Pianta dell'hypericum fiorita

Piante Perenni

Hypericum

La pianta dell’hypericum è un sempreverde strisciante che viene utilizzato per tappezzare ampie superfici. Non ha bisogno di essere sottoposto a cure particolari e si adatta bene a qualsiasi tipologia di terreno. Potete reperire le piantine presso un vivaio ben fornito del centro cittadino.

di Redazione

10 settembre 2014

Caratteristiche principali della pianta dell’hypericum

La pianta dell’hypericum è originaria dell’Asia ma cresce bene anche alle nostre latitudini. Sviluppa ramificazioni lunghe di tipo strisciante che tendono a propagarsi rapidamente formando tappeti compatti. Raggiunge un’altezza di quaranta centimetri e presenta fusti bruni sottili. Le foglie di medie dimensioni sono disposte in maniera opposta e hanno una forma allungata ovale. La loro pagina superiore è di un verde molto intenso mentre quella inferiore si presenta più biancastra. L’hypericum fiorisce dalla primavera inoltrata fino al principio dell’autunno e regala fiori di un colore giallo intenso. Hanno una forma a stella e proprio in virtù di questa caratteristica, queste piante vengono utilizzate per decorare giardini privati o parchi pubblici.

Esposizione e annaffiature

La pianta dell’hypericum preferisce i luoghi ben soleggiati e arieggiati. Tuttavia a volte viene adoperata per tappezzare intere aree che si trovano in semi ombra ma in tal caso la produzione dei fiori si riduce drasticamente. Non è particolarmente sensibile ai climi rigidi ma, con il repentino abbassamento della colonnina di mercurio, può arrivare a perdere tutte le foglie senza però riportare altri segni di sofferenza. Le estati particolarmente calde e con poche precipitazione potrebbero causare qualche problema all’ hypericum, soprattutto se la pianta è molto giovane e ancora non ha compiuto i due anni di vita.Per quanto riguarda le annaffiature, sopporta la sete anche per due settimane consecutive e vive bene con l‘acqua piovana che cade durante le piogge.

Moltiplicazione e terreno

La moltiplicazione della pianta dell’ hypericum avviene sia per mezzo della divisione dei cespi che tramite talea semilegnosa. Le talee devono essere prelevate dalla pianta madre prima della ripresa vegetativa ovvero nel periodo compreso fra la fine di febbraio e l’inizio di marzo. Per aumentare la possibilità che le nuove piantine attecchiscano, cospargete la parte del taglio ancora fresca con della polvere radicante che potete acquistare presso qualsiasi negozio di agraria.L’ hypericum si adatta bene a tutti i terreni a patto che siano drenati. Riesce a prosperare anche in suoli sabbiosi e poveri i sostanze nutritive organiche. Per ottenere una fioritura più appariscente, effettuate regolari concimazioni agli inizi di aprile con fertilizzanti liquidi per fiori.

Parassiti e malattie

L’ hypericum non è originario del continente europeo ma è riuscito a naturalizzarsi senza problemi. Sono rari i parassiti che possono inibire la sua crescita o addirittura portare la pianta ad un rapido deperimento. Difficilmente viene infestata dai pidocchi e basta un solo trattamento fitosanitario eseguito secondo le modalità riportate in etichetta per risolvere in ventiquattrore il problema.La malattia più temibile è la ruggine. Si presenta sotto forma di macchie di rossastre tendenti al bruno sulle foglie che giorno dopo giorno si propagano sempre più facendo arrivare a perdere prima le foglie e poi la vitalità dell’arbusto. Per sconfiggere questo gravoso problema non c’è altro rimedio se non quello di ricorrere a prodotti specifici appositamente formulati.

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Domande frequenti

  • Quanto resiste al freddo l'Hypericum?
    L'Hypericum mostra una buona resistenza alle temperature rigide. Durante gli inverni freddi, specialmente con cali termici improvvisi, la pianta tende a perdere completamente le foglie. Questo fenomeno è fisiologico e non indica sofferenza: la pianta entra in uno stato di riposo vegetativo e riprenderà a crescere vigorosamente con l'arrivo della primavera, senza aver subito danni permanenti.
  • Come si moltiplica correttamente l'Hypericum?
    La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei cespi o mediante talee semilegnose. Il periodo ideale per prelevare le talee è la fine di febbraio o l'inizio di marzo, prima della ripresa vegetativa. Per favorire l'attecchimento delle radici, è consigliabile trattare la base del taglio con polvere radicante prima di interrare la talea nel substrato adatto.
  • Qual è il problema principale legato alla ruggine?
    La ruggine è la malattia fungina più temibile per l'Hypericum. Si manifesta con macchie rosso-brunastre sulle foglie che si espandono progressivamente. Se non intervenuti tempestivamente, questi sintomi portano alla caduta prematura del fogliame e, nei casi gravi, alla perdita totale di vitalità dell'arbusto. È necessario agire subito con prodotti specifici antifungini.
  • Quanto spesso va innaffiato l'Hypericum?
    Questa pianta è molto resistente alla siccità e può sopravvivere anche per due settimane consecutive senza irrigazione aggiuntiva. Nelle estati particolarmente calde e secche, tuttavia, le piante giovani (sotto i due anni) potrebbero risentirne maggiormente. In generale, l'acqua piovana naturale è sufficiente per la maggior parte degli adulti sani.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaSempreverde strisciante
OrigineAsia
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
Temperatura minimaResistente al freddo, perde foglie in inverno
TerrenoQualsiasi, purché ben drenato
IrrigazioneModerata, tollera la siccità
FiorituraPrimavera inoltrata - inizio autunno
AltezzaFino a 40 cm
ConcimazioneInizio aprile, fertilizzante liquido per fiori
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, talea semilegnosa (feb-marzo)
Malattie e parassitiPidocchi, ruggine
Difficoltà di coltivazioneFacile

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