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Estratto secco di carciofo

L'estratto secco di carciofo si caratterizza per essere, tra tutti i preparati farmaceutici che impiegano diverse parti di questa pianta, quello maggiormente ricco di principi attivi.

di Redazione

26 maggio 2016

Caratteristiche

L'estratto secco della pianta di carciofo si può trovare anche all'interno della Farmacopea Ufficiale (XI edizione): la principale caratteristica di questo preparato farmaceutico è indubbiamente quella di ricavare l'estratto dalle foglie cauline del carciofo. Proprio quest'ultima parte del carciofo è notoriamente ricca di principi attivi e di sostanze benefiche per l'organismo umano: tra le altre, troviamo i flavonoidi glicosilati, i lattoni sesquiterpenici, l'olio essenziali, sali minerali, tannini e acidi organici alifatici. L'estratto secco di carciofo si caratterizza per essere, tra tutti i preparati farmaceutici che impiegano diverse parti di questa particolare pianta, quello maggiormente ricco di principi attivi.

Preparazione estratto

Per poter ottenere l'estratto secco a base di carciofo, come abbiamo detto in precedenza, si utilizzano solamente le foglie cauline. Ciò significa che vengono escluse tutte le altre parti della pianta di carciofo: non si utilizzano le brattee carnose, che rappresentano la parte commestibile) e nemmeno gli imponenti capolini fiorali che non sono ancora giunti a dischiusone. L'estratto secco di carciofo si può facilmente trovare sul mercato nella forma di capsule: con questo preparato farmaceutico, inoltre, si può anche rimuovere completamente il sapore amaro che invece è una delle principali caratteristiche della pianta. Ad ogni modo, l'estratto secco di carciofo si ottiene partendo dall'estratto fluido, sempre provvedendo a svolgere un'adeguata opera di evaporazione del solvente. Ricordiamo sempre come debba avvenire il controllo qualità all'interno del processo di produzione dell'estratto secco: si tratta di una della fasi più importanti e si dovrebbe effettuare in ogni atto di lavorazione dei prodotti fitoterapici. Il controllo di qualità deve vertere sia sulle materie prime che sui prodotti finiti.

Metodi di utilizzo

E' necessario ricordare di impiegare l'estratto secco di carciofo con attenzione nel momento in cui il paziente soffra di calcoli alle vie biliari, in maniera particolare quando i calcoli sono molto piccoli: c'è infatti il pericolo che l'estratto secco possa favorire la formazione di una colica biliare. L'estratto secco di carciofo non si deve utilizzare anche in tutti quei pazienti che presentano un restringimento delle vie biliari. E' importante evitare di andare oltre le dosi che sono state consigliate dal farmacista o dall'erborista e tenere sempre il prodotto distante dalla portata dei bambini. Si consiglia di assumere due capsule al giorno, dopo i pasti, di estratto secco di carciofo, rispettando un periodo di trattamento anche piuttosto lungo, come ad esempio due mesi.

Effetti benefici

Numerosi studi hanno dimostrato come l'estratto di carciofo si dimostra particolarmente efficace per quanto riguarda lo svolgimento di azioni diuretiche, ipoglicemiche, antiossidanti, ipolipemiche e epatoprotettive. Non dobbiamo dimenticare anche come l'estratto secco di carciofo sia davvero molto efficace per una generale azione depurativa ed antidispeptica. Una delle principali azioni benefiche è rappresentata dal fatto che l'estratto secco di carciofo permette di contrastare tutti i disturbi coleretici, dal momento che va ad agire, regolarizzandolo, sul flusso biliare, facendo in modo di ridurre la secrezione della bile (nei casi in cui quest'ultima è salita a livelli eccessivamente alti) oppure aumentandola nel momento in cui risulta troppo bassa per via di fattori tossici. Il fitocomplesso che è contenuto nell'estratto secco di carciofo consente di svolgere anche un'azione stimolante sugli enzimi, così come riesce ad essere particolarmente depurativo per quanto riguarda il fegato. Gli estratti secchi che presentano un'elevata presenza di derivati fenolici sono in grado di svolgere un effetto più netto e significativo sulla secrezione biliare, oltre a denotare un'azione epatoprotettiva più marcata. L'estratto secco che si può ottenere dalle foglie cauline di carciofo si caratterizza per svolgere un'azione benefica sopratutto sul fegato, per provvedere anche alla rimozione di alcune tracce di colesterolo. Ad ogni modo, questo estratto secco si dimostra molto valido anche per lo svolgimento di un'azione antiossidante, in particolar modo per via della ricca presenza di flavonoidi. L'estratto secco titolato di carciofo riesce ad avere un'efficacia notevole sopratutto per la cura di pazienti che soffrono di coliti spastici e diversi disturbi a livello digestivo. Sono stati portati avanti diversi studi clinici che hanno testato l'efficacia dell'estratto secco titolato di carciofo per trattare appunto i disturbi descritti in precedenza, per un periodo di un mese e mezzo.

Carciofi prezzi

Come per tutti gli altri prodotti fitoterapici, anche l'estratto secco di carciofo (disponibile in commercio sotto forma di capsule) presenta un prezzo variabile, che dipende sopratutto dal quantitativo di capsule presente. I prezzi di estratto secco di carciofo sono mediamente corrispondenti a 16 euro per un flacone da cinquanta capsule, con il costo che poi sale nel momento in cui si incrementano anche il numero delle capsule.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali effetti benefici dell'estratto secco di carciofo?
    L'estratto secco di carciofo offre numerosi benefici grazie ai suoi principi attivi, come flavonoidi e lattoni sesquiterpenici. Le sue azioni principali includono effetti diuretici, ipoglicemizzanti, antiossidanti e ipolipemizzanti. È particolarmente efficace nel supportare la salute del fegato con un'azione epatoprotettiva e depurativa, aiutando a regolare il flusso biliare e a ridurre i livelli di colesterolo. Inoltre, svolge un'azione antidispeptica utile per contrastare i disturbi digestivi e le coliti spastiche, migliorando il benessere generale dell'apparato digerente.
  • In quali casi è controindicato l'uso dell'estratto secco di carciofo?
    L'utilizzo dell'estratto secco di carciofo è sconsigliato o richiede cautela estrema in presenza di calcoli biliari, specialmente se di piccole dimensioni, poiché potrebbe favorire la comparsa di coliche biliari. È altresì vietato nei pazienti che presentano un restringimento delle vie biliari. In questi casi specifici, l'effetto coleretico del prodotto potrebbe aggravare la condizione clinica. Prima di iniziare qualsiasi integrazione, è fondamentale consultare un medico o un farmacista per valutare la propria situazione sanitaria e assicurarsi che l'assunzione sia sicura.
  • Come si assume correttamente l'estratto secco di carciofo?
    L'estratto secco di carciofo è generalmente disponibile in forma di capsule, una formulazione che elimina il tipico sapore amaro della pianta. La dose raccomandata è solitamente di due capsule al giorno, assunte dopo i pasti principali. È importante rispettare rigorosamente le dosi indicate dal professionista sanitario e non superare il periodo di trattamento consigliato, spesso intorno ai due mesi. Il prodotto deve essere conservato lontano dalla portata dei bambini per garantire la sicurezza durante l'uso domestico.
  • Da quale parte della pianta si ricava l'estratto secco?
    L'estratto secco di carciofo si ottiene esclusivamente dalle foglie cauline della pianta. Questa scelta è dovuta al fatto che le foglie cauline sono notoriamente la parte più ricca di principi attivi benefici, come flavonoidi glicosilati, oli essenziali e tannini. Vengono esplicitamente escluse le brattee carnose (la parte commestibile) e i capolini fiorali non aperti. L'estrazione avviene a partire da un estratto fluido, sottoposto a successiva evaporazione del solvente per ottenere la forma secca concentrata.

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