Esempio di giardino privato

progettazione giardini

Realizzazione giardini privati

Progettare un giardino privato significa sostanzialmente scrivere una storia nel verde, rispettando l'essenzialità di un luogo creato appositamente per trascorrere un tempo ideale. Per realizzare giardini privati occorrono però alcuni significativi accorgimenti da non sottovalutare.

di Redazione

25 marzo 2015

Come avviene la realizzazione di giardini privati

La nascita di un giardino privato che abbia un certo carattere comporta una seria progettazione, fatta di ragione e sentimento. Non è mai il risultato di un evento casuale, ma al contrario è un lavoro che si svolge nel tempo. Il primo passo verso la realizzazione di giardini privati è la considerazione di due elementi essenziali: le dimensioni dello spazio a disposizione e il modo di vivere e utilizzare il proprio giardino. La valutazione delle dimensioni è fondamentale per definire la tipologia del giardino. Per rendere interessante un giardino privo di grandi spazi, basterà creare una zona living all'aperto con un manto erboso, cinta di cespugli sempreverdi, per dare il senso della profondità. Altra storia per un giardino di medie o grandi dimensioni. In questi casi non ci sono limiti alla propria fantasia e creatività, purchè si tenga sempre conto del clima e delle caratteristiche del suolo, che possono limitare la scelta dell'arredo vegetale. Altra riflessione non trascurabile è il budget a disposizione, che consentirà di affidarsi a degli esperti del settore o al contrario di optare per il "fai da te", se si vuole risparmiare un po'.

I complementi per realizzare giardini privati

Un giardino non è un vero giardino se non sono presenti i complementi. Nello stilare un progetto in piena regola bisogna dare rilievo alla funzionalità dell'outdoor. In questo senso utili saranno i vialetti e i percorsi per collegare l'abitazione ai diversi punti strategici del giardino senza calpestare il manto erboso. I percorsi e la scelta dei materiali per realizzarli richiedono uno studio specifico che tenga conto della funzionalità e dell'estetica. Un percorso deve essere progettato nell'assoluto rispetto dell'ambiente circostante, garantendo al tempo stesso una percezione prospettica dello spazio verde. Nella realizzazione di giardini privati altri elementi fondamentali saranno la collocazione delle aiuole, l'illuminazione e la scelta degli arredi. La sistemazione delle aiuole richiede prima un'attenta progettazione di tutta l'area verde in quanto, oltre a delimitare certe zone e avere un bell'effetto scenografico, bisogna tener conto della presenza nel giardino di altre piante. Quanto all'illuminazione, la scelta del tipo di lampada deve coniugare funzionalità ed estetica. L'arredo deve sposare lo stile e la vivibilità del giardino.

Lo stile dei giardini privati

Uno dei fattori da tenere presente nella realizzazione di giardini privati è che tipo di giardino si vuole creare. Per dare un senso di coesione al progetto è consigliabile seguire delle tendenze stilistiche in linea coi propri gusti personali. Parlando di stile di giardini, i più comuni sono: il giardino mediterraneo, il giardino inglese, il giardino rustico e il giardino zen. In armonia col paesaggio circostante, il giardino mediterraneo si caratterizza per la presenza in esso di zone di fresco per fronteggiare la calura estiva. A causa del clima questo giardino vedrà la presenza di piante resistenti al caldo e alla siccità. Notevole la presenza di siepi e pergolati per la realizzazione di zone d'ombra. Il giardino inglese è un giardino più regolare con siepi dalle forme geometriche e con i classici prati verdi armoniosi. Il giardino rustico si distingue per la sua assoluta mancanza di artificiosità e per l'accostamento equilibrato di piante autoctone. Legato alla cultura giapponese, il giardino zen è un luogo simbolico racchiuso dalla presenza di alcuni elementi naturali in armonia tra loro: l'acqua, le rocce e il verde.

La tipologia dei giardini privati

Certe tipologie di giardini sono legate alle caratteristiche dello spazio verde che si possiede.Se si vive in città e lo spazio a disposizione è minimo, ma non si vuole rinunciare al fascino di un giardino privato, la soluzione migliore è la creazione di un giardino verticale. Diventato una vera forma d'arte, il giardino verticale si può allestire in una parete esterna della casa, grazie all'utilizzo di apposite reti, contenitori o pannelli che consentono l'inserimento di piante di tutti i tipi: dalle aromatiche alle rampicanti, dalle sempreverdi alle fiorite.Una soluzione di assoluto impatto ambientale nella realizzazione di giardini privati è quella del giardino pensile. Sul tetto di casa o in balcone, sul garage o in terrazza, questa proposta avrà il vantaggio di favorire l'isolamento termico e acustico, oltre a ridurre le emissioni di anidrite carbonica.Un altro modo di concepire il giardino è quello di cimentarsi nella progettazione di un orto privato: una soluzione ecologica e di risparmio che attira sempre più persone.Anche se svariate sono le tipologie di giardini, ciò che ne connota l'essenza è la cura e la manutenzione costante.

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Domande frequenti

  • Quali sono i primi passi per progettare un giardino privato?
    Il primo passo fondamentale è analizzare attentamente due elementi essenziali: le dimensioni effettive dello spazio disponibile e il modo in cui intendi vivere e utilizzare quell'area. La valutazione dimensionale determina la tipologia di giardino possibile. Per spazi piccoli, si punta sull'efficienza creando zone living con erba e cespugli sempreverdi per dare profondità. Per spazi medi o grandi, la creatività ha più margine, ma bisogna sempre considerare clima e caratteristiche del suolo, poiché questi fattori limitano la scelta delle piante. Inoltre, è cruciale definire il budget iniziale per decidere se rivolgersi a professionisti o intraprendere un progetto fai-da-te.
  • Come scegliere i materiali per i vialetti e i percorsi?
    La scelta dei materiali per i percorsi richiede uno studio specifico che bilanci funzionalità ed estetica. I vialetti servono a collegare l'abitazione ai punti strategici del giardino evitando di calpestare il prato, quindi devono essere pratici. È essenziale che il materiale scelto rispetti l'ambiente circostante, integrandosi armoniosamente con il contesto naturale. Allo stesso tempo, la disposizione e il tipo di pavimentazione devono garantire una corretta percezione prospettica dello spazio, guidando lo sguardo e migliorando la fruibilità dell'area verde senza creare dissonanze visive o difficoltà di movimento.
  • Quali sono gli stili principali di giardini privati?
    Gli stili più comuni includono il giardino mediterraneo, inglese, rustico e zen. Il mediterraneo privilegia piante resistenti a caldo e siccità, con zone d'ombra create da siepi e pergolati. Il giardino inglese è caratterizzato da una struttura più regolare, con siepi geometriche e prati verdi curati. Il rustico evita l'artificiosità, puntando su un accostamento equilibrato di specie autoctone per un aspetto naturale. Infine, il giardino zen, legato alla cultura giapponese, è un luogo simbolico basato sull'armonia tra pochi elementi naturali specifici: acqua, rocce e verde, creando un ambiente di contemplazione e pace.
  • Cos'è un giardino verticale e quali vantaggi offre?
    Il giardino verticale è una soluzione ideale per chi vive in città e dispone di poco spazio orizzontale. Si realizza allestendo piante su pareti esterne della casa utilizzando reti, contenitori o pannelli speciali. Questa tecnica permette di inserire varie specie, dalle aromatiche alle rampicanti, dalle sempreverdi alle fiorite. Oltre a recuperare spazio, il giardino verticale diventa una forma d'arte che migliora l'estetica dell'edificio. Richiede comunque una gestione attenta dell'irrigazione e del supporto strutturale, ma offre un grande impatto visivo e ambientale anche in contesti urbani densi dove il terreno è assente.
  • Quali sono i benefici di un giardino pensile?
    Un giardino pensile, installato su tetti, balconi, garage o terrazze, offre numerosi vantaggi ambientali e strutturali. Principalmente, favorisce l'isolamento termico dell'edificio, mantenendo le temperature interne più stabili sia d'estate che d'inverno, e riduce l'isolamento acustico dai rumori esterni. Inoltre, contribuisce positivamente all'ecosistema urbano riducendo le emissioni di anidride carbonica attraverso la fotosintesi delle piante. Questa soluzione trasforma superfici inutilizzate in aree verdi funzionali, migliorando il microclima locale e offrendo uno spazio ricreativo aggiuntivo, pur richiedendo valutazioni specifiche sulla portata strutturale del tetto.