Scegliere e piantare le piante acquatiche

Scegliere e piantare le piante acquatiche

Finito di allestire il nostro laghetto o altro specchio d’acqua, ci troviamo di fronte alla scelta delle piante da inserirvi; ci possiamo far consigliare dal personale esperto presente in negozi specializzati e vivai oppure informarci personalmente attraverso riviste, giornali, libri e quant’altro, l’importante è sapere almeno le principali caratteristiche delle piante che vogliamo posizione all’interno del nostro piccolo angolo di paradiso. In questo articolo vi spiegheremo le principali caratteristiche delle piante che, nella maggior parte dei casi, vengono inserite all’interno di specchi d’acqua più o meno grandi, affinchè possiate scegliere quelle più adatte alle vostre esigenze di coltivazione.
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Le piante palustri

ninfee Le piante palustri le potremmo posizionare tra quelle di terra e quelle acquatiche, infatti esse vivono con la parte superiore formata da fiori e foglie fuori dall’acqua, mentre con le radici completamente sott’acqua. Diversamente da quelle acquatiche che usano le radici principalmente per ancorarsi saldamente al terreno, le piante palustri si servono di esse per procurarsi le sostanze nutritive. Nella maggior parte dei casi, le parti che stanno al di fuori dell’acqua sono ricoperte da uno strato impermeabile (cuticola) comprensivo di stomi, dove questi ultimi sono delle strutture che hanno la funzione di permettere gli scambi gassosi, in modo particolare l’uscita di vapore acqueo e l’introduzione di anidride carbonica ed ossigeno; lo strato impermeabile invece fa sì che la pianta non rinsecchisca. Per quanto riguarda la sistemazione nel nostro specchio d’acqua, esse sono adatte alla coltivazione sia in laghetto naturale che artificiale, con la differenza che nel primo le pianteremo sul fondo vicino alla riva alla profondità che vogliamo, mentre nel secondo andranno posizionate sui bordi. Le piante palustri hanno una crescita molto consistente ed ampia quindi, se avete a disposizione un laghetto di piccole dimensioni, sarà opportuno che vi introduciate le piante all’interno di un vaso di modo che ne conterrete e controllerete lo sviluppo troppo vigoroso.

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Altre piante

acorus variegatus Ci sono poi delle piante che, pur amando un ambiente ed un terreno umido, non si trovano esclusivamente lungo i diversi corsi d’acqua, ma possono essere presenti nei sottoboschi, nei fondi valle con un tipo di terreno acquitrinoso ecc.; esse necessitano di acqua per poter vivere ma riescono a sopravvivere anche in periodi siccitosi, a patto che questi siano di breve durata. Molto spesso queste piante sono scelte per arredate i laghetti perché, nella maggior parte dei casi, presentano dei colori bellissimi e sono molto decorative grazie all’ampio sviluppo della loro vegetazione.


Le piante acquatiche

Le piante acquatiche, come dice il nome stesso, hanno un grandissimo bisogno di acqua per poter vivere e svilupparsi; esse possono vivere emerse, sommerse (in specchi d’acqua con profondità fino a dieci metri) e galleggianti (ancorate o meno al terreno e ad una profondità massima di tre metri e mezzo). Al contrario di quelle palustri, queste piante non presentano né cuticola né stomi, ad eccezione delle ninfee che invece ne sono munite. In generale, ad esclusione di quelle che producono rizomi o tuberi, queste piante presentano radici piccole e corte attraverso le quali si ancorano al terreno, esse catturano l’ossigeno. Questi tipi di piante catturano le sostanze nutritive attraverso l’epidermide.


Come piantarle

acorus variegatus Effettuata la scelta delle piante, ora resta il problema di come introdurle nel nostro specchio d’acqua. Di seguito vi daremo dei consigli molto utili per questa operazione.

Cosa scontata ma sempre utile da ricordare, è di scegliere ed acquistare solo piante sane, verdi e con molte foglie.

Innanzitutto, prima di introdurre acqua e piante, dovremo preparare il fondo ponendo uno strato di terriccio alto circa dieci centimetri, misto a torba e ricoprirlo con del ghiaino. Tenendo conto delle esigenze delle varie piante descritte nei paragrafi precedenti, scegliete dove andranno poste tenendo conto anche dell’entità del loro sviluppo. Introducete delicatamente le piante nel terreno. Le ninfee sono molto gettonate per decorare ed abbellire i laghetti, presentano dei fiori molto belli e colorati. Le piante palustri hanno bisogno di un’acqua profonda dai cinque ai venti centimetri o poco più. Come abbiamo detto in altri articoli, molto importanti sono le piante galleggianti ossigenanti, esse rubano le sostanze nutritive e l’anidride carbonica alle alghe non permettendone lo sviluppo.

Esistono moltissimi tipi di piante adatte ad abbellire e ornare i nostri laghetti, se ne possono trovare con bellissimi fiori, magnifiche foglie, diverse forme e dimensioni, l’importante è conoscere le loro esigenze per poterle coltivare e curare al meglio. Un laghetto ben fatto e ben curato, oltre ad essere un elemento decorativo per il nostro giardino, sarà motivo di orgoglio per noi che l’abbiamo creato con tanto amore.



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