Tetto verde

pergole e tettoie da giardino

Tetti giardino

I tetti giardino (o tetti verdi) sono caratterizzati dal fatto di essere tetti ricoperti, in parte o in tutto, di vegetazione. Di fatto, al posto delle tegole e dell'ardesia, si utilizzano terra e piante. Questo non solo ha un effetto estetico elegante e di gran fascino, ma è anche ecosostenibile.

di Redazione

24 marzo 2015

I tetti giardino: le caratteristiche della struttura

I tetti giardino sono realizzati ricoprendo parte o tutto il tetto con uno strato di terra su cui crescono piante. In realtà, i tetti giardino sono composti di vari strati: quello inferiore è la membrana impermeabile antiradice (in modo che le radici delle piante non si infiltrino nella struttura portante), a cui segue uno strato di separazione ed un secondo strato per il drenaggio dell'acqua. Infine troviamo uno strato di tessuto di filtro e quello di terriccio, su cui cresce la vegetazione. In genere, il totale complessivo degli strati non ha un grande spessore e peso, in modo da non gravare sulla struttura della casa. Inoltre, i tetti giardino richiedono pochi interventi di manutenzione, in quanto la vegetazione che vi cresce è composta da essenze di sedum: in questo modo, possono resistere alla siccità e possono autopropagarsi e rigenerarsi facilmente da sole.

I diversi vantaggi che consentono i tetti giardino

L'utilizzo di tecnologie all'avanguardia nella rifinitura dei tetti giardino consente numerosi vantaggi accessori per l'intero edificio. Tra essi troviamo un'ottima impermeabilizzazione della copertura, la capacità di regolare il microclima (abbassando la temperatura dell'aria) e di contrastare l'effetto isola di calore, la capacità di ridurre il livello delle polveri sottili nell'aria, l’isolamento termico dell'edificio (con conseguenti risparmi negli importi delle bollette), la regimazione dell'acqua piovana ed un minore impatto ambientale totale. Infatti, si è calcolato che se in una città di un milione di abitanti tutte le case avessero tetti giardino, si eliminerebbe in 2 anni una quantità di anidride carbonica pari a 375 grammi per metro quadrato. Anche se per realizzare tetti giardino possono essere impiegati materiali e tecniche che immettono nell'aria una quantità di Co2 compensabile in 7 anni, si può dimezzare questo periodo di assorbimento semplicemente utilizzando materiali caratterizzati da un livello più basso di emissione di Co2.

I tetti giardino: il caso della Germania e dell'Italia

I tetti giardino sono elementi tradizionali nei paesi scandinavi e nordeuropei. Consentono, infatti, di creare coperture esterne che isolano termicamente l'edificio, proteggendolo dall'aria e dall'acqua, e che possiedono una buona resistenza all'azione del vento e del fuoco. In Germania, ad esempio, il 10% dei tetti realizzati negli ultimi 10 anni sono tetti giardino. La loro realizzazione è incentivata dalla presenza di una riduzione degli importi della tassa ambientale per chi progetta case con tetti giardino. Per dirne una, a Berlino, l'amministrazione cittadina si accolla il 60% delle spese per la progettazione e realizzazione dei tetti giardino e dell'impianto per il trattamento dell'acque piovana. Al contrario, nel nostro paese (così come in Francia), l'introduzione dei tetti giardino nella progettazione edilizia è molto recente: l'utilizzo di questa tipologia di architettura, infatti, ha conosciuto una maggior diffusione soltanto dal XIX secolo.

Le tipologie di tetti giardino: estensive ed intensive

I tetti giardino possono essere realizzati sia sui tetti piani che su quelli inclinati. Questo tipo di giardini pensili possono essere di due tipi: estensivo ed intensivo. I tetti giardino di tipo estensivo sono adatti in modo particolare a edifici di gradi dimensioni e/o già esistenti, ed a tetti inclinati: infatti, presentano uno strato di terriccio non molto spesso (va dai 3 ai 15 centimetri circa) e, quindi, il loro peso di sovraccarico della è di soli 30-100 kg per metro quadrato. I tetti giardino presentano vantaggi che vanno da bassi interventi di manutenzione alla vegetazione autopropagante e molto resistente, in quanto composta da piante grasse, muschi e sedi. Di conseguenza, la vegetazione rimane sempre sotto i 25 centimetri, ma, purtroppo, non è composta da piante coltivabili e calpestabili. La funzione di questi tetti giardino è soltanto estetica, e può essere esaltata dall'unione di varietà diverse. I tetti giardino intensivi, invece, sono consigliati su medie o piccole superfici. Sono caratterizzati da uno strato di terra più spesso a da un peso maggiore; permette di creare giardini con fiori, manti erbosi e arbusti.

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Domande frequenti

  • Quali sono gli strati costitutivi principali di un tetto giardino?
    Un tetto giardino è composto da una serie di strati funzionali sovrapposti. Partendo dal basso, si trova la membrana impermeabile antiradice che protegge la struttura portante dall'infiltrazione radicale. Segue uno strato di separazione e uno per il drenaggio dell'acqua, fondamentali per evitare ristagni. Sopra questi si posiziona un tessuto filtrante che trattiene il terreno impedendone la dispersione nelle canalizzazioni. L'ultimo strato è costituito dal terriccio, lo substrato su cui cresce la vegetazione. Il design a strati garantisce leggerezza complessiva, minimizzando il carico sulla struttura dell'edificio.
  • Quali sono i principali benefici ambientali e energetici dei tetti giardino?
    I tetti giardino offrono numerosi vantaggi ecologici e economici. Migliorano l'isolamento termico dell'edificio, riducendo i consumi energetici per riscaldamento e raffrescamento, abbassando così le bollette. Contribuiscono a regolare il microclima urbano, mitigando l'effetto isola di calore e riducendo le polveri sottili. Gestiscono efficientemente le acque piovane attraverso la regimazione naturale. Inoltre, assorbono anidride carbonica: studi indicano che l'adozione diffusa potrebbe eliminare significative quantità di CO2. Sebbene la produzione dei materiali abbia un impatto iniziale, il bilancio diventa rapidamente positivo grazie all'assorbimento vegetale.
  • In cosa differiscono i tetti giardino estensivi da quelli intensivi?
    La differenza principale risiede nello spessore del substrato e nella destinazione d'uso. I tetti estensivi hanno uno strato di terriccio sottile (3-15 cm) e un peso ridotto (30-100 kg/mq); sono ideali per grandi superfici o tetti inclinati, richiedendo poca manutenzione e ospitando solo piante grasse e muschi resistenti, non calpestabili. I tetti intensivi, invece, prevedono un substrato più profondo e un carico maggiore, permettendo la creazione di veri giardini con fiori, erba e arbusti, simili a quelli a terra, ma richiesti per superfici medie-piccole e maggiori investimenti strutturali.
  • Perché i tetti giardino sono diffusi in Germania e Scandinavia?
    Nei paesi nordici e in Germania, i tetti giardino sono una tradizione consolidata apprezzata per l'eccellente isolamento termico contro il freddo e la protezione dagli agenti atmosferici come vento e pioggia. La Germania ha integrato questa pratica nell'edilizia moderna, con incentivi fiscali significativi: ad esempio, a Berlino l'amministrazione comunale copre fino al 60% dei costi di progettazione e realizzazione. Questa spinta istituzionale ha portato a una diffusione elevata, con il 10% dei nuovi tetti realizzati negli ultimi dieci anni che sono di tipo verde, dimostrando efficacia tecnica ed economica.
  • Quale manutenzione richiede un tetto giardino estensivo?
    I tetti giardino estensivi richiedono interventi di manutenzione minimi. La vegetazione utilizzata è prevalentemente composta da specie di Sedum, piante grasse adattate a resistere alla siccità e alle condizioni difficili del tetto. Queste piante sono in grado di autopropagarsi e rigenerarsi autonomamente, mantenendosi generalmente sotto i 25 centimetri di altezza. Non necessitano di irrigazioni regolari né di potature complesse. L'unica cura occasionale consiste nel controllo della crescita eccessiva di infestanti e nella verifica periodica del sistema di drenaggio per garantire il corretto deflusso delle acque piovane.