Fogli profumate di una varietà di geranio

Geranio

Gerani odorosi

Quale pianta da fiore è più conosciuta e coltivata dei gerani? Con innumerevoli colori e varietà, compresi i gerani odorosi, queste piante adornano i terrazzi, i balconi e i giardini di tutti i paesi d'Italia, e non solo, e sono amati per la facilità della loro coltivazione e la loro bellezza.

di Redazione

27 gennaio 2015

Conoscere il geranio odoroso

I gerani sono piante da fiori conosciute da tutti, anche se non sempre sono ben note tutte le varietà di questa erbacea, facile da coltivare e bella da vedere.I pelargonium provengono dalle zone semi desertiche del Sud Africa, ma si sono ambientati benissimo alle nostre latitudini.Diciamo subito che i fiori di questo geranio, pur molto piacevoli specialmente quando danno luogo a grandi macchie di colore, non sono tra i più belli che la specie pelargonium ci regala. Del resto, la particolarità del geranio odoroso è il profumo che le sue foglie (e non i fiori) emanano nell'aria, soprattutto se sfiorate. Il profumo, e questa è una particolarità non ancora ben spiegata, è diverso da varietà a varietà e ricorda quello del limone, o quello del mandarino, o ancora mela, arancio e spezie varie. Si pensa ragionevolmente che sia un meccanismo di difesa della pianta contro l'attacco di animali, ma non si spiega il perché di tante emanazioni diverse.Se nel paese d'origine il profumo del geranio odoroso teneva lontani gli animali, oggi è efficace per allontanare le zanzare, alle quali è particolarmente sgradito.

Coltivazione del geranio odoroso.

Questo particolare geranio, come del resto la maggioranza dei suoi simili, è molto facile da coltivare e dà grandi soddisfazioni, sia che si pianti in un giardino, sia che lo si tenga in vaso.Cresce abbondantemente ed i suoi fiori, piuttosto delicati nei toni del rosa del bianco e del lilla o anche screziati, abbelliscono la pianta pur non essendo appariscenti se presi singolarmente.Se messo a dimora in giardino, il geranio odoroso può diventare un arbusto molto grande, ma anche in vaso si sviluppa molto e richiede frequenti cambi, potature o talee dei rami per impiantare piante giovani. Il periodo più favorevole all'attecchimento è marzo.Il terreno che la pianta predilige è un terriccio da giardino, con torba, sabbia e concime maturo. Anche il geranio, come tutte le piante, non vuole ristagni d'acqua, ma solo abbondanti annaffiature nel periodo di maggior sviluppo. Ama le posizioni soleggiate, pur se preferirebbe una mezz'ombra al pomeriggio. Se in condizioni ambientali buone (di sole e luce) cresce bene anche in casa.Non sopporta benissimo le gelate e nelle zone fredde o del nord, in inverno dovrebbe essere almeno riparato sotto una tettoia.

Cure e moltiplicazione del geranio odoroso

Come abbiamo visto, questo geranio è rustico e senza particolari pretese. Se annaffiato bene, senza bagnare i fiori e in modo abbondante solo durante l'estate, e soprattutto senza ristagni d'acqua, non si ammala facilmente e cresce rapidamente. L'unica attenzione da prestare alla pianta è quella di accertarsi che non subisca attacchi di afidi o di cocciniglie e, nel caso, provvedere subito con un prodotto specifico.In inverno può essere potato in modo deciso, per avere una pianta che nell'anno successivo si svilupperà di nuovo rigogliosa. I pezzi di rami delle potature possono essere messi a radicare e nella stagione successiva si avranno piante giovani. Durante la stagione fredda basterà dare un po' d'acqua ai gerani ogni 10 giorni circa, se necessario.Le concimazioni aiutano molto la fioritura, ma devono essere lievi per non rischiare di "bruciare" la pianta. Un concime troppo ricco di azoto può influire, in negativo, sul profumo delle foglie.

Il profumo dei gerani odorosi

Spesso questi gerani vengono coltivati per il loro profumo nella speranza che tengano lontani gli insetti, anche se la bellezza dell'intera pianta e la sua facilità di crescita la rendono adatta ad essere scelta con serenità. C'è da dire che non a tutti piace il profumo che emana, soprattutto quando si tratta di una varietà che sa di cannella, di pepe o di noce moscata. Chi gradisce l'aroma delle foglie del geranio e ne apprezza la semplice bellezza, può posizionarne alcune piante vicino all'ingresso o sui davanzali, ed avere al tempo stesso un bell'effetto estetico, con poche cure, e un'azione repellente per le zanzare.Questa pianta vive bene anche nelle zone vicino al mare e viene valorizzata dall'accostamento con altre piante con esigenze simili, come il gelsomino rincospermum, la bouganvillea o l'ipomea.Un uso inconsueto dei gerani odorosi è quello di aromatizzare lo zucchero. Con le varietà che profumano di limone o di arancio, ricoprendo le foglie sistemate in un barattolo con lo zucchero, in pochi giorni si ottiene uno zucchero molto profumato da usare per i dolci. Nel linguaggio dei fiori i gerani significano rapporti stabili.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali profumi emessi dal geranio odoroso?
    Il profumo varia notevolmente a seconda della varietà e si manifesta principalmente sulle foglie, non sui fiori. Gli aromi più comuni ricordano agrumi come limone, mandarino e arancia, ma esistono anche varianti che emanano fragranze di mela, cannella, pepe, noce moscata e spezie varie. Questa diversità olfattiva è un meccanismo di difesa naturale della pianta contro gli animali, sebbene il motivo scientifico preciso della molteplicità degli odori non sia ancora completamente chiarito.
  • Il geranio odoroso tiene effettivamente lontane le zanzare?
    Sì, il forte aroma rilasciato dalle foglie, specialmente se toccate, è sgradevole per le zanzare e agisce come repellente naturale. Sebbene in natura servisse a tenere lontani gli animali selvatici, oggi questa caratteristica è sfruttata per proteggere le aree domestiche dagli insetti. Posizionando le piante vicino agli ingressi o sui davanzali, si ottiene un effetto estetico piacevole unito a una discreta azione protettiva contro la puntura delle zanzare.
  • Come si coltiva il geranio odoroso in vaso rispetto al giardino?
    In giardino può svilupparsi fino a diventare un arbusto di grandi dimensioni, mentre in vaso rimane più contenuto ma richiede comunque spazio per crescere vigorosamente. In entrambi i casi, predilige un terreno ricco di torba, sabbia e concime maturo. È fondamentale garantire un'esposizione soleggiata, tollerando eventualmente una mezz'ombra pomeridiana. La pianta ama l'acqua ma teme assolutamente i ristagni idrici, quindi il drenaggio deve essere eccellente.
  • Quando e come va fatta la potatura del geranio odoroso?
    La potatura principale va eseguita in inverno, in modo deciso, per stimolare una nuova vegetazione rigogliosa nella stagione successiva. I rami tagliati possono essere utilizzati per effettuare talee, che attecchiscono meglio nel mese di marzo. Durante la stagione fredda, le irrigazioni vanno drasticamente ridotte a circa una volta ogni dieci giorni, solo se necessario, per evitare marciumi radicali dovuti all'eccessiva umidità del terreno.
  • Si possono usare le foglie di geranio in cucina?
    Assolutamente sì, soprattutto le varietà dai profumi di limone e arancia. Un uso culinario tradizionale consiste nell'aromatizzare lo zucchero: basta mettere le foglie fresche in un barattolo con lo zucchero e lasciarle riposare per alcuni giorni. Lo zucchero assorbirà il profumo intenso delle foglie, diventando ideale per dolcificare tè, caffè o per aromatizzare creme e dolci da forno, aggiungendo una nota fragrante unica.

Scheda Tecnica

Pelargonium spp.

Nome scientificoPelargonium spp.
FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaErbacea perenne o arbustiva
OrigineSud Africa (zone semi-desertiche)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra leggera (preferibile pomeriggio)
Temperatura minimaNon sopporta gelate intense; proteggere in inverno
TerrenoTerriccio da giardino misto a torba, sabbia e concime maturo
IrrigazioneAbbondante in estate, evitare ristagni idrici; ridotta in inverno
FiorituraPrimavera-Estate (rosa, bianco, lilla, screziati)
AltezzaVariabile, può diventare arbusto grande in giardino
ConcimazioneLieve, evitare eccesso di azoto per preservare il profumo
PotaturaDecisa in inverno; talee in primavera (marzo)
MoltiplicazioneTalee di rami in primavera
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie (trattamento con prodotti specifici)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, rustica

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