condizioni ottimali per la stagione successiva.
  • Quale materiale è più adatto per un giardino con stile classico o elegante?
    Se si cerca un aspetto elegante e raffinato, la sdraio in ferro battuto o in legno sono le scelte migliori. Il ferro battuto, lavorato artigianalmente, offre un design sofisticato e duraturo che si integra perfettamente con arredi classici, aggiungendo un tocco di lusso e resistenza. Il legno, invece, porta calore e naturalezza all'ambiente; le sue venature naturali e la finitura lucida o verniciata creano un'estetica calda e accogliente. Entrambi i materiali richiedono però una manutenzione leggermente superiore rispetto alla plastica, ma ricambiano con un impatto visivo superiore e una sensazione di qualità più marcata.