Fiore della cipolla

coltivare orto

Coltivazione cipolle

Questo ortaggio, non sappiamo perché, era considerato una pianta sacra dagli antichi Egizi. Coltivazione cipolle = meno tumori? E' quanto sostenuto da alcuni ricercatori, secondo i quali la diffusione dei tumori, in una regione geografica, è inversamente proporzionale al consumo dell'ortaggio.

di Redazione

05 dicembre 2014

Caratteristiche generali della cipolla

Il suo nome botanico è Allium cepa ed è una bulbosa, coltivata a scopo alimentare. Fa parte del Genere Allium, Famiglia Liliaceae. La recente classificazione APG, però la vuole nella Sottofamiglia Allioideae, Famiglia Amaryllidaceae.E' una biennale coltivata come annuale, per mangiarla. Le sue radici sono poco profonde e si sviluppano più orizzontalmente che verticalmente.La parte che mangiamo è un bulbo formato dall'ingrossamento delle foglie, alla loro base. Le foglie più interne si ingrossano, diventando corpose, mentre quelle esterne rimangono fini, simili alla carta velina, di colore giallo, arancio o viola.Lo stelo fiorale si forma quando la pianta ha due anni, con un'altezza che varia dai 40 centimetri al metro. Al suo apice si trova la spata con i fiori.

Coltivazione cipolle-1

Nella coltivazione cipolle e aglio sono ai primi posti fra gli ortaggi. Le cipolle hanno bisogno di un clima che sia stabile. La posizione che gradiscono di più è in pieno sole poiché per completare il loro ciclo vegetativo hanno bisogno di alcune ore di luce al giorno. Resistono al freddo, però, anche se non al gelo.Evitate i terreni compatti: le cipolle tendono a marcire e l'ideale è allevarle in terreni ben drenati. Vangatura e concimazione prima dell'impianto. Non sono necessarie vangature profonde, tanto la cipolla ha un apparato radicale che si propaga soprattutto orizzontalmente.Coltivazione cipolle da piccoli bulbi a fine inverno - inizio primavera, questo è il pensiero che dovrebbe avere chi decide di piantare questo ortaggio nell'orto.

Coltivazione cipolle-2

Per l'interramento dei bulbi rispettate le seguenti distanze: venti centimetri sulle file e trenta fra le file. L'apparato radicale è piuttosto superficiale e necessitano di irrigazioni frequenti e leggere, per non dissotterrare le radici. La necessità di acqua è maggiore subito dopo il trapianto, come e più delle altre piante, ma attenzione a non farla ristagnare perché la piante marcirebbero. L'irigazione va sospesa un paio di settimane prima della raccolta, per avere esemplare sani dopo la raccolta.Per quanto riguarda la concimazione va bene il letame ben maturo, in una quantità di 20–30 kg per 10 m². Durante il ciclo vegetativo potete anche aggiungere del fertilizzante per bulbose al'acqua di innaffiatura. Non esagerate con l'azoto a fine coltura perché compromette la conservatività dei bulbi.

Principali parassiti e patologie

Le malattie più comuni sono: la peronospora, la muffa bianca, la ruggine e la mosca.Le prime tre sono delle muffe. Per le muffe, lo sapete, la prima cosa da fare è la prevenzione: no ai ristagni idrici e all'umidità. La peronospora (Peronospora schleideni) è un fungo che attacca le parti aeree della pianta. Si combatte con prodotti antiperonosporici.L'agente della muffia bianca è lo Sclerotium cepivorum, ne sono vittime sia le giovani piantine che quelle adulte e tutte le loro parti. La prevenzione si attua con la rotazione agronomica.Puccinia spp è invece il fungo responsabile della ruggine che si evidenzia con macchie color ruggine sulle foglie. Si tratta con prodotti specifici reperibili in commercio.Delia antiqua è la mosca che attacca la cipolla. Si può intervenire con prodotti chimici.

Domande frequenti

  • Quali sono i requisiti fondamentali di terreno ed esposizione per coltivare le cipolle?
    La cipolla richiede un'esposizione in pieno sole per completare correttamente il suo ciclo vegetativo, garantendo almeno alcune ore di luce diretta quotidiana. Per quanto riguarda il substrato, è fondamentale evitare i terreni compatti e pesanti, poiché favoriscono il marciume delle radici superficiali. Il suolo ideale deve essere ben drenato, leggero e lavorato superficialmente, dato che l'apparato radicale si sviluppa prevalentemente in orizzontale e non necessita di vangature profonde.
  • Come si gestisce l'irrigazione durante il ciclo colturale della cipolla?
    L'irrigazione deve essere frequente ma leggera, somministrando piccole quantità d'acqua per evitare di disturbare le radici superficiali. La necessità idrica è massima immediatamente dopo il trapianto. È cruciale prevenire i ristagni idrici, che causano rapidamente il marciume. Un accorgimento tecnico importante è sospendere completamente l'irrigazione circa due settimane prima della raccolta: questo permette ai bulbi di asciugarsi adeguatamente, migliorando la salute del prodotto finale e la sua conservabilità.
  • Quali sono le principali malattie fungine che colpiscono la cipolla e come si prevengono?
    Le patologie più comuni sono la peronospora, la muffa bianca e la ruggine. La prevenzione si basa principalmente sull'evitare ristagni idrici e umidità eccessiva. La peronospora colpisce le parti aeree e si contrasta con antiperonosporici specifici. La muffa bianca, causata da Sclerotium cepivorum, colpisce tutte le fasi vitali e richiede rotazioni agronomiche. La ruggine, identificabile da macchie color ruggine sulle foglie, viene trattata con prodotti specifici contro Puccinia spp.
  • Come si effettua la concimazione corretta per ottenere bulbi conservabili?
    Prima dell'impianto, apportare letame ben maturo in quantità di 20-30 kg ogni 10 metri quadrati. Durante il ciclo vegetativo, è possibile integrare con fertilizzanti specifici per bulbose sciolti nell'acqua di irrigazione. Attenzione particolare va riservata alla gestione dell'azoto nelle fasi finali: un eccesso di azoto a fine coltura compromette gravemente la capacità di conservazione dei bulbi raccolti, rendendoli più soggetti a deterioramento post-raccolta.
  • Quando e come si piantano i bulbi di cipolla?
    La semina o il trapianto da piccoli bulbi avviene generalmente a fine inverno o inizio primavera. È necessario rispettare precise distanze di impianto: 20 centimetri tra le piante sulla stessa fila e 30 centimetri tra le file adiacenti. Questa spaziatura garantisce una corretta aerazione e sviluppo delle radici superficiali. La pianta è biologica biennale ma coltivata come annuale; lo stelo fiorale appare solo al secondo anno.

Scheda Tecnica

Allium cepa

Nome scientificoAllium cepa
FamigliaAmaryllidaceae (ex Liliaceae)
Tipo di piantaBulbosa biennale coltivata come annuale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResiste al freddo, non al gelo
TerrenoBen drenato, leggero (evitare compatti)
IrrigazioneFrequente e leggera; sospendere 2 settimane prima del raccolto
FiorituraSpata con fiori, si forma al secondo anno
Altezza40-100 cm (stelo fiorale)
ConcimazioneLetame maturo (20-30 kg/10m²); fertilizzanti per bulbose; evitare azoto eccessivo a fine ciclo
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneDa piccoli bulbi (fine inverno-inizio primavera)
Malattie e parassitiPeronospora, muffa bianca, ruggine, mosca della cipolla (Delia antiqua)
Difficoltà di coltivazioneMedia