Macchinetta per distribuire i semi

progettazione giardini

Giardini fai da te

Se si dispone di una area verde attorno alla casa, l'idea di coltivarla trasformandola in giardino è facilmente attuabile. Non sono necessari grandi spazi, vediamo come realizzare giardini fai da te in un piccolo angolo, cominciando dal prato verde, progettando le aiuole e qualche zona originale.

di Redazione

24 febbraio 2015

Realizzare un prato verde

Una delle prime cose a cui si pensa immaginando un giardino è un bel prato. Il periodo migliore per cominciare a prepararlo è l'autunno. Per prima cosa il terreno va vangato in profondità, se l'area è limitata si può fare a mano. Si devono poi eliminare sassi, erbacce, resti di radici. Dopo aver lasciato riposare il terreno vangato per un paio di giorni, si provvede ad integrarlo con sabbia se il terreno è argilloso, oppure con humus se il terreno originario è sabbioso. A questo punto dissodare le zolle e spianare il terreno. Cospargere con diserbante anche più volte e lasciare il terreno incolto per una ventina di giorni. Riprendere con una leggera dissodatura prima di procedere con la semina. Per seminare lanciare i semi prima camminando in avanti e poi di traverso. Si può usare un semplice macchinetta seminatrice. I semi vanno interrati leggermente battendo il terreno con il dorso di un rastrello. Mantenere umido il prato con leggere innaffiature. L'erba crescerà in circa tre settimane; se si è in autunno inoltrato, rimandare il primo taglio alla primavera successiva.

Le aiuole

Per abbellire e vivacizzare il giardino si inseriscono aiuole e piante. Sarà utile concentrare le piante in zone delimitate, usando cordoli, perché così sarà più facile passare a tagliare l'erba: piantine sparse qua e là creano un intralcio nel momento della falciatura e costringono a usare il decespugliatore. È consigliabile preparare prima un progetto di massima, stabilendo la posizione e la forma delle aiuole. Prima della semina dell'erba si installeranno i cordoli, così si eviterà di seminare nelle zone destinate ai fiori. Ci sono tanti tipi di bordure, le più economiche sono quelle di sassi. Semplici e resistenti quelle con mattoncini. Le bordure di legno necessitano di un minimo di manutenzione. Meno usate ultimamente quelle in cemento o in ferro. Nelle aiuole trovano posto solitamente le piante da fiore, con una regola semplice: le più alte in centro, le più basse ai bordi.

Giardini fai da te

Uno dei più facili giardini fai da te da realizzare e di facile manutenzione è il giardino roccioso. Si deve scegliere un luogo un po' in pendenza in modo che l'acqua defluisca regolarmente. Bisogna poi togliere la terra e mettere uno strato di ghiaia per il drenaggio, ricoprendola poi con terra, mescolata con ghiaia e torba. A questo punto si decide dove mettere le pietre e dove le piante. Premesso che è sempre meglio scegliere pietre e piante adatte al luogo dove ci si trova, le pietre più usate sono il tufo che si trova in blocchetti, i ciottoli di fiume, quelli bianchi di Carrara e le rocce calcaree scelte per le loro irregolarità. Tra le piante, molto usate sono le conifere nane, sempreverdi e a crescita lenta, con numerose sfumature di verde. Da alternarsi con piante da fiore tipo la saponaria, le azalee insieme a crocchi e tulipani. Se si vuole dare una caratteristica mediterranea, si possono interrare alcune tipiche piante grasse oppure cespugli di origano. Tutte le piante dovranno essere potate con costanza per mantenerle basse.

Giardini verticali

Molto originali sono i giardini fai da te verticali che si possono realizzare in modi diversi in piccole zone, magari a ridosso di un brutto muro. Il modo più diffuso è quello di realizzarlo con pallet o bancali. In questo caso bisogna foderare il retro del pallet con un telo molto spesso che contenga la terra. Dopo averlo riempito di terriccio, si interrano le piantine negli spazi vuoti. Si usano piante grasse, da fiore, aromatiche, crescendo creano un continuum di grande effetto. Se lo spazio è sufficientemente ampio, si può prevedere una zona pavimentata sulla quale potranno trovare posto un tavolo con sedie ed ombrellone. Oppure si potranno tracciare alcuni vialetti, bordati da siepi. Anche per la pavimentazione ci sono diverse soluzioni. Le più semplici ed economiche sono quelle che si trovano nei negozi fai da te: pedane realizzate in materiali diversi: legno, sassi agglomerati, oppure piastrelloni in ciottolo, in porfido o in PVC, tutte facili da posare auto bloccanti, relativamente economiche. Altri accessori per arredare il giardino sono fioriere di varie fogge, vasi, piccole anfore, statue. Il consiglio è di non eccedere con gli accessori, scegliere pochi, ma esteticamente belli.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per realizzare un prato verde?
    Il periodo ideale per preparare e seminare il prato è l'autunno. Questo permette alle radici di attecchire bene prima del caldo estivo. La procedura richiede di vangare il terreno in profondità, eliminando sassi e radici. Successivamente, si integra il suolo: sabbia se è argilloso, humus se è sabbioso. Dopo aver livellato e trattato il terreno con diserbante per circa venti giorni, si procede alla semina incrociata (prima in avanti, poi di traverso) e all'interramento leggero dei semi. Mantieni il substrato costantemente umido fino alla germinazione, che avviene in circa tre settimane.
  • Come si progettano correttamente le aiuole per facilitare la manutenzione?
    Per ottimizzare la gestione del giardino, è fondamentale delimitare le aiuole con cordoli installati prima della semina dell'erba, evitando così di dover tagliare l'erba all'interno delle zone fiorite. Posiziona le piante in gruppi ben definiti piuttosto che sparse, poiché queste ultime ostacolano il passaggio del tagliaerba. La disposizione classica prevede le specie più alte al centro e quelle più basse verso i bordi esterni. Scegli bordure economiche e resistenti come sassi o mattoncini, che richiedono poca manutenzione rispetto al legno o al metallo.
  • Quali sono i passaggi chiave per creare un giardino roccioso?
    Un giardino rocciao richiede un luogo in pendenza per garantire un corretto drenaggio dell'acqua. Inizia rimuovendo la terra vegetale e stendendo uno strato di ghiaia per il drenaggio, ricoperto poi da un mix di terra, ghiaia e torba. Posiziona le pietre (tufo, ciottoli di fiume, marmo bianco o rocce calcaree irregolari) e le piante. Scegli specie adatte al clima locale: conifere nane sempreverdi, saponarie, azalee, crochi, tulipani o piante grasse per un tocco mediterraneo. La manutenzione principale consiste nel potare frequentemente le piante per mantenerle compatte e basse.
  • Come si realizza un giardino verticale utilizzando i pallet?
    Il metodo più comune utilizza pallet o bancali di legno. Fodera il retro del pallet con un telo spesso per contenere il terriccio. Riempi lo spazio con terriccio fertile e inserisci le piantine negli spazi vuoti tra le doghe. Questa struttura è ideale per piante grasse, aromatiche o da fiore che, crescendo, creano un effetto visivo continuo. Assicurati che il pallet sia ben fissato al muro o alla struttura di supporto. Questa soluzione permette di valorizzare pareti o angoli piccoli, aggiungendo colore e vita senza occupare spazio a terra.
  • Quali sono le opzioni economiche per la pavimentazione del giardino?
    Esistono diverse soluzioni economiche e facili da posare per pavimentare aree del giardino, come vialetti o zone relax. Nei negozi specializzati si trovano pedane auto-bloccanti realizzate in vari materiali: legno, sassi agglomerati, piastrelle in ciottolo, porfido o PVC. Queste lastre sono progettate per un'installazione rapida e autonoma, senza bisogno di malta o lavori complessi. Sono ideali per chi desidera creare percorsi o spazi abitabili all'esterno mantenendo bassi i costi e semplificando notevolmente il processo di posa.