Asparagi coltivazione

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La coltivazione degli asparagi

La coltivazione degli asparagi, una volta effettuata, durerà per un periodo che può arrivare addirittura a 10 anni.

di Redazione

06 dicembre 2016

La coltivazione degli asparagi: l'irrigazione

Nella coltivazione degli asparagi dovremo evitare di far mancare l'acqua per lunghi periodi alle piante. Si tratta di una specie abbastanza resistente, che ben tollera la siccità purché non sia eccessivamente prolungata. Durante la stagione primaverile e in autunno non saranno necessari interventi supplementari e le precipitazioni atmosferiche potranno essere considerate più che sufficienti per garantire la crescita e lo sviluppo dell'asparago. Ovviamente nei primi anni di vita della piantina dovremo bagnare costantemente il terreno garantendo un apporto idrico adeguato senza sbalzi né ristagni. Man mano che la stagione si fa più calda potremo intervenire con un'irrigazione a goccia, utilizzando un impianto fisso o manualmente nel caso di una coltivazione di piccole dimensioni, avendo cura di non esagerare.

Cure per la coltivazione

Si possono coltivare asparagi partendo dalle radici di almeno 2-3 anni di vita. Possiamo rivolgerci ad un vivaista di fiducia o comprarle presso un negozio specializzato di giardinaggio e fai da te. Metteremo a dimora le radici e aspetteremo con pazienza l'anno successivo per vedere i primi risultati. La coltivazione, poi, andrà avanti arrivando addirittura a durare 10 anni. Sarà fondamentale, dunque, scegliere la giusta collocazione, il terreno adatto e calcolare la possibilità di irrigare e lavorare agevolmente su quell'area. In fase di crescita l'asparago non ha bisogno di cure particolari. In inverno può essere necessario potare i rami troppo invecchiati. È importante utilizzare strumenti ben affilati ed effettuare tagli netti per non provocare lesioni alla pianta. Dovremo inoltre rimuovere con cadenza periodica le erbacce infestanti alla base degli asparagi.

Terreno e concimazione

Per la coltivazione degli asparagi la preparazione del terreno è fondamentale. Opereremo con un'azione di vangatura e aratura in profondità, almeno scavando per 40cm. Per le coltivazioni domestiche saranno sufficienti gli attrezzi come la zappa e la vanga. Per lavorazioni di maggiori dimensioni è raccomandato l'ausilio di mezzi motorizzati. Nelle buche andremo poi a mettere del letame maturo, del concime organico e, all'occorrenza, anche un po' di compost naturale. Con l'aiuto di un rastrello distribuiremo la fertilizzazione e ricopriremo con altra terra. Dopo un paio di settimane potremo mettere a dimora le radici acquistate in vivaio. Gli asparagi vanno distanziati di almeno 40cm uno dall'altro e per la coltivazione su file parallele si deve lasciare lo spazio per lavorare, indicativamente 80cm.

Malattie, rimedi e raccolta

Nelle coltivazione degli asparagi si può andare incontro ad attacchi di parassiti sia di origine vegetale che animale. L'asparago può essere anche rovinato da pericolose patologie fungine che, se non curate in tempo, possono anche compromettere interi raccolti. Oltre ai rimedi naturali per tenere lontani gli insetti come i decotti a base di erba da aggiungere all'acqua di irrigazione, è possibile ricorrere a prodotti specifici antiparassitari o, per i casi di patologie più gravi, i pesticidi chimici. I prodotti vanno acquistati presso un negozio specializzato. La coltivazione dell'asparago durerà per anni ed è importante mantenere il prodotto sano. La raccolta degli asparagi si effettua a scalare per un periodo di oltre 2 mesi. L'asparago va tagliato rasoterra avendo cura di utilizzare uno strumento affilato e non arrugginito.

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Domande frequenti

  • Quanto dura una coltivazione di asparagi?
    La coltivazione degli asparagi è un investimento a lungo termine: una volta stabilita, può produrre per circa 10 anni. Nei primi anni di vita della piantina è cruciale garantire un apporto idrico costante ma senza ristagni. Dalla seconda annata in poi, la pianta diventa più resistente e richiede meno cure, rendendo il raccolto sostenibile per molti anni se posizionata correttamente.
  • Come preparare il terreno per gli asparagi?
    La preparazione del terreno è fondamentale. Bisogna vangare o arare in profondità, scavando almeno 40 cm. Nelle buche di impianto, mescola al terreno letame maturo, concime organico e compost. Dopo aver distribuito la fertilizzazione con un rastrello, ricopri e attendi due settimane prima di mettere a dimora le radici. Il terreno deve essere sciolto e ben drenante.
  • Quando e come si raccolgono gli asparagi?
    La raccolta avviene a scalare per un periodo superiore a due mesi, generalmente in primavera. Gli asparagi vanno tagliati rasoterra utilizzando uno strumento affilato e non arrugginito per evitare infezioni. Non aspettare che spuntino fuori dal terreno diventando verdi, poiché perderebbero tenerezza. Taglia quando le punte sono ancora chiuse e compatte sotto la superficie.
  • Quali cure richiedono gli asparagi durante l'anno?
    Gli asparagi richiedono poche cure specifiche. In estate, usa l'irrigazione a goccia per evitare stress da caldo, mantenendo il terreno umido ma non zuppo. In inverno, pota i rami troppo invecchiati usando cesoie ben affilate per fare tagli netti. Rimuovi periodicamente le erbacce infestanti alla base delle piante per ridurre la competizione per nutrienti e acqua.
  • Come difendere gli asparagi da malattie e parassiti?
    Gli asparagi possono subire attacchi di funghi e insetti. Per la prevenzione, utilizza rimedi naturali come decotti di erbe nell'acqua di irrigazione. In caso di infestazioni gravi, puoi ricorrere a prodotti antiparassitari specifici o pesticidi chimici, acquistandoli in negozi specializzati. Intervieni tempestivamente per evitare che le patologie compromettano l'intero raccolto e la salute della pianta per gli anni successivi.

Scheda Tecnica

FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaPianta erbacea perenne rizomatosa
OrigineEurasia e Nord Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni; a goccia preferibile
FiorituraPrimavera-Estate (fogliame piumoso)
AltezzaFino a 1-1,5 metri (fronde)
ConcimazioneLetame maturo e compost prima della messa a dimora
PotaturaInvernale, eliminazione rami secchi/invecchiati
MoltiplicazioneDa radici/cespi di 2-3 anni
Malattie e parassitiFunghi, afidi, cocciniglie; usare rimedi naturali o specifici
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede pazienza nei primi anni)