Crassula

La pianta della Crassula

La Crassula è una pianta grassa originaria del Sudafrica e appartiene alla famiglia delle Crassulaceae.

E’ una pianta ornamentale e molto resistente tanto che viene ritenuta perenne. Vive bene in appartamento, nelle serre e in giardini con terreni porosi o rocciosi. La sua crescita è piuttosto lenta.

La Crassula ha una ricchissima varietà estetica; sono infatti più di 300 tipi. Normalmente questa pianta grassa, o più esattamente “pianta succulenta” ha una forma verticale ed eretta, anche se tra le varianti ne esistono di rampicanti, striscianti e a cespuglio.

Il fusto è carnoso e adatto alla funzione di serbatoio d’acqua.

Le foglie sono perlopiù carnose e ricoperte da una leggera peluria che le garantisce un’adeguata protezione dagli eccessivi raggi solari e sono posizionate alternate lungo il fusto, anch’esso carnoso.

La Crassula, a seconda della specie, fiorisce tra marzo e settembre. I suoi fiori hanno la forma di una stella e possono essere raggruppati in varie forme e in genere sono piccoli fiori. Data la sua origine sudafricana è opportuno tenere queste piante a temperature superiori i 7 gradi.

Crassula

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Ambiente ed esposizione

crassula milfordiaeLa Crassula vive benissimo in appartamenti, ma vanno rispettati alcuni parametri. La pianta va posizionata al sole o dove è presente molta luce diretta.

In estate si consiglia di spostare la pianta dall’influsso diretto dei raggi solari per non far bruciare le foglie. L’ambiente deve essere caldo e non scendere mai i 7 gradi di temperatura. La temperatura ideale deve aggirarsi sui 21 gradi e con un umidità non eccessiva.

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Terreno

crassula-recurva Per far crescere nella giusta maniera una Crassula è opportuno scegliere una terra che permetta un buon flusso dell’acqua in modo che non ristagni.

Il terreno deve essere con una base concimata e una parte di terra mischiata a fogliame, torba e sabbia. La terra non deve essere pressata eccessivamente, per mantenere un buon livello di drenaggio. Se il terreno non drena bene l’acqua, la pianta marcisce


Messa a dimora e rinvaso

A seconda della grandezza della pianta, va scelto un vaso appropriato. Crescendo soprattutto in verticale richiederà dei vasi non troppo grandi, intorno ai 15-20 centimetri massimo. Vanno preferiti i vasi con dimensioni più larghe che profonde, considerato che la misura dovrà essere in proporzione più grande della pianta. Si consiglia di rinvasare la Crassula e sostituire il terreno ogni due anni e nella stagione primaverile.


Annaffiatura

La Crassula va annaffiata ogni qual volta il terreno risulti secco e asciutto anche in profondità.

In inverno questa pianta non richiede particolari interventi di annaffiatura. Si può addirittura sospendere e riprendere in primavera. E’ consigliabile non tenere la pianta al di sotto dei 7 gradi. Nella stagione calda, la Crassula va annaffiata più frequentemente perché è proprio in questo periodo che tende a fiorire. Se il terreno drena correttamente, anche se si dovesse annaffiare eccessivamente, la pianta non subirà danni rilevanti. L’acqua deve essere a temperatura ambiente e la Crassula preferisce l’acqua piovana. Qualora l’acqua fosse troppo fredda, è bene lasciarla stemperare. L’ideale è l’annaffiatura per immersione, ovvero mettere il vaso dentro una bacinella con dell’acqua e lasciare che le radici prendano l’acqua necessaria. Questo sistema garantisce una giusta dose di acqua.


Concimazione

La concimazione va effettuata con frequenza mensile durante la stagione della fioritura. Il concime va dato iniziando dal mese di aprile e terminando ad agosto.

Il concime consigliato contiene parti eque di fosforo, potassio e microelementi come il magnesio, il ferro, il rame.

E’ consigliabile non usare concimi contenti azoto che rischiano di far seccare la pianta. Per far penetrare bene all’interno del terreno, è bene adoperare fertilizzanti e concimanti liquidi.


Riproduzione

La Crassula può riprodursi attraverso la semina o per talea, ovvero staccando correttamente dei rametti. Il seme va piantato in un vaso di normali misure e con un terriccio non compresso e misto a sabbia. Il vaso va posizionato all’ombra e ad una temperatura di circa 20 gradi.

Qualora si scegliesse la seconda opzione, è opportuno effettuare un taglio del ramo a circa 8 centimetri, prendendo anche qualche foglia, con un coltello molto affilato. Per la prima settimana, la base del ramo va asciugata in un contenitore riempito con della sabbia. Successivamente va collocato all’interno di un vaso con del terriccio molto bagnato. Quando il ramo ha prodotto delle radici si può invasare nella dimora definitiva. La riproduzione avviene per rigenerazione vegetale. E’ consigliabile eseguire questa operazione nella stagione primaverile o estiva (maggio – luglio).

La riproduzione per talea ha il vantaggio di mantenere intatte le caratteristiche della pianta madre. Piantando il seme non si ha la garanzia che la pianta segua la stessa crescita di altre Crassule simili.


Potatura

crassula in vaso Per una corretta crescita della pianta, in linea di massima la Crassula non necessita di potatura. E’ consigliabile potarla qualora si desiderasse migliorarne l’estetica e si volesse ottenere una forma a cespuglio del fogliame.


Fioritura

Questa pianta produce piccoli fiori dalla forma a stella. Il colore predominante è il bianco anche se alcune varietà hanno fiori di un colore rosato e altre, come la Crassula Falcata, fanno i fiori di colore rosso intenso. La fioritura avviene nella stagione calda, da maggio a luglio.

Va tenuto conto, però, che la Crassula difficilmente fiorisce alle nostre temperature.


Malattie e parassiti

Le malattie più frequenti della Crassula sono dovute ad una cattiva innaffiatura e un pessimo drenaggio del terreno. In genere la pianta, che viene annaffiata troppo, tende a far marcire il fusto e far cadere, di conseguenza, tutte le foglie. Se il fusto inizia a marcire, smettete ovviamente di annaffiare, posizionate il vaso in un luogo secco e aspettate che il terreno sia completamente asciutto.

La muffa grigia è il nemico numero uno; non fatevi ingannare dal nome perché si presenta sulle foglie con un colore giallino.

Per non incorrere in sgradevoli parassiti, occorre trattare la pianta con fungicidi ed insetticidi in primavera e all’inizio dell’inverno, quando smetteremo di annaffiarla. Il parassita che colpisce di più la Crassula è la cocciniglia; per combatterla è sufficiente eliminare il ramo o le foglie colpite dal parassita. Per quanto non sia direttamente interessata alla Crassula, la formica porta parassiti; è preferibile mettere un antiformiche sulla terra.


Vendita

Le varietà di Crassula sono facilmente reperibili nei vivai. Vengono vendute in piccoli esemplari che ne facilitano l’ambientamento domestico.


Specie più diffuse

Tra le 300 specie di Crassula, quelle che illustriamo sono le più facili da reperire e le più conosciute.

Crassula Arborescens

Il colore di questa specie è un verde tendente all’argento, con dei puntini rossi sull’estremità delle foglie e ha il portamento verticale che può arrivare fino a tre metri di altezza. Le sue foglie sono di forma ovale. Produce dei fiorellini di un bianco rosato e la sua fioritura inizia a maggio, anche se è un evento piuttosto raro con le temperature italiane.

Crassula Ovata

E’ forse la varietà più conosciuta e spesso le viene attribuito il nome di “albero di giada”. Il portamento è eretto e può arrivare ad un metro di altezza. La sua forma è ad arbusto con foglie tonde. Il colore della pianta è verde scuro con fiori bianchi a forma di stella, raggruppati.

Crassula Portulacea

Si distingue per il fusto carnoso che può arrivare fino ad un diametro di 7-8 cm alla base e per le sue foglie poste a cespuglio in cima e che ricordano un albero in miniatura. Le foglie hanno una forma caratteristica a cucchiaio. Con le temperature italiane raggiunge un’altezza di un metro contro i più di due metri nel suo contesto originale. Il colore della pianta è un bel verde brillante e fiorisce in primavera dando dei fiori di colore bianco rosato, di dimensioni più grandi rispetto alla famiglia delle crassulaceae.

Crassula Rupestris

Le sue foglie si ramificano in maniera compatta come a formare una spiga di grano. Il colore della foglia è di un verde sbiadito. La fioritura è davvero bella e va a formare un bouquet in cima, di un colore rosa tenue.

Crassula Falcata

Il suo fusto è dritto ed eretto e questa varietà si distingue per le sue foglie vellutate e i suoi grandi fiori di colore rosso.

Crassula Lactea

Questa varietà non raggiunge mai grandi dimensioni e in genere arriva a circa 70 centimetri di altezza. E’ con fusto eretto e le sue foglie sono disposte in modo alternato e riuniti in piccoli gruppetti. Il colore predominante è il verde scuro e sulle estremità delle foglie si sfuma schiarendosi. Particolarità di questa pianta è che può fiorire anche in inverno, producendo fiori con la classica forma a stella, di un colore bianco.

Crassula Perforata

Il fusto di questa varietà è lungo e sottile, le sue foglie hanno la forma triangolare e sono rivolte verso l’alto. Il colore predominante è verde scuro con macchioline bianche.

Crassula Capitella

Questa varietà si distingue particolarmente per il colore rossastro delle sue foglie. L’aspetto è compatto e nel periodo della fioritura sembra sempre pronta a fiorire anche se necessita di molto tempo affinché i boccioli si aprano in tutto il loro splendore.

Crassula Morgan

L’aspetto particolare di questa pianta la distingue dalle altre della famiglia delle Crassule. Le foglie sono disposte in modo disordinato e soprapposte e il colore è di un verde grigio. I suoi fiori sono di un rosa intenso e posti alla sommità delle colonne formate dalle foglie. E’ davvero una bella pianta ornamentale.


Curiosità

La Crassula ha un buon potere di assorbimento dell’inquinamento elettronico prodotto dagli elettrodomestici e ha un’azione depurativa dell’aria, negli appartamenti, ove sono presenti sostanze chimiche nocive.


Rinvaso della crassula

Rinvaso della crassula La Crassula, come avrete già capito, è una pianta resistente che cresce senza problemi in molti luoghi. Il rinvaso non è indispensabile come in altre piante ma ovviamente, quando la pianta cresce ed aumenta notevolmente di dimensioni, un rinvaso in un contenitore più grande può essere necessario.

La Crassula infatti può crescere, anche di molto, quando le condizioni sono favorevoli,e se non si effettua il rinvaso con terreno nuovo, o per lo meno una concimazione, la pianta può soffrire molto.

Se abbiamo decido di procedere con il rinvaso ed abbiamo acquistato un vaso più grande di quello attuale, possiamo pianificare l'intervento per la fine dell'inverno. In questo periodo la pianta è ancora in riposo o comunque ha un'attività vegetativa molto rallentata ed è quindi il periodo ideale per intervenire.

Scegliamo un vaso più grande dell'attuale senza esagerare con le dimensioni: 5-8 cm in più bastano affinchè il trattamento sia efficace.

Prima di effettuare l'intervento mettiamo uno strato di materiale inerte (ghiaia, argilla espansa o sassolini) sul fondo, questo eviterà pericolosi ristagni idrici che possono innescare muffe e malattie nella pianta.

Quando estraiamo la pianta dal vaso cerchiamo di rovinare il meno possibile il pane di terra e di riposizionarlo nel nuovo vaso in maniera centrale, senza alterare eccessivamente le radici. Fatto questo possiamo procedere con il riempimento del vaso, aggiungendo terra a sufficienza per colmare tutti gli spazi vuoti che ci sono nel vaso.

Una volta riempito bene il vaso con la terra pressiamo a fondo il terreno cercando di compattare al massimo la terra. Ricordiamoci di annaffiare nel primo periodo per assistere la pianta in questa delicata fase. Un trapianto è sempre un'operazione delicata, anche se le piante sono molto forti.



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