Pianta di salvia

tintura madre

Tintura madre salvia

Sudorazione eccessiva, ciclo mestruale irregolare, problemi dovuti alla menopausa e dispepsia sono solo alcuni dei problemi che può risolvere la Salvia e la tintura madre da essa estratta! Facile da incontrare, questa pianta molto usata in cucina, nasconde una serie di qualità molto interessanti!

di Redazione

16 gennaio 2015

Erboristeria:tintura madre di salvia, la pianta

La famiglia della Salvia, raggruppa più o meno una quantità di cento specie di piante differenti. Quella usata più comunemente a livello culinario e erboristico è la salvia officinalis. Chiamata anche salvia comune, la salvia officinalis è un arbusto sempreverde con foglie di una colorazione verde/grigia, feltrose al tatto, con fiori violacei. E' tipica del bacino del mediterraneo, e in paese a clima temperato come l'Italia, si può incontrare facilmente allo stato selvatico. Le qualità terapeutiche della pianta erano conosciute già dagli antichi romani; infatti salvia proviene dal latino "salvere" (salvare). Tossica ad alte dosi, la salvia officinalis e la tintura madre di salvia, posseggono una serie di qualità terapeutiche molto interessanti da scoprire, e utili nella vita di tutti i giorni.

Erboristeria:tintura madre di salvia, qualità

Le qualità organolettiche della salvia officinalis sono innumerevoli, ma le più importanti, quelle che hanno effetti terapeutici, sono contenuti nell'olio essenziale di questa pianta.Infatti esso contiene:Il cineolo: sostanza, presente anche nell'olio essenziale dell'Eucalipto, che possiede effetti balsamici e espettoranti.Canfora:sostanza dagli effetti anestetici sulla cute,donando una sensazione simile a quella del mentolo.Il tujone: una sostanza di per se tossica ad alte dosi, ma in piccole molto utile contro i dolori e la depressione.La salva, e la tintura madre di salvia, inoltre contengono moltissimi flavonoidi ( sostanze dalle proprietà antiossidanti), e la Saponine, sostanza di cui è stata riconosciuta l'attività antiinfiammatoria e cicatrizzante.Quest'ultima, a livello chimico, possiede qualità e composizione simile ad alcuni ormoni. Infatti non solo viene usata per creare ormoni artificialmente, ma è questa sostanza che dona alla salvia officinalis la proprietà di regolatore ormonale.

Tintura madre di salvia, per cosa usarla

Per cosa usare quindi la tintura madre di salvia? Quali sono i suoi effetti benefici nella vita pratica?Quali disturbi possiamo contrastare con il suo uso?Prima di tutto la presenza di saponine, la rende il regolatore ormonale naturale per eccellenza! Stimolando l'ovulazione, non solo può essere usata per regolare il ciclo mestruale, ma è utile anche per chi ha problemi di fertilità. Aiuto molto valido anche per le donne che vanno incontro alla menopausa.Per la sua azione antisettica inoltre, è ottima per contrastare le infezioni delle vie urinarie.Ms una delle sue proprietà più spettacolari, è la proprietà anti-sudorifica. Infatti bloccando la funzione dell'utima terminazione nervosa della ghiandola sudorifera, e per la sua proprietà astringente che chiude i pori cutanei, la tintura madre di salvia è un ottimo alleato per chi soffre di sudorazione eccessiva!

Erboristeria:tintura madre di salvia, controindicazioni

Chiaramente, piante cosi efficaci e potenti che ci dona la natura, posseggono quasi sempre effetti collaterali. La tintura madre di salvia, come la pianta, possiede una certa quantità di tujone, una tossina presente anche in altre piante come l'assenzio.Usata spesso come droga ricreativa naturale, il tujone è una sostanza che se assunto in alte dosi può avere seri effetti collaterali.E' prima di tutto un forte convulsionante, quindi la tintura madre di salvia è assolutamente controindicata per chi soffre di Parkinson, di epilessia, e nel primo trimestre di gravidanza, potendo avere effetti abortivi.Inoltre è sconsigliato per lo stesso motivo anche nell'allattamento, poiché questa sostanza idrosolubile, attraverso il latte, può causare coliche nei bebè; Sconsigliata la tintura madre durante l'allattamento, poiché inibisce l'ormone della prolattina, potendo quindi causare scarsa secrezione di latte.Da prestare comunque molta attenzione alle dosi!

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici terapeutici della tintura madre di salvia?
    La tintura madre di salvia è un potente regolatore ormonale grazie alle saponine, utili per regolarizzare il ciclo mestruale, supportare la fertilità e alleviare i sintomi della menopausa. Grazie all'azione antisettica, aiuta a contrastare le infezioni delle vie urinarie. Inoltre, possiede spiccate proprietà anti-sudorifiche e astringenti, ideali per chi soffre di iperidrosi (sudorazione eccessiva), chiudendo i pori cutanei e bloccando le terminazioni nervose delle ghiandole sudorifere.
  • È sicura assumere tintura madre di salvia durante la gravidanza o l'allattamento?
    No, è assolutamente controindicata. Il contenuto di tujone, una tossina presente nella pianta, può avere effetti abortivi ed è quindi vietata nel primo trimestre di gravidanza. Durante l'allattamento, il tujone, essendo idrosolubile, passa nel latte materno causando coliche nel neonato. Inoltre, la salvia inibisce la prolattina, riducendo la produzione di latte. In questi periodi, è necessario consultare un medico prima di qualsiasi utilizzo.
  • Quali sono le controindicazioni specifiche per persone con patologie neurologiche?
    La tintura madre di salvia contiene tujone, una sostanza fortemente convulsivante. Pertanto, è severamente sconsigliata a chi soffre di epilessia o morbo di Parkinson, poiché potrebbe scatenare crisi o aggravare i sintomi. Anche l'uso di assenzio, altra pianta contenente tujone, richiede cautela. È fondamentale rispettare rigorosamente le dosi indicate per evitare effetti collaterali neurologici seri derivanti dall'accumulo di questa tossina.
  • Come agiscono i componenti chimici della salvia sulle funzioni corporee?
    L'olio essenziale della salvia contiene cineolo (effetto balsamico ed espettorante), canfora (effetto anestetico locale simile al mentolo) e tujone (utile in piccole dosi contro dolori e depressione, ma tossico in alte dosi). Le saponine conferiscono attività antiinfiammatoria, cicatrizzante e agiscono come regolatori ormonali naturali. I flavonoidi, infine, apportano potenti proprietà antiossidanti, proteggendo le cellule dallo stress ossidativo.

Scheda Tecnica

Salvia officinalis L.

Nome scientificoSalvia officinalis L.
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineBacino del Mediterraneo
EsposizioneSoleggiata
TerrenoBen drenato, calcareo, povero
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (fiori violacei)
Altezza30-80 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaLeggera dopo la fioritura
MoltiplicazioneSemina, talea, divisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciume radicale, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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