Torba

Torba: caratteristiche di questo materiale

La torba rappresenta la fonte primaria di nutrimento sia per piante che per il tappeto erboso del vostro giardino. Benché ne esistano due categorie a sè stanti, organica e inorganica, essa in natura rappresenta lo stadio iniziale che il carbone deve affrontare per poter essere considerato tale: la torba è formata da materiale vegetale non del tutto decomposto, sottoposto ad ambienti umidi e semi sigillati, che ne evitano la completa contaminazione da parte di agenti naturali; può contenere anche tracce di cadaveri animali e di insetti, la cosa non può sorprendere visto che il carbone viene considerato carburante fossile! La sua utilità in campo botanico è indiscussa: ha uno scarso valore calorico ma allo stesso tempo è ricco di potassio (K) e fosforo (P) che rendono le piante robuste, seppur ne contenga a parità meno del letame fresco. Per questo non viene considerata un concime, piuttosto una sostanza con capacità benefiche per il terreno e la pianta. Originalmente ha una forte acidità che si avvicina a 3.5, per ciò deve essere bilanciata tramite l'apporto di carbonato di calcio, che ne porta il PH a 5.5.
Un cumulo di torba organica

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Torba: tipologie attualmente disponibili

Torba di tipo biondo Il mercato basato sulla torba è stato, al fine di migliorare l'esperienza del cliente, diviso in due grossi commerci: domestico e quindi industriale. A tal senso il materiale di cui stiamo trattando viene diviso a sua volta in diverse categorie, ma quelle maggiormente apprezzate per le loro caratteristiche rimangono due, quella bionda definita "di muschio" e quella scura. La prima viene utilizzata prevalentemente per la cura di piante da salotto o in vaso, in quanto particolarmente idrofobiche, specie se a grana grossa, permettendo così la circolazione di ossigeno e di acqua. La seconda non è adatta all'uso domestico, in quanto considerata troppo decomposta a differenza della qualità di torba bionda. Per determinare il grado di decomposizione si usa la scala Von Post, che va da H1 a H10. La torba bionda ha un valore H2-H4, mentre quella scura in genere H7.

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    Torba: combustibile e materiale da giardinaggio

    Torba utilizzata come fonte di calore Come ben sappiamo la torba trova la sua massima espressione in campo botanico, dove, sotto forma di composto, rappresenta il cinquanta per cento del comune terriccio usato per la coltivazione, in quanto non può essere utilizzato autonomamente come concime per i motivi precedentemente discussi. Ne viene usata una percentuale maggiore in composti di sabbia e argilla allo scopo di facilitare la germinazione dei semi, in questo modo troverebbero minor resistenza nel tentativo di guadagnarsi i raggi del sole. Ma i suoi usi non si limitano unicamente a questo campo! In Irlanda, ad esempio, dove il legname è rado e scarso, spesso viene utilizzata come fonte di calore, in qualità di combustibile, perfino nelle stufe, seppur non rappresenti la migliore tra le opzioni per la sua nota carenza energetica.


    Torba: altri utilizzi

    Torba usata in un acquario La torba risulta utile, come abbiamo visto nel precedente paragrafo, in svariati settori. Viene usata negli acquari, dove è preferibile la tipologia bionda granulata essendo ricca di ormoni vegetali e microelementi che rendono l’ acqua più acida e impediscono la formazione di alghe, nelle lettiere e nei terrari per le tartarughe terrestri. Per quanto concerne l'habitat delle tartarughe è consigliabile unire a della torba un pò di terreno del giardino, trenta centimetri dovrebbero bastare per assicurare un ambiente adatto al letargo dell'animale. Se usata come lettiera per piccoli animali come i roditori, in quanto risulta essere una soluzione più economica e sana dei classici trucioli, o per cavalli è opportuno assicurarsi di scaldare la torba in un forno fino a raggiungere i trecento gradi per almeno trenta minuti.




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