La leggenda dei Re Magi

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Re Magi

I Re Magi sono tra i personaggi più importanti di tutto il presepe, queste figure arrivano al cospetto di Gesù Bambino dopo un lungo viaggio solamente dopo la notte di Natale

di Redazione

06 ottobre 2010

La leggenda dei Re Magi

I Re Magi sono una figura leggendaria legata al mondo cattolico e sopratutto a quello dei presepi natalizi. Queste tre figure, di cui parla Matteo nel suo Vangelo, sono avvolte per lo più nel mistero ma per quel che riguarda il presepe si dice siano dei personaggi avvezzi alla lettura degli astri che avendo intuito nella stella cometa il simbolo dell'avvento sulla terra del figlio di dio si sono messi in viaggio, seguendo appunto il corpo celeste, per rendergli omaggio. I Re Magi, si narra, ebbero anche un rapporto con Erode, poiché proprio a lui chiesero indicazioni ma intuendone la natura non lo frequentarono a lungo. I Re Magi portarono con loro tre doni, che simboleggiano la duplice natura di Gesù, quella umana e quella divina; i doni dei Re Magi a Gesù sono inoltre all'origine della tradizione di portare regali e dolciumi ai bambini in occasione dell'epifania. La leggenda legata ai doni dei Re Magi dice infatti che i tre si fermarono a casa di una vecchietta che fu invitata a seguirli in viaggio sino a Betlemme, la Befana in primo momento rifiutò ma poi, ripensandoci, si mise in viaggio da sola perdendosi nel buio della notte elargendo doni ad ogni bimbo da allora nella speranza che tra quei bimbi ci sia proprio Gesù.

Collocazione nel Presepe

Ora che abbiamo visto qualcosa sulla leggenda dei Re Magi possiamo cominciare a parlare della loro collocazione nel nostro bel presepe natalizio. Il tema della leggenda legata ai Re Magi è il viaggio e per questo motivo è di vitale importanza per la buona riuscita del nostro presepe collocare i Re Magi lontani dal villaggio e dalla capanna, poiché inoltre il loro arrivo è previsto dopo la notte di Natale. Un nostro consiglio, qualora nel vostro presepe sia previsto un ampio uso di luci collocate qua è la per creare la giusta atmosfera cercate di collocare i Re Magi lontani anche dalle luci, questi tre viaggiatori si muovono con l'aiuto degli astri ed in particolare seguono la stella cometa per orientarsi nel buio della notte tra le dune del deserto. Questo piccolo accorgimento serve a creare un presepe davvero credibile che segue alla perfezione tutti i dettami di un buon presepe dell'avvento.

Le statuine

Se vi recate in qualche mercatino natalizio ad acquistare le statuine dei tre Magi, Melchiorre, Gaspare e Baldassarre, troverete che sono solitamente vestiti in modo orientale ed ancor più soventemente, oltre ad avere in mano la classica scatola con il dono che stanno portando a Gesù Bambino e ancor più soventemente sono a dorso di cammelli o dromedari, ritratti proprio nel loro viaggio verso la capanna fuori dal villaggio di Betlemme. La figura dei Magi è, come avrete certamente notato, dinamica, molto più dinamica rispetto a tutte le altre figure del presepe, i Re Magi sono infatti, e lo ripetiamo di nuovo, in viaggio e per questo motivo non stupitevi se nei mercatini troverete diverse figure dei Magi, vi sono infatti le statuine che li ritraggono, come dicevo, in viaggio sui loro cammelli, ma anche statuine che li ritraggono al cospetto di Gesù Bambino mentre gli porgono i regali, vi sono anche statuine che li ritraggono in ginocchio al cospetto della culla nell'atto dell'adorazione. Alcuni preferiscono comperare entrambe le statuine, per un totale dunque di sei, e sostituire le statuine del viaggio con quelle in adorazione a tempo debito, ci sono altri che invece creano dei presepi più grandi e spostano i Re Magi nell'atto dell'avvicinamento al villaggio.

Re Magi...fai da te

Nei presepi più artigianali, quelli dove anche i personaggi vengono creati ad hoc, magari con materiali di fortuna (e che spesso sono anche i presepi più belli) cercate mi raccomando di vestire Melchiorre, Gaspare e Baldassarre in maniere piuttosto orientale, o meglio alla maniera mediorientale, costoro infatti provengono, sempre in accordo alle leggende, dagli altipiani iraniani e vanno dunque vestiti in maniera consona. Inoltre ricordatevi sempre che sono i Re Magi, alcuni pongono sul loro capo una corona, a nostro avviso la corona è eccessiva per questi eruditi uomini di scienza che leggendo negli astri l'avvento del figlio di Dio si recano al loro cospetto, tuttavia non vestiteli in maniera troppo poco...regale.

Curiosità

La figura dei Re Magi non viene molto definita da Matteo nel suo Vangelo, egli infatti lascia numerosissime lacune le quali sono colmate dal Vangelo dell'Infanzia Armeno, dove vengono menzionati i loro nomi, ossia Melkor, Gaspar e Balthasar e vi si riferisce a loro come a dei sacerdoti persiani, più in la però ha avuto la meglio la versione “reale” secondo la quale i Magi erano tre Re, uno Persiano, uno Etiope, ed uno Arabo. In questo modo i Re Magi entrano nel presepe e portano con loro un simbolismo ben preciso, rappresentano infatti le tre popolazioni all'epoca conosciute, quella africana, quella europea e quella asiatica.

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Domande frequenti

  • Dove posizionare i Re Magi nel presepe per rispettare la leggenda?
    Per aderire fedelmente alla narrazione evangelica, i Re Magi non devono essere collocati vicino alla grotta o al villaggio di Betlemme fin dall'inizio. Essi rappresentano viaggiatori che giungono solo dopo la nascita di Gesù, guidati dalla Stella Cometa. È quindi consigliabile posizionarli in una zona distante, idealmente immersa nel buio o in un contesto desertico, per simulare il lungo percorso compiuto. Solo successivamente, durante l'Epifania, possono essere avvicinati alla capanna per l'adorazione, mantenendo così la dinamica narrativa del viaggio.
  • Chi sono i tre Re Magi e da dove provenivano?
    Secondo la tradizione popolare e il Vangelo dell'Infanzia Armeno, i Re Magi si chiamano Melchiorre, Gaspare e Baldassarre. Sebbene il Vangelo di Matteo non specifichi i loro nomi né l'esatto numero, la tradizione li identifica come sacerdoti persiani o re provenienti da diverse regioni: uno sarebbe stato Persiano (spesso associato all'Asia), uno Etiopese (Africa) e uno Arabo (Europa/Asia). Questa triade simboleggia l'universalità del messaggio cristiano, rappresentando le tre popolazioni allora note: africana, asiatica ed europea.
  • Come vestire correttamente le statuine dei Re Magi?
    Le statuine dovrebbero riflettere l'origine mediorientale dei personaggi, indossando abiti tipici orientali o persiani, diversi dai vestiti europei tradizionali. Spesso vengono raffigurati a dorso di cammelli o dromedari, sottolineando il loro status di viaggiatori. Riguardo alla regalità, alcuni modelli includono corone, ma molti preferiscono un abbigliamento più sobrio ed erudito, adatto a sapienti astronomi che seguono gli astri, evitando eccessi ornamentali per mantenere un aspetto credibile e rispettoso della leggenda.
  • Qual è il significato simbolico dei doni portati dai Re Magi?
    I tre doni offerti a Gesù Bambino – oro, incenso e mirra – simboleggiano la duplice natura del Cristo: umana e divina. L'oro rappresenta la sua regalità, l'incenso la sua divinità e la mirra la sua umanità e la futura passione. Questa tradizione è all'origine del costume di scambiarsi regali e dolciumi durante l'Epifania. La leggenda collega anche la Befana a questo evento, narrando di una vecchia donna che, unitasi al viaggio, perse la strada e iniziò a distribuire doni ai bambini sperando di trovare Gesù.

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