tintura madre thuya

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Tintura madre thuya

La tintura madre di thuya in omeopatia viene utilizzata per il trattamento delle malattie che vanno a colpire la pelle in particolare per combattere le verruche.

di Redazione

27 maggio 2016

Thuya

La Thuya non è altro che un ottimo rimedio particolarmente diffuso in campo omeopatico per via delle sue notevoli proprietà benefiche, sopratutto per quanto riguarda il trattamento delle malattie che vanno a colpire la pelle. Inoltre, la Thuya viene considerata anche come un ottimo aiuto per tutti quei trattamenti che si propongono di combattere le verruche. All'interno dell'ambito omeopatico, la Thuya viene impiegata sopratutto come un vero e proprio ricostituente, che ha la particolare capacità di avere notevoli effetti benefici sulla cute, ma anche sulle mucose e sull'intero sistema nervoso. Questo rimedio omeopatico si caratterizza anche svolgere una notevole azione benefica nei confronti dei gonfiori che si possono formare sul palato, svolgendo un'azione estremamente lenitiva, mentre si dimostra particolarmente efficace anche nel trattamento di tutti quegli stati di emicrania e mal di testa che vengono provocati da un forte stress o da una situazione di tensione nervosa. La preparazione della tintura madre di Thuya avviene mediante l'utilizzo di tutti quei rametti che vengono raccolti freschi nel corso della stagione primaverile e che possono vantare anche la presenza di numerose foglie.

Quando si usa

La tintura madre di Thuya si può efficacemente impiegare nel momento in cui si ha la necessità di svolgere un'azione calmante nei confronti dell'umore del paziente: in frequenti occasioni, infatti, si può andare incontro a delle problematiche e a dei disturbi che provocano un repentino cambio d'umore nel soggetto. Questa tintura madre permette anche di svolgere un'azione rilassante nei confronti di tutte quelle situazioni di tensione, magari precedenti ad un particolare evento, come possono degli esami per gli studenti o un colloquio di lavoro per un neolaureato e così via. Infatti, la tintura madre di Thuya consente proprio di garantire lo svolgimento di un'azione distensiva e rilassante per contrastare tutti quegli stati di impazienza e di agitazione, senza però che comporti degli effetti collaterali di natura soporifera. In base a quanto stabilito dall'omeopatia, quindi, la tintura madre di Thuya si può utilmente impiegare per il trattamento di un gran numero di disturbi, tra cui l'irritabilità, un grande senso di impazienza, un certo pessimismo e un senso di ansietà particolarmente frequente, il sonno notturno che spesso viene minato, mal di testa ricorrenti e particolarmente fastidiosi, ma anche delle tensioni che vanno a colpire i muscoli facciali, che diventano più forti e fastidiose nel momento in cui si prova a piegare la testa in avanti. La tintura madre di Thuya si caratterizza anche per svolgere un'azione lenitiva sulla pelle che è particolarmente irritata e permette di risolvere numerosi problemi di natura cutanea.

Come si usa

La tintura madre di Thuya viene applicata a livello locale sopratutto per combattere i papillomi della pelle e tutte quelle verruche volgari che si possono formare sulle mani, in particolar modo sulle dita. Si tratta di un rimedio che dimostra tutta la sua efficacia anche nei confronti dell'herpes labiale. Ad ogni modo, la tintura madre esprima la sua massima efficacia nei confronti delle verruche: per la cura di tale disturbo, è necessario utilizzare ed applicare per pochi giorni la parte interessata dalla verruca con dell'aglio fresco, per poi procedere al trattamento con la tintura madre di Thuya. E' fondamentale ricordare come la tintura madre di Thuya possa essere impiegata unicamente per uso esterno. Nella maggior parte dei casi, si consiglia di utilizzare anche la tintura madre di Celidonia nel trattamento delle verruche. Infatti, si tratta (compresa anche Thuya) di due estratti vegetali che possono garantire lo svolgimento di un'azione irritativa che va a concentrarsi sulla pelle, permettendo anche un più facile ricambio degli strati che formano la cute. La tintura madre di Thuya e la tintura madre di Celidonia possono essere, quindi, utilizzati alternandoli, almeno fino a quando la zona interessata dal disturbo non sarà completamente guarita.

Effetti

La tintura madre di Thuya si può efficacemente impiegare nel momento in cui si ha la necessità di svolgere un'azione calmante nei confronti dell'umore del paziente: in frequenti occasioni, infatti, si può andare incontro a delle problematiche e a dei disturbi che provocano un repentino cambio d'umore nel soggetto. Questa tintura madre permette anche di svolgere un'azione rilassante nei confronti di tutte quelle situazioni di tensione, magari precedenti ad un particolare evento, come possono degli esami per gli studenti o un colloquio di lavoro per un neolaureato e così via. Infatti, la tintura madre di Thuya consente proprio di garantire lo svolgimento di un'azione distensiva e rilassante per contrastare tutti quegli stati di impazienza e di agitazione, senza però che comporti degli effetti collaterali di natura soporifera.

Curiosità

Tra le principali curiosità che accompagnano questa pianta, troviamo il fatto che, nel momento in cui i rami che sono localizzati nella parte bassa della Thuya, l'albero può essere potato (solamente nel caso in cui, però, sia in buona salute e caratterizzato da un tipico colore verde intenso): in questa occasione, i rami tagliati possono essere impiegati dai fioristi per realizzare delle corone e delle interessanti composizioni di fiori. La Thuya gigante, detta anche plicata, si caratterizza per avere un particolare soprannome: si tratta della parola “arbor vitae”, ovvero albero della vita, dal momento che tra le sue peculiarità troviamo un fogliame sempreverde e particolarmente bello dal punto di vista estetico. Per quanto riguarda la preparazione della tintura madre di Thuya, bisogna sottolineare come vengano raccolti, nel corso dell'inizio della stagione estiva (generalmente verso la fine del mese di giugno), gli aghi freschi dell'omonima pianta, che subiscono successivamente un procedimento di macerazione all'interno dell'alcol. Gli aghi freschi hanno la particolare caratteristica di essere impiegati piuttosto frequentemente anche per quanto riguarda la realizzazione di prodotti per i massaggi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali utilizzi della tintura madre di Thuya?
    La tintura madre di Thuya è principalmente impiegata in ambito omeopatico e fitoterapico per trattare patologie cutanee, in particolare verruche comuni, papillomi ed herpes labiale. Agisce esercitando un'azione irritativa locale che favorisce il ricambio degli strati cutanei, portando alla risoluzione delle lesioni. Inoltre, viene utilizzata internamente (sempre sotto controllo professionale) come ricostituente generale, per calmare l'umore, ridurre l'ansia, l'impazienza e alleviare mal di testa tensivi o emicranie legate allo stress, senza causare sonnolenza.
  • Come si applica correttamente la tintura madre di Thuya per le verruche?
    Per il trattamento delle verruche, la tintura deve essere usata esclusivamente per via esterna. Un protocollo comune prevede di pulire la zona colpita e applicare la tintura direttamente sulla verruca, preferibilmente dopo aver trattato la zona con aglio fresco per alcuni giorni per ammorbidire la lesione. È possibile alternare l'uso della Thuya con quello della tintura madre di Celidonia, entrambe dotate di azione cheratolitica e irritativa controllata, continuando il trattamento finché la verruca non scompare completamente. Non ingerire mai il preparato.
  • Quando si raccolgono gli aghi per preparare la tintura madre?
    Secondo il testo fornito, la raccolta degli aghi freschi per la preparazione della tintura madre avviene generalmente verso la fine della stagione estiva, specificamente intorno alla fine del mese di giugno. Tuttavia, alcune fonti indicano anche la primavera come periodo di raccolta dei rametti freschi. Gli aghi devono essere sani, di colore verde intenso e sottoposti immediatamente a macerazione in alcol per preservarne le proprietà terapeutiche. La qualità del materiale vegetario raccolto influisce direttamente sull'efficacia del rimedio finale.
  • La Thuya ha effetti collaterali o controindicazioni specifiche?
    Il testo evidenzia che la tintura madre di Thuya non comporta effetti collaterali di natura soporifera, rendendola adatta per contrastare agitazione e impazienza senza appesantire il paziente. Tuttavia, essendo un rimedio attivo, il suo uso topico può causare irritazione locale intenzionale sulla pelle (effetto voluto per le verruche). L'uso interno richiede cautela e supervisione omeopatica, poiché la Thuya contiene composti attivi che, se assunti in dosi errate o da soggetti sensibili, potrebbero dare luogo a reazioni avverse. Consultare sempre un esperto prima dell'assunzione.
  • Cos'è l'Arbor Vitae e qual è il legame con la Thuya?
    L'Arbor Vitae, o 'Albero della Vita', è il nome comune attribuito alla Thuya Gigante (Thuja plicata). Questo soprannome deriva dal suo fogliame sempreverde, dalla sua longevità e dalle sue proprietà medicinali storiche. La Thuya è un albero sempreverde della famiglia delle Cupressaceae, noto per la sua bellezza estetica e resistenza. I suoi rami, specialmente quelli inferiori quando la pianta è sana, sono apprezzati anche dai fioristi per creare composizioni floreali durevoli grazie alla persistenza del fogliame verde intenso.

Scheda Tecnica

Thuja spp. (es. Thuja plicata)

Nome scientificoThuja spp. (es. Thuja plicata)
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAmerica Settentrionale (Gigante); Asia/Europa (Occidentale)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFresco, ben drenato, leggermente acido
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraConi maschili e femminili piccoli, poco appariscenti
AltezzaDa 1 m (varietà nane) a oltre 50 m (specie giganti)
ConcimazioneLeggera, in primavera con concime specifico per conifere
PotaturaLieve, per mantenere la forma o raccogliere materiale
MoltiplicazionePropaggine, talea o seme
Malattie e parassitiRagnetto rosso, cocciniglia, marciumi radicali se il terreno è troppo umido
Difficoltà di coltivazioneFacile

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