siepegelsomino

Siepi

siepe gelsomino

In questa pagina parliamo di una delle siepi più belle esistenti in natura: la siepe di gelsomino. Cosa sapere, come crearla e come curarla

di Redazione

11 novembre 2013

Introduzione

La siepe si può realizzare con tantissime specie di piante. Mentre gli uomini optano spesso per l’alloro, le signore preferiscono il gelsomino. In fatto di siepi, i gusti sono abbastanza diversi tra i due sessi, ma non è eccessivo dire che la siepe di gelsomino sia una delle più belle esistenti in natura. La resa estetica di una siepe di gelsomino è infatti notevole, ma a patto che venga curata e coltivata come si deve. Il gelsomino, infatti, è meno resistente dell’alloro, specie al freddo eccessivo. Rispetto all’alloro, però resiste meglio a parassiti come il ragnetto rosso e la cocciniglia. Il gelsomino è una pianta bella e profumata, con una crescita veloce e con poche necessità colturali. Si tratta di un rampicante che può raggiungere anche i sei metri di altezza. Presenta foglie verdi, strette e lanceolate e fiori bianchi molto profumanti.

Cosa sapere

La siepe di gelsomino si presenta però meno fitta di quella di alloro e ciò può essere uno svantaggio, specie se si intente creare una barriera frangivista. Se la siepe è esposta a sud, è certamente utile il gelsomino. La pianta va bagnata ogni 15, 20 giorni, quando il terreno è asciutto, e va posizionata al sole o a mezz’ombra. Il concime da usare per la siepe di gelsomino è quello per piante fiorite. Il gelsomino può essere piantato in vaso o a pieno campo. Per la siepe è preferibile scegliere il pieno campo, che velocizza la crescita della pianta rendendo il fogliame più compatto. La siepe di gelsomino non va allestita su terreni esposti a nord e su luoghi dove le temperature invernali scendono al di sotto dei cinque gradi. In queste condizioni è preferibile la siepe di alloro, che sopporta meglio il gelo e tutti i rigori tipici dell’inverno. Se non si vuole proprio rinunciare al gelsomino, allora è preferibile usarlo semplicemente come rampicante su una piccola porzione di muro o scegliere il “falso gelsomino”. Quest’ultimo è quasi simile al gelsomino vero, ma con una lieve differenza nei fiori, che appaiono con petali più stretti e distanti rispetto a quelli del gelsomino vero. Usato per la siepe, il falso gelsomino o rincospermo risulta più resistente del gelsomino vero, specie al gelo e al freddo. Anche in caso di stagione rigida, il falso gelsomino mostra delle notevoli capacità di ripresa. Questa pianta è adatta alle siepi dei piccoli giardini. Per impostare una siepe di falso o di vero gelsomino, bisogna inoltre ricordarsi di usare dei sostegni, poiché il portamento della pianta è rampicante. Sostegni non necessari per la siepe di alloro.

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Domande frequenti

  • Il gelsimino è adatto per creare una siepe fitta e impenetrabile?
    No, la siepe di gelsomino si presenta meno fitta rispetto ad altre specie come l'alloro. Questo aspetto può costituire uno svantaggio se l'obiettivo principale è creare una barriera frangivista totale. Tuttavia, offre un'elevata resa estetica grazie ai suoi fiori profumati. Se la privacy è prioritaria, il gelsomino potrebbe non soddisfare pienamente tale esigenza strutturale, pur rimanendo una scelta decorativa valida.
  • Qual è la temperatura minima tollerata dal gelsomino in siepe?
    Il gelsomino vero non va impiantato in zone dove le temperature invernali scendono al di sotto dei cinque gradi Celsius. È sensibile al freddo eccessivo e al gelo intenso. In climi rigidi, è preferibile optare per l'alloro, che sopporta meglio i rigori invernali, oppure utilizzare il falso gelsomino (rincospermo), che garantisce maggiore resistenza al freddo e migliori capacità di ripresa dopo le stagioni fredde.
  • Come si cura l'irrigazione e la concimazione della siepe di gelsomino?
    L'irrigazione deve essere moderata: bagna la pianta ogni 15-20 giorni solo quando il terreno è asciutto. Per quanto riguarda la nutrizione, utilizza un concime specifico per piante fiorite per stimolare la produzione di fiori e mantenere la salute della vegetazione. Evita eccessi idrici che potrebbero compromettere le radici, garantendo comunque un drenaggio adeguato del suolo per prevenire ristagni.
  • È necessario installare sostegni per la siepe di gelsomino?
    Sì, è fondamentale utilizzare dei sostegni strutturali. Il gelsomino è una pianta rampicante e ha bisogno di appigli per crescere verticalmente e formare la siepe. A differenza dell'alloro, che ha un portamento arbustivo autoportante, il gelsomino richiede supporto fisico per svilupparsi correttamente. Assicurati che i sostegni siano robusti e ben fissati fin dall'impianto per accompagnare la crescita rapida della pianta.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaRampicante
EsposizioneSole o mezz'ombra
IrrigazioneLeggera, ogni 15-20 giorni se il terreno è asciutto
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 6 metri
ConcimazioneConcime per piante fiorite
Malattie e parassitiResistente a ragnetto rosso e cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia