Convallaria Japonica Nana

Piante Perenni

Convallaria japonica nana

Convallaria Japonica nana: quanto annaffiare e come coltivare. Concimi adatti, cure e rimedi per evitare malattie e infoltire i tappeti erbosi.

di Redazione

27 dicembre 2016

L'irrigare

L'origine della Convallaria Japonica Nana è sia europea che asiatica, commercializzata con successo per il comportamento del fogliame fitto e carnoso, è una specie adatta alla realizzazione di tappeti erbosi all'ombra, anche sotto grandi alberi, conifere e laddove altre specie faticherebbero a infoltirsi. Valida soluzione anche per verdi bordure di aiuole fiorite, la Convallaria Japonica Nana produce bellissime bacche blu intenso. Resistente al freddo e amante dell'umidità, per annaffiare la Convallaria Japonica Nana sono idonee le tecniche di irrigazione a goccia, in modo da mantenere umido il terriccio. L'apparato radicale rizomatoso assumerà naturalmente dal terreno le risorse d'acqua necessarie alla pianta. E' possibile annaffiare a pioggia, ma evitando che le foglie vengano a contatto diretto con l'acqua, nelle ore più calde e soleggiate.

La coltivazione

La Convallaria Japonica Nana è una delle specie più comuni, appartenenti alla famiglia delle Convallariaceae Horan. E' una pianta amante dell'ombra, caratterizzata dal fogliame fitto e verdissimo che può raggiungere altezze fino a 40 cm. Grazie alla sua propensione di crescere bene ai piedi degli alberi e nel sottobosco, per coltivare le Convallaria Japonica Nana non sono necessarie cure particolari, purchè si evitino posizioni soleggiate e siccità, condizioni che la rendono indispensabile nella realizzazione di folti tappeti erbosi, nelle zone più umide di parchi e giardini. Le piccole piante di Convallaria Japonica vanno messe a dimora a una distanza di circa 10 cm l'una dall'altra, in modo da consentire al rizoma radicale di gettare altre foglie e allargarsi. La loro crescita lenta infoltirà nel giro di qualche anno, creando tappeti erbosi di grande effetto con la fioritura di bellissime bacche.

La concimazione

Il nutrimento di tutte le specie di Convallaria viene fornito in abbondanza dai resti lasciati a macerare e dall'humus formato dalle foglie cadute da alberi e cespugli, sotto ai quali le Convallaria crescono sane e rigogliose. Tuttavia potrebbe essere opportuno concimare la Convallaria Japonica Nana per infoltire il fogliame e potenziare la crescita lenta, tipica della pianta. Idonei sono tutti i fertilizzanti piante con radici a rizoma, uno su tutti la Cornunghia.La Cornunghia è un concime ricco di azoto, di origine animale preparato in miscela con altri elementi di natura organica e minarale, ottenuto per torrefazione dagli scarti delle unghie e delle corna, della lavorazione della carne. E' un tipo di fertilizzante a lento rilascio, perciò particolarmente adatto alla Convallaria Japonica Nana che ne assorbirà la quantità necessaria, nei momenti di maggiore necessità.

Le malattie e i rimedi

Le malattie della Convallaria Japonica Nana sono spesso legate alla muffa causata da troppo ristagno di acqua nel terreno, il rimedio è spruzzare sulle pianta gli appositi spray fungicidi. Tutte le Convallaria amano l'umidità, ma possono ammalarsi di marciume radicale quando ad esempio il terriccio nel quale sono interrate non è abbastanza drenante, perciò le irrigazioni devono essere modulate secondo la giusta quantità di acqua. Un altro errore frequente legato all'irrigazione che può creare problemi alla Japonica Nana è l'utilizzo delle annaffiature a pioggia. Le piante nelle ore più calde patiscono il sole se riflesso sulle gocce di acqua avanzate sulle foglie. La Japonica Nana ama l'umidità nel terreno, perciò predilige l'irrigazione a goccia che assorbe gradatamente secondo le sue necessità.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la Convallaria japonica nana per evitare problemi?
    La Convallaria japonica nana richiede un terreno costantemente umido ma mai zuppo. La tecnica migliore è l’irrigazione a goccia, che mantiene l’umidità del suolo senza bagnare le foglie. Evita assolutamente le annaffiature a pioggia durante le ore calde e soleggiate: le gocce d’acqua sulle foglie agiscono come lenti, bruciando il tessuto fogliare al sole. Inoltre, l’eccesso di acqua stagnante può causare marciume radicale, quindi assicurati che il substrato sia ben drenante pur mantenendo un’umidità costante.
  • Qual è il concime ideale per questa pianta?
    In natura, la Convallaria prospera grazie all’humus creato dalle foglie cadute. In giardino, per stimolare la crescita e l’infoltimento, si consiglia un concime organico a lento rilascio ricco di azoto, come la cornunghia. Questo fertilizzante, ottenuto dalla torrefazione di scarti animali (unghie e corna), fornisce nutrienti gradualmente, sincronizzandosi con le esigenze della pianta senza rischiare bruciature da eccesso di sali. È perfetto per supportare la sua crescita lenta e garantire un fogliame fitto e sano.
  • Posso piantarla sotto gli alberi o in pieno sole?
    Assolutamente sì, ed è anzi la posizione ideale. La Convallaria japonica nana è una pianta amante dell’ombra, perfetta per creare tappeti erbosi sotto grandi alberi, conifere o nel sottobosco. Teme fortemente il sole diretto e la siccità, condizioni che stressano la pianta e ne compromettono la salute. Se piantata in zone ombreggiate e umide, si espanderà naturalmente grazie al suo apparato rizomatoso, formando densi mazzi verdi resistenti dove altre specie faticherebbero.
  • A che distanza devo mettere le piante a dimora?
    Per ottenere rapidamente un effetto tappeto compatto, le giovani piante di Convallaria japonica nana dovrebbero essere poste a una distanza di circa 10 cm l’una dall’altra. Questa vicinanza permette ai rizomi sotterranei di svilupparsi liberamente e di emettere nuove foglie senza competizione eccessiva. Essendo una pianta a crescita lenta, questa densità iniziale accelera la formazione di un manto verde continuo e decorativo nel giro di pochi anni.
  • Che tipo di fiori e frutti produce?
    Questa perenne produce in primavera-estate piccole campanelle bianche, tipiche del genere, seguite da bacche di colore blu intenso. Il fogliame è carnoso, fitto e di un verde brillante, rimanendo esteticamente valido anche fuori periodo di fioritura. Le bacche blu aggiungono un tocco cromatico interessante al giardino, specialmente in contrasto con il verde scuro delle foglie, rendendola un’ottima scelta per bordure d’ombra o aiute decorative.

Scheda Tecnica

Maianthemum dilatatum (ex Convallaria japonica)

Nome scientificoMaianthemum dilatatum (ex Convallaria japonica)
FamigliaAsparagaceae (precedemente Convallariaceae)
Tipo di piantaPerenne evergreen rizomatosa
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneOmbra piena o semi-ombra; evita il sole diretto
Temperatura minimaResistente al freddo (fino a -20°C/-25°C)
TerrenoUmido, fertile, ben drenato, ricco di humus
IrrigazioneRegolare, preferibilmente a goccia; evitare ristagni e bagnacrofoglia a caldo
FiorituraPrimavera-Estate (piccole campanelle bianche, seguite da bacche blu)
AltezzaFino a 40 cm
ConcimazioneConcime organico a lento rilascio (es. cornunghia) o humus naturale
PotaturaNon richiesta; rimuovere solo parti secche o danneggiate
MoltiplicazioneDivisione dei cespi/rizomi in autunno o primavera
Malattie e parassitiMarciume radicale da eccesso d'acqua, muffe fungine, possibili attacchi di afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile, ideale per coprisuolo ombroso

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