Un balcone fiorito

Geranio

Fiori gerani

Da un balcone fiorito e ben tenuto, sicuramente, si può scorgere almeno un vaso con i fiori dei gerani. Facili da coltivare, i Pelargonium, nome botanico dei gerani, richiedono pochi ma essenziali occorgimenti. Esistono migliaia di varietà sia a coltivazione eretta che a coltivazione rampicante.

di Redazione

26 febbraio 2015

I fiori dei gerani: presenti su ogni balcone fiorito

I fiori dei gerani sono molto popolari grazie alla loro semplicità di coltivazione e alla loro appropriatezza al nostro clima mediterraneo. Pur possedendo una grande resistenza alla siccità, per una fioritura vivace, necessitano di molta umidità atmosferica. Solitamente vengono coltivati in vasi, in modo tale da poterli portare al riparo quando le temperature, durante l'inverno, scendono al di sotto dei 15 gradi, mentre la loro temperatura ideale si aggira intorno ai 25 gradi. Essi hanno radici molto resistenti, perciò riescono a sopravvivere in qualsiasi tipo di terreno. Tuttavia, temono i ristagni d'acqua. Un terreno perfetto, allora, deve essere costituito da torba e da argilla. Consigliatissimo l'utilizzo di argilla espansa, in fondo al vaso, per consentire un eccellente drenaggio dell'acqua.

Innaffiatura ed esposizione ideale dei fiori dei gerani

Affinchè la pianta dei gerani abbia la possibilità di diventare grande e robusta, è importante che i vasi, in cui viene piantata, siano molto grandi; la circonferenza ideale di un vaso è di circa 26-28 cm. Se invece i gerani vengono piantati nelle balconette, è importante, non farle stare troppo vicine, ma tenerle ad una distanza tra loro di circa 15 o 20 cm. I gerani pur non necessitando di annaffiature abbondantissime, richiedono che il terreno sia sempre leggermente umido. Bisogna quindi annaffiarli ogni volta che ci si accorge che il terriccio si sia asciugato. L'esposizione ideale, laddove ci sono climi caldi ed umidi, è di metà giornata, soprattutto nelle stagioni più calde. In montagna, invece, dove si gode di estati più fresche, i gerani possono essere esposti al sole anche durante l'intera giornata.

Riproduzione delle piante di geranio

La riproduzione del geranio può avvenire per seme o per talea. La riproduzione per seme è poco diffusa ma necessaria quando si desiderano creare nuove specie ibride. La riproduzione per talea è molto praticata perchè ha il vantaggio di risultare davvero semplicissima. Essa deve essere praticata nelle mezze stagioni, dunque in autunno o in primavera. Il procedimento consiste nel prelevare un rametto dalla cima della pianta, della lunghezza di circa dieci cm. Da questo rametto bisognerà eliminare tutte le foglioline presenti dalla parte del taglio, lasciando invece quelle sulla cima. Successivamente questo rametto andrà piantato in un vasetto con un terriccio leggero, assicurandosi che sia sempre garantita la presenza dell'umidità necessaria. Dopo circa un paio di mesi sarà pronta una nuova piantina.

Altre informazioni riguardanti i gerani

I gerani pur essendo piante molto resistenti non sono immuni da malattie. Solitamente, queste, sono dovute all'aggressione di insetti vari, contro i quali è indispensabile l'utilizzo di insetticidi sistemici, che vengono somministrati per via aerea o per interramento. Altre malattie dei gerani sono dovute a muffe varie che si sviluppano a causa di annaffiature troppo abbondanti. In questo caso il rimedio sarà quello di ridurre drasticamente le irrigazioni, e posizionare il vaso in un posto arieggiato. Dal geranio si ricava un olio essenziale impiegato in omeopatia e nella cosmetica. Esso ha potere cicatrizzante e viene utilizzato nella cura di piaghe e ferite. Essendo anche molto idratante ed emolliente, in cosmetica viene impiegato sia puro, sia aggiunto a creme idratanti, anticellulitiche o creme contro le smagliature.

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Domande frequenti

  • Come devo innaffiare i gerani per evitare problemi?
    I gerani richiedono annaffiature regolari ma mai eccessive. È fondamentale aspettare che il terriccio si asciughi superficialmente prima di irrigare nuovamente, mantenendo il substrato solo leggermente umido. Attenzione assoluta ai ristagni idrici: il terreno deve essere ben drenante, preferibilmente arricchito con argilla espansa sul fondo del vaso. Nelle giornate più calde, aumenta la frequenza delle irrigazioni, ma verifica sempre lo stato di umidità del suolo per prevenire marciumi radicali causati dall'eccesso di acqua.
  • Qual è l'esposizione solare ideale per i gerani?
    L'esposizione dipende dal clima locale. Nei climi caldi e umidi, è consigliata mezz'ombra, specialmente durante le ore più calde della giornata, per proteggere la pianta dallo stress termico. Al contrario, nelle zone montane o dove le estati sono più fresche, i gerani tollerano e beneficiano di un'esposizione al sole pieno per tutta la giornata. In generale, amano la luce diretta, purché non accompagnata da calore eccessivo che potrebbe bruciare foglie e fiori.
  • Come si moltiplicano i gerani tramite talea?
    La moltiplicazione per talea è il metodo più semplice e diffuso. Preleva un rametto apicale lungo circa 10 cm nelle mezze stagioni (primavera o autunno). Rimuovi le foglie inferiori, lasciando solo quelle all'apice. Pianta il rametto in un vasetto con terriccio leggero e mantieni l'umidità costante fino alla radicazione, che avviene solitamente dopo due mesi. Questo metodo garantisce piante identiche alla madre, preservando le caratteristiche specifiche della varietà scelta.
  • Cosa fare se i miei gerani soffrono di muffe?
    Le muffe sui gerani sono quasi sempre sintomo di eccessiva umidità nel terreno o scarsa ventilazione. Se noti segni di funghi, riduci drasticamente le annaffiature e sposta il vaso in un luogo più areato. Assicurati che il sottovaso sia sempre vuoto e che il terreno abbia un buon drenaggio. In casi gravi, potresti dover intervenire con prodotti specifici antifungini, ma la correzione immediata delle pratiche colturali (meno acqua, più aria) è solitamente sufficiente per risolvere il problema.
  • A che profondità e diametro deve essere il vaso per i gerani?
    Per garantire uno sviluppo sano e robusto, i gerani necessitano di contenitori adeguati. La circonferenza ideale del vaso dovrebbe essere compresa tra i 26 e i 28 cm. Se coltivi più piante in una balconata, rispetta una distanza di 15-20 cm tra un vaso e l'altro per permettere una corretta circolazione dell'aria e lo sviluppo radicale. Vasi troppo piccoli limitano la crescita, mentre quelli troppo grandi possono trattenere troppa umidità, favorendo i ristagni.

Scheda Tecnica

Pelargonium

Nome scientificoPelargonium
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaEracea perenne, spesso coltivata come annuale
OrigineSud Africa
EsposizioneSoleggiata (mezz'ombra nei climi caldi)
Temperatura minima15°C (preferibile portarli al riparo)
TerrenoSciolto, ricco di torba e argilla, ottimo drenaggio
IrrigazioneModerata, mantenere il substrato leggermente umido, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile in base alla varietà (eretta o rampicante)
PotaturaEliminare fiori appassiti e rami secchi
MoltiplicazioneTalea (primavera/autunno) o seme
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglia, muffe da eccessiva umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile

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