cicoria appena colta

fitoterapia

Caffe di cicoria

Il caffè di cicoria ricorderà forse a qualcuno vecchi racconti di guerra, periodo in cui la radice della cicoria veniva utilizzata come surrogato del caffè, allora introvabile. Forse pochi sanno però che il caffè di cicoria possiede proprietà fitoterapiche. Per scoprire quali leggete quest'articolo.

di Redazione

26 gennaio 2015

Cicoria: caratteristiche

La cicoria è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteracee. Si tratta di una pianta erbacea perenne, che può raggiungere anche dimensioni notevoli: va da un minimo di 20 centimetri fino al metro e mezzo di altezza. Le radici sono secondarie da rizoma, quindi sotterranee e ingrossate. Il fusto si compone di una parte ipogea che consiste di un rizoma ingrossato terminante in un fittone; e di una parte epigea il cui interno è cavo mentre l'esterno si presenta con una superficie setolosa. Le foglie possono essere basali e cauline. Le foglie basali formano una rosetta e hanno dei margini roncinati, quelle cauline sono lanceolate e hanno i margini dentati. I fiori sono presenti in una infiorescenza e sono riuniti in capolini, sono molto decorativi e di colore violaceo.

Caffè di cicoria: come si prepara?

Come si prepara il caffè di cicoria? La preparazione di questo surrogato del caffè è davvero molto semplice e immediata. Per prima cosa bisogna sapere che la parte della pianta da utilizzare è la radice che viene opportunamente tostata. Se vogliamo fare un caffè di cicoria fatta in casa, allora, bisogna tagliare a pezzettini le radici e lasciarle tostare nel forno a 150 gradi. Se invece vogliamo acquistare le radici già tostate basta andare in una qualsiasi erboristeria. Da questo momento in poi la preparazione è la stessa: basta mettere in cucchiaino di cicoria tostata in un pentolino pieno d'acqua, e lasciar bollire la miscela. Quando la bevanda avrà raggiunto l'ebollizione sarà necessario filtrarla con un colino. Se il sapore ci sembra troppo forte possiamo addolcire il caffè di cicoria con un po' di cannella.

Caffè di cicoria: proprietà benefiche

La cicoria consumata sotto forma di miscela apporta numerosi vantaggi per il nostro organismo. Il caffè di cicoria contiene, infatti, sostanze quali tannini, cicorina, acido cicorico, sali minerali, amido e vitamine. Grazie alla presenza di questi e altri eccipienti il consumo di caffè di cicoria è particolarmente efficace come diuretico e drenante. La cicoria aiuta il tratto digerente ad espletare al meglio le sue funzioni, purifica il fegato, contrasta problemi come la gastrite, i vermi intestinali e le emorroidi. Sembra che il caffè di cicoria sia un prezioso alleato nella lotta contro il colesterolo cattivo. Combatte l'emicrania, l'idropisia, l'ittero e alcuni disturbi della pelle come foruncolosi ed acne, ma anche infezioni dell'apparato urinario e i calcoli biliari.

Caffè di cicoria: controindicazioni

Il caffè di cicoria non presenta quasi nessun effetto collaterale. Si consiglia in ogni caso di limitare l'utilizzo di cicoria nei soggetti che assumono farmaci anticoagulanti in quanto una delle sostanze maggiormente presenti in questa pianta è la vitamina K, che ha un effetto contrario sulla coagulazione del sangue. Si raccomanda alle donne in gravidanza di evitare assolutamente il consumo di questa bevanda, in quanto la sua azione stimolante può facilmente indurre contrazioni e spasmi dell'utero e nel peggiore dei casi può causare aborti. Anche durante l'allattamento è sconsigliata l'assunzione del caffè di cicoria, in quanto si potrebbero verificare reazioni allergiche nei neonati o comunque irritazioni cutanee e dermatiti. Tutto sommato escludendo questi casi limiti consumare caffè di cicoria fa davvero bene.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche del caffè di cicoria?
    Il caffè di cicoria agisce principalmente come diuretico e drenante, favorendo l'eliminazione dei liquidi in eccesso. Supporta la digestione e aiuta a purificare il fegato, risultando utile contro gastrite, emorroidi e problemi intestinali come i vermi. Inoltre, contribuisce a contrastare il colesterolo LDL, l'emicrania, l'idropisia e l'ittero. È impiegato anche per trattare alcune affezioni cutanee come acne e foruncolosi, nonché infezioni urinarie e calcoli biliari, grazie alla presenza di tannini, cicorina e sali minerali.
  • Chi deve evitare il consumo di caffè di cicoria?
    Le donne in gravidanza dovrebbero evitarlo assolutamente poiché l'azione stimolante può indurre contrazioni uterine e rischi di aborto. Durante l'allattamento è sconsigliato perché potrebbe causare reazioni allergiche, irritazioni cutanee o dermatiti nei neonati. Inoltre, chi assume farmaci anticoagulanti deve limitarne l'uso: la ricca presenza di vitamina K nella cicoria interferisce con la coagulazione del sangue, annullando parzialmente l'effetto dei medicinali. In assenza di queste condizioni, il consumo è generalmente sicuro.
  • Come si prepara il caffè di cicoria fatto in casa?
    Per prepararlo, taglia le radici fresche a pezzetti e tostale in forno a 150 gradi fino a doratura. Una volta tostate, metti un cucchiaino di radice in un pentolino con acqua e porta a ebollizione. Filtra il liquido attraverso un colino per rimuovere le impurità. Se il gusto risulta troppo intenso o amarognolo, puoi addolcirlo aggiungendo un pizzico di cannella. L'alternativa più comoda è acquistare direttamente le radici già tostate presso erboristerie specializzate.
  • Qual è la differenza tra caffè di cicoria e caffè vero?
    Il caffè di cicoria è un surrogato ottenuto dalla tostatura della radice della pianta di cicoria (Cichorium intybus), appartenente alle Asteracee, mentre il caffè deriva dai semi della Coffea. Storicamente, la cicoria è stata usata come alternativa economica o sostitutiva quando il caffè era scarsamente disponibile, specialmente durante i periodi di guerra. A differenza del caffè tradizionale, quello di cicoria non contiene caffeina, ha un profilo nutrizionale ricco di vitamine e sali minerali, e offre specifici benefici fitoterapici per fegato e digestione.
  • Che aspetto ha la pianta di cicoria?
    La cicoria è un'erba perenne alta da 20 cm a 1,5 metri. Presenta un apparato radicale formato da un rizoma ingrossato e un fittone. Il fusto ha una parte esterna setolosa e interna cava. Le foglie basali formano una rosetta con margini roncinati, mentre quelle cauline sono lanceolate e dentate. Produce fiori decorativi di colore violaceo riuniti in capolini all'interno di infiorescenze. È una pianta robusta e adattabile, coltivata sia per uso ornamentale che alimentare/fitoterapico.

Scheda Tecnica

FamigliaAsteracee
Tipo di piantaErbacea perenne
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaDa 20 cm a 1,5 m