Dettaglio giardino piante grasse

Piante Grasse

Giardini piante grasse

I giardini di piante grasse sono delle ottime soluzioni da realizzare in ambienti soggetti a climi miti. La cura non prevede tecniche colturali precise e neanche troppe attenzioni. Con le giuste precauzioni si potrà godere della bellezza di questi esemplari durante tutto l’arco dell’anno.

di Redazione

16 dicembre 2014

Giardini piante grasse: informazioni generali

I giardini di piante grasse sono delle strutture molto adatte per arredare l’esterno delle abitazioni. Oltre a questo, è molto semplice dar vita a un giardino con questi esemplari in quanto non necessitano di cure specifiche e attenzioni. In primo luogo non hanno bisogno di potature, se non per l’eliminazione di parti secche o infette; non devono essere concimati e annaffiati troppo di frequente. Ciò di cui hanno bisogno è un terriccio ben drenato e misto a della sabbia di fiume, e cosa molto importante, devono poter usufruire del maggior numero di ore di luce solare. Difficilmente s’infettano o vengono aggrediti da parassiti. Tuttavia, occorre fare molta attenzione alla messa a dimora delle piante nel giardino, è bene ricordare di tener conto della correlazione che intercorre tra la specie di pianta grassa e il clima a cui deve essere esposta. Seguite queste piccole regole non bisogna far altro che acquistare tutto il necessario e procedere con la realizzazione del giardino di piante grasse.

Giardini piante grasse

La realizzazione di giardini di piante grasse sta via via prendendo piede tra gli appassionati di questi esemplari, tant’è che sono state riprodotte le condizioni del loro ambiente naturale: le aride zone dell’America settentrionale. La creazione di questo tipo di giardini, chiamati anche giardini rocciosi, sono semplici da realizzare e non hanno bisogno di molta manutenzione. Creare un giardino di piante grasse nell’ambiente esterno della propria casa è molto semplice perché questi esemplari non hanno bisogno di potature, concimazioni, non perdono foglie e hanno bisogno di poca terra. Le annaffiature sono molto scarse e durante la stagione invernale devono essere completamente sospese, inoltre le piante grasse, non hanno bisogno di concimazioni, e hanno una crescita lenta che può superare persino i 10 anni circa. Quest’ultima caratteristica può sembrare un lato negativo della coltivazione di piante grasse, tuttavia è proprio questo che conferisce maggior bellezza a questi esemplari, portando a un maggior apprezzamento della crescita e della produzione d’infiorescenze molto particolari.

Realizzazione giardini piante grasse

Per la realizzazione di giardini di piante grasse o dei giardini rocciosi, non c’è una regola precisa circa la scelta delle specie di piante grasse da utilizzare. È possibile abbinare piante di forme, grandezze, colori e infiorescenze diverse, con fioriture da poter osservare durante tutto l’arco dell’anno. Combinare esemplari nani a piante di grandi dimensioni, con o senza spine etc. . E’ possibile mettere a dimora il cactus, appartenente alla famiglia delle cactacee, il quale raggruppa circa 3000 specie e 120 generi. Anche le succulente sono un’ottima soluzione, viste le particolari conformazioni strutturali; esemplari sempreverdi oppure l’agave americana. Molto utilizzate sono le Aizoacee. Si tratta di piante grasse originarie delle regioni dell’Asia e dell’America del sud, molto longeve, le quali in seguito a una mutazione climatica hanno trasformato le spine in un vero e proprio apparato fogliare. Le piante grasse che sviluppano delle infiorescenze sono più delicate, infatti, sia i fiori e sia i frutti si possono notare dalla stagione primaverile a quella estiva; devono esserci le giuste condizioni climatiche, e alcuni esemplari impiegano anni prima di fiorire.

Cura dei giardini piante grasse

Curare i giardini di piante grasse è molto semplice giacché non occorrono tecniche colturali specifiche, salvo che non si mettano a dimora specie rare che hanno un fabbisogno specifico per poter sempre essere in pieno sviluppo e rigogliose. Come già affermato in precedenza, un ruolo importante è svolto dalla posizione rispetto alla luce. Le piantine devono trovarsi in condizioni climatiche favorevoli, caldo durante la stagione estiva e temperature miti durante quella invernale. Occorre sempre tenere a mente che i giardini di piante grasse non ha bisogno d’irrigazioni regolari; durante la stagione estiva si effettuano delle irrigazioni alla sera, mentre durante la stagione invernale basta mantenere un certo tasso di umidità e sospendere le annaffiature. Agendo in questo modo si evitano ristagni idrici o terreni troppo bagnati, causa di marciumi radicali che portano sofferenza e la morte delle piante grasse. Le annaffiature sono limitate perché, la struttura delle piantine permette l’assorbimento e l’immagazzinamento dell’acqua, la quale viene rilasciata quando gli esemplari ne hanno bisogno.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche principali di un giardino di piante grasse?
    Un giardino di piante grasse, spesso definito anche giardino roccioso, è ideale per arredare esterni in climi miti. Richiede poca manutenzione: non necessita di potature regolari, concimazioni frequenti né annaffiature costanti. Il successo dipende dall'utilizzo di un terriccio ben drenato, ricco di sabbia di fiume, e dall'esposizione a molte ore di luce solare diretta. Queste piante accumulano acqua nei tessuti, rendendole resistenti alla siccità.
  • Come vanno gestite le annaffiature nelle diverse stagioni?
    Le annaffiature devono essere scarse e ben distribuite. In estate, irrigare preferibilmente la sera per evitare stress termici, garantendo comunque un buon drenaggio per prevenire marciumi radicali. In inverno, le annaffiature devono essere completamente sospese o ridotte al minimo indispensabile solo per mantenere un leggero tasso di umidità del terreno. L'eccesso di acqua è il nemico principale, poiché causa rapidamente il deperimento delle radici.
  • Quali specie di piante grasse sono consigliate per iniziare?
    Si possono scegliere varie famiglie botaniche per creare composizioni diversificate. Il Cactus (Cactaceae) offre migliaia di specie e generi diversi. Le succulente, come l'Agave americana, sono ottimi esempi di piante sempreverdi dalle forme robuste. Le Aizoacee, originarie di Asia e Sud America, sono particolarmente interessanti perché alcune specie hanno evoluto foglie spesse al posto delle spine tradizionali. È possibile mescolare piante nane e grandi, con o senza spine.
  • Quando fioriscono le piante grasse e quanto durano?
    La fioritura avviene generalmente dalla primavera all'estate, ma richiede condizioni climatiche specifiche e pazienza. Molte specie impiegano anni, talvolta oltre dieci, per raggiungere la maturità necessaria a produrre infiorescenze. Le piante che fioriscono sono spesso più delicate rispetto alle vegetative. La crescita lenta è un tratto distintivo che conferisce valore estetico a lungo termine, premiando chi sa aspettare la produzione di fiori e frutti particolari.
  • È necessario concimare il giardino di piante grasse?
    In linea generale, le piante grasse non richiedono concimazioni frequenti o intense. Il testo specifica che non devono essere concimate eccessivamente, privilegiando invece un substrato ben drenato. Eventuali apporti nutritivi dovrebbero essere minimi e mirati, specialmente se si coltivano specie rare con fabbisogni specifici. Per la maggior parte degli esemplani comuni, la scarsità di nutrienti nel terreno favorisce uno sviluppo sano e compatto senza stimolare accrescimenti erbosi deboli.

Potrebbe interessarti anche