Fiore di girasole

coltivare orto

Coltivazione Girasole

Belli da vedere con i loro colori sgargianti sono uno dei simboli dell'estate. Per la forma dei loro petali ed i colori ricordano infatti il sole, del quale seguono ogni giorno il tragitto nel cielo. Realizzare la coltivazione girasole non richiede abilità particolari e dona molta soddisfazione.

di Redazione

29 dicembre 2014

Girasole: la leggenda della sua nascita

Ovidio fa risalire la nascita del girasole al Dio Zeus. La leggenda narra infatti che la ninfa acquatica Clizia si fosse innamorata di Apollo, il Dio del Sole. Il suo amore non era corrisposto e lei passava intere giornate ad osservarlo mentre trainava nel cielo il carro del sole. Zeus dopo nove giorni, nel vedere che non riusciva più nè a mangiare nè a dormire, impietosito la trasformò in un bellissimo fiore, destinato a seguire con la sua corolla l'eterno cammino del sole. Anche per le popolazioni indigene il girasole era legato al sole, a causa della forma particolare ed al colore dei suoi petali. A seguito della leggenda sulla sua nascita regalare ad una persona dei girasoli significa dichiararle un amore non corrisposto. La forma ed il colore dei suoi petali però significano anche gioia e positività, donando un raggio di sole a chi li riceve.

Consigli per una perfetta coltivazione girasole

Con i suoi fiori maestosi il girasole è molto semplice da coltivare. Per la coltivazione in vaso che avviene solitamente per donare colore ed allegria a terrazzi e giardini, sono consigliate le varietà di fiori più piccole, mentre per la coltivazione nel terreno occorre scegliere varietà più alte, che possono raggiungere tre metri di altezza. Sarà sufficiente avere a disposizione un pezzo di terreno ben drenato e in posizione particolarmente soleggiata. Effettuare la semina dei girasoli nel periodo primaverile (fra marzo ed aprile) per avere la completa fioritura ad agosto. Le buche in cui porre i semi dovranno avere 4-5 cm. di profondità ed essere distanziate circa 50 cm. fra loro. Questo perché anche le radici del girasole hanno dimensioni notevoli. In ogni buca si potranno inserire tre semi che, dopo circa una settimana dalla semina, inizieranno a formare i primi germogli.In quel momento occorre separare le singole piantine, per collocarle nella loro posizione definitiva. Una volta cresciuti i fiori hanno solo necessità di annaffiature regolari, facendo attenzione ad evitare i ristagni d'acqua. Trattandosi di piante annuale non occorre potatura.

Coltivare girasoli per professione

Da qualche tempo si è appreso come dal girasole sia possibile produrre bioenergia. Dalla sua lavorazione si può infatti ottenere lubrificanti ad uso agricolo. L'alto contenuto oleico del girasole infatti rende questa pianta una fra quelle maggiormente utilizzate per la produzione del biodiesel. Una soluzione che permette di avere una grande quantità di combustibile, in quanto i terreni adatti alla coltivazione girasole non devono avere particolari caratteristiche e possono essere di natura sabbiosa o pesante. L'ampia disponibilità di terreno va ad aggiungersi all'alta percentuale di resa del prodotto, in quanto la pianta si presenta particolarmente oleosa, e al fattore ambientale. La combustione di biodiesel infatti non produce sostanze tossiche, a differenza dei carburanti tradizionali, in quanto non contiene composti derivati dal petrolio e risulta quindi completamente biodegradabile. Grazie a questo particolare utilizzo, che va ad integrare l'uso alimentare del girasole, realizzare una coltivazione di girasoli è diventata sempre più una attività redditizia, offrendo notevoli sbocchi nel mondo del lavoro.

Come riprodurre la coltivazione dei girasoli

I girasoli sono piante annuali. Ogni anno occorre procedere ad una nuova semina, utilizzando i semi rilasciati dal fiore ormai secco in estate, per dar vita a una nuova coltivazione di girasoli la primavera successiva. Per una conservazione ottimale i semi dovranno essere posti in buste di carta o sacchetti di tela. Per ottenere sempre i migliori risultati sarà necessario trattare precedentemente il terreno, concimandolo con sostanze naturali che lo possano arricchire. I girasoli sono soggetti agli attacchi degli afidi. Per limitare i rischi di attacchi di questi fastidiosi e dannosi artropodi è consigliabile effettuare annaffiature regolari ed utilizzare concimi naturali a lenta cessione. Per la loro forma caratteristica ed il loro indistinguibile profumo molte persone amano coltivare girasoli in vaso per scopo ornamentale. Nei giardini o nelle case con i loro colori trasmettono allegria e buonumore. Per la coltivazione in vaso viene utilizzata una specie di dimensioni più ridotte.

Domande frequenti

  • Quando e come si seminano i girasoli?
    La semina dei girasoli va effettuata nel periodo primaverile, idealmente tra marzo e aprile. È necessario preparare buche profonde 4-5 cm, distanziate tra loro di circa 50 cm per permettere alle radici di svilupparsi correttamente. In ogni buca si consiglia di inserire tre semi; dopo circa una settimana appariranno i primi germogli. A questo punto è fondamentale operare un diradamento, lasciando solo la piantina più vigorosa per ciascuna posizione definitiva. Questa tecnica garantisce una corretta crescita e una piena fioritura estiva.
  • Quali cure richiedono i girasoli dopo la germinazione?
    Una volta stabilitisi, i girasoli richiedono poche attenzioni ma essenziali. Le irrigazioni devono essere regolari per mantenere il terreno umido, facendo però molta attenzione ad evitare assolutamente i ristagni d'acqua che potrebbero danneggiare l'apparato radicale. Non è necessaria alcuna potatura poiché si tratta di piante annuali. Per prevenire gli attacchi degli afidi, è utile combinare le annaffiature regolari con l'uso di concimi naturali a lenta cessione, che aiutano a mantenere la pianta sana e robusta contro i parassiti comuni.
  • Si possono coltivare i girasoli in vaso?
    Sì, i girasoli possono essere coltivati con successo in vaso, specialmente per abbellire terrazzi e giardini piccoli. In questo caso, è fondamentale selezionare varietà specifiche a taglia ridotta, diversamente dalle varietà alte destinate al terreno aperto che possono superare i tre metri. La coltivazione in vaso offre un ottimo risultato ornamentale, trasmettendo allegria grazie ai colori vivaci. Assicurarsi semplicemente che il contenitore abbia un buon drenaggio e posizionarlo in una zona molto soleggiata per garantire la massima fioritura.
  • Come si conservano i semi di girasole per l'anno successivo?
    Per raccogliere e conservare i semi destinati alla semina primaverile successiva, bisogna attendere che i fiori secchino completamente in estate. I semi vanno poi raccolti e riposti in contenitori traspiranti, preferibilmente buste di carta o sacchetti di tela, per garantire una conservazione ottimale e prevenire muffe. Prima della nuova semina, è consigliabile trattare il terreno concimandolo con sostanze naturali per arricchirlo. Poiché il girasole è una pianta annuale, ogni anno sarà necessario procedere con una nuova semina partendo da questi semi.
  • Che tipo di terreno è adatto alla coltivazione del girasole?
    Il girasole è una pianta molto adattabile che cresce bene in diversi tipi di suolo, purché siano ben drenati. Predilige posizioni soleggiate e può prosperare sia in terreni sabbiosi che in terreni pesanti, senza richiedere caratteristiche peculiari. Un terreno ben drenato è essenziale per evitare problemi radicali. Inoltre, la preparazione del terreno tramite concimazione naturale prima della semina migliora significativamente la resa e la salute delle piante, supportando lo sviluppo di radici ampie e forti necessarie per sostenere la struttura della pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaCompositae (Asteraceae)
Tipo di piantaAnnuale erbacea
OrigineAmerica settentrionale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, sabbioso o pesante
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraEstate (agosto)
AltezzaVariabile (da piccola a 3 metri)
ConcimazioneSostanze naturali/naturali a lenta cessione
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneSemina primaverile (marzo-aprile)
Malattie e parassitiAfidi
Difficoltà di coltivazioneFacile