Pianta di peperoncino Habanero

coltivare orto

Coltivare peperoni e peperoncini

Avete deciso di abbandonare la spesa e dedicarvi ad un piccolo orto personale? State pensando di coltivare peperoni e peperoncini nel vostro giardino? Ecco alcuni consigli utili per garantirsi una semina ed un raccolto perfetti, e poter gustare deliziose portate sulla vostra tavola.

di Redazione

28 gennaio 2015

Orto - Coltivare il peperoncino habanero

I peperoncini Habanero sono celebri per essere tra i più piccanti al mondo. Caratteristici di zone come il Messico ed il Belize, questi peperoncini dal colore rosso intenso o arancione possono anche essere coltivati a casa, all'interno o all'esterno, tenendo sempre conto che crescono meglio in luoghi caldi. Come fare allora per coltivarli al meglio? Anzitutto, se volete coltivare il peperoncino Habanero partendo dai semi, dovete assolutamente sapere che la "semina" va iniziata tra le sei e le dieci settimane prima della fine dell'inverno. Prima di cominciare a piantare i semi, vi suggeriamo di tenerli ammollo in acqua salata per almeno 48 ore, così da favorirne la germinazione. Trascorsi due giorni, i semi fanno fatti germogliare all'interno di una scatola di plastica ad una temperatura di circa 27°C. A questo punto i germogli, senza l'involucro del seme, possono essere piantati in vasetti di terriccio. E' importante garantire luce e calore alle vostre piantine, che dovrete innaffiare ogni giorno non appena la terra si secca. Quando vedrete almeno quattro foglie, potrete spostare la pianta nel suo "vaso definitivo" e, rispettando tutte le regole, avrete presto dei favolosi peperoncini Habanero.

Come coltivare peperoni

In natura esistono numerose varietà di peperoni da poter coltivare nell'orto, ma per avere un raccolto abbondante e di qualità vi suggeriamo di seguire una serie di piccoli suggerimenti quanto a semina e coltivazione. Come coltivare peperoni nell'orto di casa quindi? Anzitutto tenete in considerazione che quest'ortaggio si può coltivare sia a partire dalla semina sia dalla messa in dimora, caso in cui potrete acquistare comodamente delle piantine da un fornitore specializzato. In entrambi i casi, il periodo di coltivazione dei peperoni va da febbraio almeno fino ad aprile, mentre il raccolto va generalmente da luglio a settembre e poi ancora da ottobre in poi, tenendo conto che in alcuni casi su una stessa pianta si possono trovare più bacche a diversi stadi di maturazione. I peperoni vanno coltivati preferibilmente in un terreno soffice e ben drenato, dove le piante vanno disposte a circa 40/50 cm di distanza le une dalle altre, in un luogo che sia ben soleggiato ma al tempo stesso anche riparato dal vento. Vi consigliamo di sostenere la pianta con un tutore, in modo tale da farla crescere ben dritta. A questo punto non vi resta che innaffiare fino all'arrivo dei primi frutti.

Coltivare il peperoncino in casa

Se amate vivacizzare i vostri piatti e volete ammortizzare i costi della spesa, potete comodamente coltivare il peperoncino in casa. Esistono ovviamente un'infinita varietà di peperoncini e quasi tutti non possono essere coltivati con temperature inferiori ai 15°C, elemento di cui dovete assolutamente tenere conto. La semina, così come quella dei peperoni, avviene tra febbraio e marzo, a seconda della zona in cui ci si trova ovviamente : questa deve avvenire in un ambiente piuttosto caldo ( possibilmente attorno ai 30°C ), utilizzando i semi, la torba e la sabbia. Allo spuntare delle foglioline, le piantine possono essere divise subito in diversi "contenitori". Quello che è importante è senza dubbio l'acqua da dare alle piantine, tenendo in considerazione che dovrete diminuire l'innaffiamento se vorrete avere peperoncini più piccanti. Le piantine necessitano di luce e calore solare, per cui è consigliabile esporle al sole non appena il clima lo permette, anche durante il periodo di maturazione purchè la terra non si secchi. Seguendo questi consigli, avrete in poco tempo peperoncini rossi e gustosissimi.

Coltivare peperoncini piccanti

Sappiamo tutti che i peperoncini sono tipici di zone particolarmente calde, basti pensare alle regioni meridionali dell'Italia o, se vogliamo andare più lontano, al Messico e alle zone limitrofe. Nonostante questo, coltivare peperoncini piccanti in casa è comunque possibile, usando alcune particolari accortezze soprattutto nella fase di germinazione dei semi delle piantine. In questa fase è consigliabile quindi lasciare i semi ammollo per almeno mezza giornata e, una volta estratti dall'acqua, porre i semi all'interno di bicchierini di plastica, poi coperti da circa mezzo cm di terra. Il tutto va posto all'interno di una scatola di cartone, all'interno della quale i bicchierini vanno opportunatamente riscaldati con una lampadina a 15/20 W. Tutto questo va portato avanti fino a che le piantine non cominceranno a germogliare : a questo punto, sarà possibile estrarle e piantarle in vasetti appositi, in modo tale da farle crescere fino ad ottenere frutti rossi e piccanti, i vostri amati peperoncini.

Domande frequenti

  • Quando seminare i peperoni e i peperoncini?
    La semina dei peperoni e dei peperoncini va effettuata generalmente tra febbraio e marzo, a seconda della zona climatica. Per le varietà più sensibili al freddo come l'Habanero, è consigliabile iniziare la semina interna da sei a dieci settimane prima della fine dell'inverno, garantendo temperature stabili intorno ai 27-30°C per favorire una corretta germinazione dei semi.
  • Come preparare i semi prima della semina?
    Per accelerare la germinazione, è utile tenere i semi immersi in acqua salata per almeno 48 ore prima della semina. Successivamente, posizionarli in contenitori con terriccio specifico mantenendoli al caldo (27°C). Un altro metodo prevede l'immersione per mezza giornata seguita dalla copertura con mezzo centimetro di terra e riscaldamento artificiale leggero fino alla comparsa dei germogli.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare i peperoni?
    I peperoni richiedono un terreno soffice, fertile e soprattutto ben drenato per evitare ristagni idrici dannosi alle radici. Le piante dovrebbero essere distanziate tra loro di circa 40-50 cm per consentire una buona circolazione dell'aria e uno sviluppo ottimale. È fondamentale posizionarle in aree soleggiate ma riparate dai venti forti.
  • Come rendere i peperoncini più piccanti?
    L'intensità della piccantezza nei peperoncini può essere influenzata dalla gestione dell'irrigazione. Ridurre gradualmente l'apporto idrico durante la fase di maturazione dei frutti stressa leggermente la pianta, stimolando la produzione di capsaicina. Tuttavia, bisogna fare attenzione a non far seccare completamente la terra, mantenendo un equilibrio per non compromettere la salute della pianta.
  • Quando avviene il raccolto dei peperoni?
    Il raccolto dei peperoni si colloca generalmente tra luglio e settembre, prolungandosi talvolta fino a ottobre. Una caratteristica peculiare di queste piante è la possibilità di trovare sullo stesso esemplare frutti in differenti stadi di maturazione, permettendo raccolti scalari. La raccolta va effettuata quando i frutti hanno raggiunto le dimensioni definitive e il colore caratteristico della varietà.

Scheda Tecnica

Capsicum spp.

Nome scientificoCapsicum spp.
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaOrnamentale e ortiva annuale
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizionePieno sole, riparato dal vento
Temperatura minima15°C
TerrenoSoffice, ben drenato
IrrigazioneRegolare, ridurre per aumentare piccantezza
FiorituraEstate-Autunno
AltezzaVariabile (40-100+ cm)
ConcimazioneRicca di potassio e fosforo
PotaturaNon necessaria, eventale tutoraggio
MoltiplicazioneSemina (feb-marzo)
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneFacile/Media