Dettaglio infiorescenze saponaria.

Piante Perenni

Saponaria

La saponaria, nota anche con il nome di saponaria officinalis, è una pianta perenne che può crescere liberamente in natura. Essa ha origine in Europa ma, si può trovare fino in Siberia e in America. Presenta una chioma a forma di cespuglio e non ha bisogno di particolari cure.

di Redazione

11 settembre 2014

Caratteristiche generali

La saponaria è una pianta perenne che prende il suo nome dalle saponine presenti sulla parte radicale della pianta. Essa è originaria dell’Europa (anche se si può trovare in Siberia e in America) e cresce formando una sorta di cespuglio, infatti, è impiegata per coprire muretti a secco, zone spoglie del giardino e si può osservare anche in natura. La sua struttura è caratterizzata da lunghi fusti molto ramificati che possono raggiungere dimensioni di circa 10/ 30 centimetri; il fogliame è costituito da verdi foglie lanceolate oppure ovali, le quali vengono superate dagli innumerevoli fiori che nascono a grappoli. Questi ultimi hanno un colore rosa e si sviluppano fino all’arrivo di primi freddi. Per avere una pianta sempre in salute, occorre potare rami e fiori secchi, favorendo la crescita di nuovi.

Coltivazione

La saponaria, nonostante sia in grado di adattarsi a qualsiasi tipo di ambiente, predilige essere messa a dimora in luoghi semiombreggiati o in pieno sole. La mezz’ombra è opportuna nel caso in cui si vivano stagioni estive molto calde. La saponaria, inoltre, non teme il freddo della stagione invernale, ma occorre fare molta attenzione alle gelate perché possono causare la morte della parte aerea della pianta. Se gli esemplari sono stati messi a dimora da poco tempo, occorre annaffiare regolarmente, in modo tale da sviluppare l’apparato radicale. Se la pianta è un esemplare adulto, le annaffiature vengono sostituite dall’acqua delle piogge. Se invece si vivono periodi di siccità, occorre annaffiare la pianta in maniera sporadica. Durante la stagione primaverile è conveniente sistemare alla base della saponaria del concime in granuli adatto per le piante da fiore.

Terreno e moltiplicazione

Come affermato in precedenza, la saponaria è una pianta che si adatta a qualsiasi tipo di ambiente anche a quelli asciutti e aridi. Tuttavia preferisce essere messa a dimora in terreni ben drenati e molto sciolti. Se il terriccio non è abbastanza drenato, questa pianta perenne può morire. La moltiplicazione può avvenire mediante seme, talea o utilizzando i cespi dell’anno prima. La propagazione mediante seme deve avvenire durante la stagione primaverile. La diffusione mediante talea invece si pratica nella stagione estiva. Occorre recidere un ramo semilegnoso della pianta madre, metterlo in vaso, annaffiarlo e aspettare che si formi l’apparato radicale. Quando la pianta figlia ha formato le radici e quindi è oramai autonoma, si può mettere a dimora in piena terra.

Malattie e usi

La saponaria è una pianta che solitamente non è attaccata da parassiti o sulla quale insorgono malattie specifiche. L’unica cosa a cui occorre fare attenzione è il marciume radicale. Esso avviene nel momento in cui la pianta si mette a dimora in un terreno poco drenato o se si annaffia troppo spesso. I principi attivi presenti nella saponaria, permettono alla stessa di avere innumerevoli usi in tantissimi campi. Questi esemplari sono costituiti da saponine, resine, mucillagini, flavonoidi, vitessina, gomma e vitamina E. Possiedono quindi proprietà diaforetiche, depurative, colagoghe e diuretiche. Fare molta attenzione se si fa un uso interno perchè si può andare incontro a conseguenze molto gravi per la salute. Inoltre, dalla saponaria è possibile ricavare dei detergenti per l’igiene personale, impiegati nel restauro, per il lavaggio delle stoffe etc.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali di esposizione e irrigazione per la Saponaria?
    La Saponaria predilige posizioni in pieno sole, ma tollera bene anche la mezz'ombra, specialmente nelle estati molto calde. È fondamentale garantire un terreno perfettamente drenato, poiché il ristagno idrico causa rapidamente il marciume radicale. Per l'irrigazione: i giovani esemplari richiedono annaffiature regolari per sviluppare le radici, mentre le piante adulte si accontentano delle piogge, necessitando di acqua solo durante periodi di siccità prolungata.
  • Come si propaga correttamente la Saponaria?
    La moltiplicazione può avvenire in tre modi principali. La semina va effettuata in primavera. La talea si pratica in estate: si preleva un ramo semilegnoso, lo si pone in vaso, si annaffia e si attende l'emissione delle radici prima di trapiantarlo. Infine, si possono usare i cespi dell'anno precedente per dividere la pianta. In ogni caso, assicurarsi che il substrato sia ben drenato per evitare problemi radicali.
  • La Saponaria è velenosa o tossica per l'uomo?
    La Saponaria contiene saponine e altri principi attivi con proprietà diaforetiche, depurative e diuretiche. Tuttavia, l'uso interno richiede estrema cautela perché può provocare conseguenze gravi per la salute. Gli usi esterni sono più comuni e sicuri, come la preparazione di detergenti naturali per l'igiene personale, il restauro o il lavaggio di stoffe, sfruttando le sue proprietà schiumogene e pulenti.
  • Quando e come potare la Saponaria?
    Per mantenere la pianta sana e vigorosa, è consigliabile potare regolarmente i rami e i fiori secchi. Questa operazione favorisce la produzione di nuova vegetazione e prolunga il periodo ornamentale. La fioritura avviene dai mesi primaverili fino all'arrivo dei primi freddi autunnali. Rimuovere le parti appassite evita che la pianta sprechi energie e mantiene un aspetto ordinato, specialmente se coltivata come copertura di muretti o bordure.
  • Che tipo di concimazione necessita la Saponaria?
    Durante la stagione primaverile, è conveniente somministrare alla base della pianta del concime in granuli specifico per piante da fiore. Questo apporto nutrizionale supporta la vigorosa crescita e la produzione abbondante di fiori rosa a grappoli. Essendo una pianta rustica che si adatta a terreni poveri, non richiede fertilizzazioni complesse, ma un apporto primaverile regolare garantisce risultati ottimali.

Scheda Tecnica

Saponaria officinalis

Nome scientificoSaponaria officinalis
FamigliaCaryophyllaceae
Tipo di piantaPerenne erbacea
OrigineEuropa, Siberia, America
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
Temperatura minimaResistente al freddo, sensibile alle gelate severe sulla parte aerea
TerrenoBen drenato, sciolto, anche asciutto/arido
IrrigazioneRegolare nei giovani esemplari, sporadica per adulti (solo in siccità)
FiorituraDa primavera all'inizio dell'autunno (primi freddi)
Altezza10-30 cm
ConcimazionePrimavera, concime in granuli per piante da fiore
PotaturaPotatura dei rami e fiori secchi per favorire nuova crescita
MoltiplicazioneSemina (primavera), talea (estate), divisione dei cespi
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua o terreno mal drenato), generalmente resistente a parassiti
Difficoltà di coltivazioneFacile

Potrebbe interessarti anche