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Pidocchi piante rimedi naturali

Come combattere i pidocchi delle piante: in questo articolo, tutti i rimedi naturali per debellare definitivamente afidi e altri parassiti.

di Redazione

30 maggio 2017

Rimedi naturali parassiti piante

Le piante possono essere colpite da numerosi parassiti, tra cui afidi, acari e cocciniglie. La pericolosità dei parassiti deriva dal fatto che si nutrono di linfa vegetale, togliendo energia alle piante e conducendole al disseccamento e poi alla morte. Molti di questi parassiti sono difficili da debellare, specie se l’infestazione è troppo estesa. In genere, per combattere i parassiti si usano gli insetticidi o pesticidi chimici. Questi prodotti, però, oltre a danneggiare l’ambiente, uccidono anche gli insetti buoni. Quali rimedi usare, dunque, per combattere i fastidiosi nemici delle piante? I rimedi migliori sono quelli selettivi e specifici per i parassiti, meglio se naturali o biologici. I rimedi biologici sono ottenuti da sostanze già esistenti in natura e innocue per l’ambiente.

Pidocchi delle piante

Tra i parassiti vegetali più fastidiosi non possiamo dimenticare gli afidi, minuscoli insetti appartenenti alla famiglia degli afidoidei e chiamati anche “pidocchi delle piante”. Appartenenti a varie specie, gli afidi sono insetti di colore verde, giallo o nero, con o senza ali, che grazie a un apparato boccale pungente e succhiatore si nutrono della linfa delle piante. Gli afidi possono colpire qualsiasi specie di pianta, da quella ornamentale, agli alberi da frutto. I climi secchi e aridi sono spesso responsabili della comparsa di questi pidocchi, che si mostrano molto vulnerabili all’acqua e all’eccessiva umidità. Un rimedio naturale per combattere gli afidi è proprio la regolare somministrazione di acqua alle piante. Le irrigazioni regolari, e in grado di mantenere costante l’umidità del terreno, allontanano il rischio di infestazione di questi insetti. Naturalmente le irrigazioni non devono inzuppare troppo il substrato, perché altrimenti si rischia di provocare marciumi radicali o altre malattie fungine.

Rimedi a base di aglio

Si dice che l’aglio sia un ottimo rimedio naturale contro i pidocchi delle piante. Questo bulbo si può interrare alla base della pianta per tenere lontani proprio gli afidi, ma anche altri parassiti, come gli acari. Sull’aglio vanno praticate delle incisioni per non farlo germogliare. Dopo averlo tagliato, lo si interra per consentire alle radici di assorbire i suoi componenti. Entro pochissimi giorni, si potrà notare l’allontanamento e la scomparsa dei parassiti. In alternativa si possono interrare anche dieci spicchi d’aglio già germogliati, che daranno vita a nuove piantine. L’aglio si può anche tritare finemente e diluire in acqua. Questa va poi spruzzata sulle foglie , in modo da causare la fuga dei parassiti.

Rimedi naturali contro gli afidi

I parassiti delle piante si possono combattere anche con una soluzione di acqua e tabacco. Il rimedio consiste nell’immergere delle sigarette fumate in due litri d’acqua. La soluzione si tiene in infusione per una notte, poi si filtra e si spruzza sulle foglie attaccate dai parassiti. La soluzione si lascia agire per tutta la giornata, in modo da esplicare la sua azione repellente contro i pidocchi delle piante. Al termine, è meglio lavare le foglie con acqua naturale, perché i residui del tabacco potrebbero danneggiarle. Un'altro metodo per contrastare efficacemente questi parassiti è quello di ricorrere ad un macerato di ortica, che andrà poi vaporizzato sulle piante colpite. Per la preparazione di questo composto si possono impiegare tutte le parti della pianta, sia essa appena raccolta che fatta prima essiccare, così da averla disponibile in ogni periodo dell'anno. Le proporzioni da impiegare sono 100 gr di ortiche fresche o 20 di quelle essiccate per ogni litro di acqua utilizzato. Il consiglio è di utilizzare un recipiente in materiale plastico e di mettere le ortiche all'interno di un telo, una rete o delle garze, così che poi sarà più semplice raccoglierle per il filtraggio. Occorre lasciare le ortiche in acqua a macerare per circa 12 ore, se si vuole usare il composto come rimedio contro gli afidi, lasciando il recipiente aperto, magari protetto con una retina sottile. Il macerato può essere impiegato anche come fertilizzante naturale, in questo caso va lasciato riposare per 15 giorni, per poi essere diluito con una percentuale di 1 a 10.

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Domande frequenti

  • Come funziona il rimedio dell'aglio contro gli afidi?
    L'aglio agisce come repellente naturale grazie ai suoi composti solforati. Puoi interrarne i bulbi o gli spicchi alla base della pianta: le radici assorbono i principi attivi che respingono afidi e acari. In alternativa, trita l'aglio fresco, diluiscilo in acqua e irrorane le foglie. Questo trattamento crea una barriera chimica naturale che induce i parassiti a fuggire senza danneggiare la pianta se usato correttamente.
  • Qual è il ruolo dell'irrigazione nella prevenzione degli afidi?
    Gli afidi prosperano in climi secchi e aridi, risultando invece vulnerabili all'acqua e all'elevata umidità ambientale. Mantenere il terreno costantemente umido attraverso irrigazioni regolari aiuta a prevenire le infestazioni. Tuttavia, evita di inzuppare eccessivamente il substrato per non provocare marciumi radicali o favorire malattie fungine. L'obiettivo è creare un ambiente sfavorevole allo sviluppo di questi parassiti succhiatori di linfa.
  • Come preparare e usare il macerato di ortica contro gli afidi?
    Per uso anti-parassitario, macera 100 grammi di ortiche fresche (o 20g secche) in un litro d'acqua per circa 12 ore, tenendo il recipiente aperto e coperto da una retina. Filtra il liquido e vaporizzalo direttamente sulle piante colpite. A differenza dell'uso come fertilizzante (che richiede 15 giorni di riposo e diluizione), il macerato rapido ha un'azione diretta e immediata contro gli afidi, sfruttando i principi attivi contenuti nelle foglie.
  • Come si prepara il rimedio con il tabacco per eliminare i pidocchi?
    Immergi alcune sigarette fumate in due litri d'acqua e lascia in infusione durante la notte. Il giorno successivo, filtra la soluzione e irrorala abbondantemente sulle foglie infestate. Lascia agire per tutta la giornata per massimizzare l'effetto repellente. È fondamentale risciacquare le foglie con acqua pulita al termine del trattamento, poiché i residui di nicotina e tabacco potrebbero causare danni fisici o ustioni alla vegetazione se lasciati asciugare sulla superficie fogliare.