pinguicola grandiflora

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pinguicola grandiflora

La pinguicola grandiflora è una delle piante carnivore più diffuse e le sue numerose specie hanno in comune il fatto di avere un aspetto del tutto innocuo

di Redazione

01 aprile 2012

Caratteristiche

La pinguicola grandiflora è una delle piante carnivore più diffuse e le sue numerose specie hanno in comune il fatto di avere un aspetto del tutto innocuo; questa è la principale differenza rispetto, ad esempio, alla Dioanea muscipula. Tra tutte le specie di piante carnivore che rientrano nel genere della pinguicola grandiflora vi è un’altra caratteristica in comune, ovvero quella di essere particolarmente ingannevoli. Le foglie della pianta carnivora, disposte a rosetta intorno alla parte centrale, sembrano avere ben poche caratteristiche degne di una pianta carnivora, assomigliando più ad una pianta grassa. In realtà, però, la pinguicola grandiflora si caratterizza per essere una delle piante carnivore maggiormente capaci di catturare gli insetti dalle taglie più piccole, in particolar modo zanzare e moscerini.

Cattura

Sulla parte superficiale di questa tipologia di piante si caratterizza per essere estremamente ricca di piccole goccioline che si possono anche notare a semplice occhio nudo: si tratta di una differenza piuttosto importante anche in confronto alla Drosera, che è caratterizzata da delle gocce dalla dimensione maggiore. La pianta di pinguicola grandiflora riesce a cattura l’insetto ingannandolo, visto che una volta che quest’ultimo si è posizionato sulla foglia, non riuscirà più a levarsi di dosso quella melma vischiosa che si trova sulla superficie delle foglie e, piano piano, verrà digerito dalla pianta. Esistono anche diverse specie che fanno sempre parte del genere pinguicola grandiflora, che sono in grado addirittura di piegare in maniera quasi impercettibile il bordo delle proprie foglie: in questo, la sostanza digestiva che si trova al di sopra di esse non si può disperdere.

Esposizione e malattie

E’ sempre meglio evitare che le specie di pinguicola grandiflora possano essere esposte in posizioni eccessivamente soleggiate, dal momento che hanno la particolarità di svilupparsi soprattutto all’interno del sottobosco, ma anche su alcune superfici che si trovano in una posizione riparato dal sole. Ad ogni modo, si dovrà conservare la pianta di pinguicola grandiflora in una posizione ben illuminata, anche se non direttamente esposta al sole. La riproduzione delle piante di pinguicola grandiflora si può ricavare mediante una riproduzione per talea. Gran parte delle piante di pinguicola grandiflora si caratterizzano, inoltre, per non aver bisogno di troppi trattamenti per combattere i parassiti: in alcuni casi, però, c’è la necessità di irrorare il terreno sfruttando un fungicida per eliminare tutto quel marciume radicale che si potrebbe venire a formare nel momento in ci si rinvasano le piante più piccole.

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Domande frequenti

  • Come funziona la cattura degli insetti nella Pinguicola grandiflora?
    Le foglie della Pinguicola grandiflora producono una melma vischiosa composta da minuscole goccioline ghiandolari. Questa sostanza agisce come una trappola adesiva: quando un piccolo insetto, come una zanzara o un moscerino, atterra sulla foglia, rimane incollato e non riesce più a liberarsi. La pianta poi secernerà enzimi digestivi per scomporre il corpo dell'insetto e assorbire i nutrienti. A differenza della Dionaea, non chiude rapidamente le foglie, ma mantiene la preda immobilizzata finché non viene completamente digerita.
  • Qual è l'esposizione ideale per coltivare questa pianta?
    La Pinguicola grandiflora predilige posizioni ben illuminate ma mai sotto la luce diretta del sole, poiché in natura cresce nel sottobosco o in aree riparate. L'esposizione diretta ai raggi solari intensi può bruciare le foglie delicate. È fondamentale garantire una buona luminosità ambientale per favorire la fotosintesi e la produzione della sostanza appiccicosa sulle foglie, mantenendo comunque l'ambiente fresco e umido tipico dei suoi habitat naturali.
  • Come si moltiplica la Pinguicola grandiflora?
    Il metodo di riproduzione principale indicato per questa specie è la talea. Prelevando porzioni sane di fusto o foglie radicate, è possibile ottenere nuove piantine. Questo processo richiede di mantenere un alto tasso di umidità attorno alla talea fino alla formazione delle radici. La moltiplicazione per seme è possibile ma più complessa e lenta, richiedendo condizioni sterili e precise, mentre la divisione dei cespi è meno comune per questa specifica specie rispetto ad altre pinguicole.
  • Cura contro il marciume radicale nelle Pinguicole?
    Il rischio principale per la Pinguicola grandiflora è il marciume radicale, spesso causato da ristagni idrici prolungati o terreni non adatti durante i rinvasi. Per prevenirlo, assicurati che il substrato sia altamente drenante ma mantenga umidità costante usando acqua piovana o distillata. Se il marciume si manifesta, è necessario intervenire tempestivamente rimuovendo le parti marce e trattando il terreno con un fungicida specifico per salvare la pianta residua.
  • È difficile da curare rispetto ad altre piante carnivore?
    Rispetto alla Dionaea muscipula, la Pinguicola grandiflora ha un aspetto più simile a una pianta grassa e appare meno aggressiva, ma richiede cure specifiche legate all'umidità. Non necessita di grandi trattamenti antiparassitari, rendendola relativamente facile da gestire una volta stabilita. Tuttavia, la sua sopravvivenza dipende strettamente dall'evitare il sole diretto e dal prevenire il marciume radicale, fattori che la differenziano da molte piante da appartamento comuni.

Scheda Tecnica

Pinguicula grandiflora

Nome scientificoPinguicula grandiflora
FamigliaLentibulariaceae
Tipo di piantaPiante carnivore
OrigineAmerica settentrionale
EsposizioneLuce intensa ma indiretta, sottobosco, riparato dal sole diretto
TerrenoSubstrato umido, drenante, specifico per carnivore (evitare marciume radicale)
IrrigazioneAbbondante, mantenendo il substrato costantemente umido (acqua distillata o piovana)
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaPiccola, forma una rosetta bassa
ConcimazioneNon necessaria, ottiene nutrienti dagli insetti catturati
PotaturaNessuna potatura necessaria, rimuovere solo le parti secche
MoltiplicazionePer talea
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso d'acqua stagnante), raramente parassiti esterni
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede umidità costante e luce filtrata)

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