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In questa pagina, una carrellata di informazioni per descrivere le principali malattie che colpiscono le piante ornamentali.

di Redazione

04 aprile 2013

Malattie piante ornamentali

Le piante ornamentali hanno un fascino decisamente unico. Sinuose, delicate o con portamento arboreo o a cespuglio, queste piante possono decorare sia i giardini che i balconi e le terrazze. Alcune specie, coltivate in vaso, possono decorare enormemente anche gli spazi interni, rientrando nella categoria delle piante ornamentali da appartamento. La bellezza di queste piante può essere messa a dura prova da diverse malattie, tra le più temibili rientrano certamente quelle fungine, spesso causate da eccessi idrici, da sbalzi climatici o da errori di coltivazione ed esposizione.

Caratteristiche

Come già detto, le principali malattie delle piante ornamentali sono di origine fungina, vengono cioè causate da funghi che sopravvivono parassitando le diverse parti vegetali delle piante, come foglie, giovani germogli, fiori e rami. Tra le più temibili malattie fungine ricordiamo l’odio o mal bianco, la ticchiolatura, la bolla del pesco, il corineo dele drupacee, la cilindrosporiosi del ciliegio, l’antracnosi, la ruggine, il mal del colletto e il disseccamento rameale della rosa. Alcune patologie fungine colpiscono solo alcune specie di piante ornamentali e prendono proprio il nome della pianta ospite, mentre altre colpiscono indifferentemente gran parte delle piante ornamentali.

Sintomi

I sintomi delle malattie fungine differiscono in base all’agente responsabile. Nell’oidio si formano delle macchie bianche sulla superficie fogliare: queste macchie assomigliano proprio a una muffa bianca. Nella ticchiolatura si formano delle chiazze fogliari di colore giallo oppure bruno. Altre malattie fungine provocano macchie rossastre, altre ancora si manifestano con un completo imbrunimento fogliare e con l’avvizzimento e il disseccamento delle parti colpite. Il disseccamento può riguardare le foglie, i rami, i giovani germogli, i boccioli fiorali o altre parti attaccate e parassitate delle spore del funghi patogeni.

Prevenzione e lotta

Le malattie fungine, se non trattate in tempo, portano al completo appassimento delle specie ornamentali colpite. In queste piante, infatti, è proprio la resa estetica ad essere gravemente compromessa dalle malattie fungine. Una pianta ornamentale con foglie e fiori secchi perde inevitabilmente il suo valore estetico e rischia di essere prematuramente dismessa o eliminata dal terreno o dal vaso in cui viene coltivata. Le malattie fungine si possono prevenire coltivando le piante ornamentali su terricci leggeri e ben drenati, dove si evitano i ristagni idrici. Le piante vanno anche tenute lontane dagli ambienti troppo umidi, dove è più probabile che si annidino le sporte fungine. In caso di malattie conclamante si deve, invece, procedere con trattamenti anticrittogamici a specifica azione antifungina.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali tipi di malattie che colpiscono le piante ornamentali?
    Le malattie più comuni nelle piante ornamentali sono di natura fungina. Queste infezioni derivano spesso da errate pratiche colturali, come eccessi idrici, sbalzi termici o posizioni inadatte. Tra le patologie più diffuse vi sono l'oidio (o mal bianco), la ticchiolatura, l'antracnosi, la ruggine e il mal del colletto. Alcune di queste, come la bolla del pesco, colpiscono specifiche famiglie di piante, mentre altre possono infettare un'ampia gamma di specie ornamentali, compromettendone la salute generale.
  • Come riconoscere i sintomi delle malattie fungine sulle foglie?
    I sintomi variano in base al patogeno specifico. L'oidio si manifesta con macchie bianche polverulenti simili a muffa sulla superficie fogliare. La ticchiolatura provoca chiazze gialle o brune. Altre infezioni causano macchie rossastre, un completo imbrunimento del fogliame o avvizzimento generalizzato. Inoltre, si può osservare il disseccamento progressivo di rami, giovani germogli, boccioli fiorali e altre parti vegetali colpite direttamente dalle spore del fungo parassita.
  • Cosa causa l'insorgenza delle malattie fungine nelle piante ornamentali?
    L'origine delle malattie fungine risiede principalmente in condizioni ambientali sfavorevoli e errori di gestione. Fattori scatenanti includono eccessi idrici che creano ristagni, elevata umidità ambientale favorevole alla proliferazione delle spore, sbalzi climatici improvvisi e una cattiva esposizione della pianta. Questi stress indeboliscono le difese naturali della pianta, permettendo ai funghi di sopravvivere parassitando foglie, fiori, rami e germogli, portando rapidamente a danni estetici e strutturali.
  • Come prevenire le malattie fungine nelle piante ornamentali?
    La prevenzione è fondamentale per mantenere sane le piante ornamentali. È essenziale utilizzare terricci leggeri e ben drenati per evitare assolutamente i ristagni idrici alle radici. Le piante dovrebbero essere posizionate lontano da ambienti eccessivamente umidi, dove le spore fungine tendono a nidificare più facilmente. Mantenere un buon ricambio d'aria e monitorare l'umidità ambientale aiuta a creare un microclima ostile allo sviluppo dei funghi patogeni, riducendo drasticamente il rischio di infezioni.
  • Quale trattamento usare se le piante ornamentali sono già ammalate?
    Quando le malattie fungine sono conclamate, la prevenzione non basta ed è necessario intervenire attivamente. Si deve procedere con trattamenti specifici a base di prodotti anticrittogamici, dotati di comprovata azione antifungina. L'applicazione tempestiva di questi rimedi chimici o biologici mirati è cruciale per arrestare la diffusione del patogeno, salvare la pianta dall'appassimento totale e recuperare, quanto possibile, la resa estetica delle foglie e dei fiori.