Fiori geranio parigino

Geranio

Coltivazione gerani parigini

I gerani parigini sono piante erbacee, della famiglia delle Geraniaceae, originarie del Sudafrica. Il loro nome scientifico è Pelargonium Peltatum.

di Redazione

22 dicembre 2016

Come e quando annaffiare

I gerani parigini devono essere posizionati in luoghi molto soleggiati poiché necessitano di molta illuminazione affinché l'energia proveniente dal sole permetta la loro corretta alimentazione. Essi richiedono delle innaffiature abbastanza frequenti, quasi giornaliere. Le annaffiature andrebbero eseguite alla sera, o al mattino presto. La frequenza di annaffiatura deve tener conto comunque anche delle condizioni climatiche. La terra di coltivazione dei gerani parigini non deve favorire il ristagno idrico, poiché una elevata umidità potrebbe causare marciume radicale e comparsa di attacchi fungini che rischierebbero di danneggiare in modo grave la salute delle piante. Nel periodo autunnale ed invernale, l'annaffiatura deve essere diminuita fino alla sospensione, poiché in questo periodo essi entrano nella loro fase di riposo vegetativo.

Come coltivarli e prendersene cura

I gerani parigini non richiedono particolari cure ed attenzioni durante la loro coltivazione e sono abbastanza resistenti sia la freddo (che non deve essere comunque eccessivo) ed al caldo. Essi richiedono innanzitutto un posizionamento in un luogo molto soleggiato, anche se si possono adattare anche ad esposizioni più ombreggiate, ma in questi casi vi sarà un allungamento eccessivo dei rami ed una scarsa fioritura. Temono il vento forte ed il ristagno d'acqua, che li può esporre ad attacchi fungini e a marciume radicale. Essi si riproducono per talea, per cui è semplice creare nuove piantine semplicemente tagliando dei rametti di lunghezza di circa 10 cm. ed interrandoli, premendo leggermente la terra intorno ad essi, meglio se in primavera. Durante la fioritura, per avere piante sempre in forma, è consigliabile l'asportazione continua di fiori e foglie secche.

Terreno di coltivazione e concimazione

Per assicurare un buon drenaggio del terreno di coltivazione dei gerani parigini, è consigliabile posizionare uno strato di argilla espansa o ghiaia sul fondo dei vasi su cui successivamente posizionare del buon terriccio. Il terriccio ideale è formato da una miscela di terra da bosco, sabbia e torba e deve essere abbastanza morbido poiché le radici di questi gerani si espandono molto. In commercio, comunque, si trovano facilmente terricci specifici per la coltivazione dei gerani. La concimazione di base deve avvenire mediante l'apporto sia di sostanza organica (letame e humus), sia di concime granulare a lento rilascio anche ogni 3-4 mesi. La concimazione liquida invece deve avvenire abbastanza costantemente durante la fase di fioritura tra aprile e l'autunno. Questa concimazione può essere eseguita anche ad ogni innaffiatura, con concime liquido specifico molto diluito.

Malattie più frequenti e rimedi

I gerani parigini, seppur abbastanza resistenti, possono presentare dei problemi dovuti ad una inadeguata annaffiatura. Se troppo scarsa, può far ingiallire le foglie e far comparire delle macchie marroni su di esse. Se è troppo frequente invece, può far comparire attacchi fungini che si dovranno combattere con zolfo e rame. Gli afidi e le cocciniglie invece si dovranno eliminare con insetticidi specifici. Il nemico principale dei gerani parigini però, è una farfallina di origine africana (Cacyreus marshalli), che da qualche anno si è diffusa anche in Italia e che depone le sue uova su di essi. Dalle uova fuoriescono le larve che si insinuano nei fusti, scavando in essi gallerie, e successivamente si nutrono delle foglie e dei fiori. Per proteggersi da questa farfalla si devono usare insetticidi specifici.

Domande frequenti

  • Come devo gestire le annaffiature dei gerani parigini nelle diverse stagioni?
    Durante il periodo primaverile ed estivo, i gerani parigini richiedono annaffiature frequenti, quasi giornaliere, preferibilmente al mattino presto o alla sera per evitare stress termici. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio per prevenire il ristagno idrico, causa principale di marciume radicale e attacchi fungini. Al contrario, nel periodo autunnale e invernale, la pianta entra in fase di riposo vegetativo: in questa fase è necessario ridurre drasticamente le irrigazioni, arrivando eventualmente a sospenderle completamente se le temperature sono basse e l'evaporazione è minima.
  • Qual è il terreno ideale e come va concimato il geranio parigino?
    Il substrato deve essere morbido, ben drenato e ricco di nutrienti. Una buona miscela casalinga prevede terra da bosco, sabbia e torba; sul fondo del vaso è utile inserire uno strato drenante come argilla espansa o ghiaia. Per la concimazione, si consiglia un apporto di sostanza organica (come letame o humus) e l'uso di concime granulare a lento rilascio ogni 3-4 mesi. Durante la fase attiva di fioritura (da aprile all'autunno), integrare con concime liquido specifico molto diluito, somministrandolo ad ogni innaffiatura, garantisce una crescita rigogliosa e una fioritura abbondante.
  • Come si moltiplicano i gerani parigini e quando farlo?
    La moltiplicazione avviene principalmente per talea, un metodo semplice ed efficace. Si prelevano rametti sani di circa 10 centimetri di lunghezza. Questi vanno interrati direttamente nel substrato di coltivazione, premendo delicatamente la terra intorno alla base per stabilizzare la talea. Il periodo migliore per eseguire questa operazione è la primavera, quando le temperature miti favoriscono l'emissione delle radici. Questo processo permette di ottenere nuove piantine geneticamente identiche alla pianta madre, mantenendo invariate le caratteristiche ornamentali e cromatiche della varietà originale.
  • Quali sono i principali nemici dei gerani parigini e come difendersene?
    Il nemico più pericoloso è la farfallina africana *Cacyreus marshalli*, le cui larve scavano gallerie nei fusti nutrendosi di foglie e fiori; la difesa richiede l'uso tempestivo di insetticidi specifici. Altri parassiti comuni includono afidi e cocciniglie, anch'essi controllabili con prodotti fitosanitari mirati. Inoltre, un'eccessiva umidità del suolo favorisce attacchi fungini, combattibili con trattamenti a base di zolfo e rame. Infine, annaffiature troppo scarse causano ingiallimento fogliare e macchie marroni: correggere subito il regime idrico evita danni permanenti alla pianta.
  • Quale esposizione luminosa e quali cure estetiche sono necessarie?
    I gerani parigini prediligono posizioni molto soleggiate, essenziali per una corretta fotosintesi e una fioritura copiosa. Tollerano anche l'ombra, ma in tali condizioni i rami tendono ad allungarsi eccessivamente (etiolazione) e la produzione floreale diminuisce sensibilmente. Sono sensibili ai venti forti. Per mantenere la pianta ordinata e stimolare la produzione di nuovi fiori, è fondamentale effettuare una potatura di mantenimento costante: rimuovere regolarmente i fiori appassiti e le foglie secche impedisce lo sviluppo di malattie e indirizza l'energia della pianta verso la fioritura anziché verso la maturazione dei semi.

Scheda Tecnica

Pelargonium peltatum

Nome scientificoPelargonium peltatum
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaErbacea
OrigineSudafrica
EsposizionePieno sole (preferibile) o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo moderato
TerrenoSciolto, ricco di sostanze organiche, ottimo drenaggio
IrrigazioneFrequente in estate, ridotta/inattiva in inverno
FiorituraPrimavera-Autunno
ConcimazioneOrganica e granulare a lento rilascio; liquida diluita in fioritura
PotaturaAsportazione fiori e foglie secche
MoltiplicazioneTalea di rametti di 10 cm in primavera
Malattie e parassitiMarciume radicale, funghi, afidi, cocciniglie, Cacyreus marshalli
Difficoltà di coltivazioneFacile