Esempio di fontana zen

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Fontana zen

La fontana zen è una struttura indispensabile dei giardini zen e assumo un ruolo di notevole importanza nella medesima filosofia. Esistono svariate tipologie di modelli da poter realizzare mediante l’uso di materiali naturali o reperibili presso negozi specializzati.

di Redazione

14 gennaio 2015

Fontana zen: informazioni generali

La fontana zen è una struttura che si può osservare in qualsiasi tipologia di giardino zen. Essa è un elemento essenziale che ha come scopo principale quello di rilassare il proprio spirito. L’acqua che sgorga dai rubinetti in canna di bambù è tipica del feng shui e significa appunto acqua e vento. Il suono prodotto dall’acqua che cade sui sassi o sullo specchio sottostante, produce un suono tale da rilassare, tranquillizzare, rigenerare, allontanare i pensieri negativi e aumentare il proprio quoziente intellettivo. Questa struttura minimal viene realizzata con: un contenitore in pietra (o comunque un materiale naturale), una pompa per drenare e praticare un continuo circolo dell’acqua, un rubinetto realizzato con la canna di bambù, e per concludere l’acqua che simboleggia il nutrimento della terra.

Fontana zen: tipologie

La fontana zen può essere adattata a qualsiasi ambiente, modello di giardino zen o altro. In linea di massima esistono tre principali di categorie nelle quali le fontane zen si suddividono: i vasi in terracotta, le fontane in bambù e quelle di conchiglie marine. La scelta della tipologia di fontana zen da realizzare, dipende dal luogo in cui s’intende sistemarla. È bene ricordare che, fondandosi sul principio zen di rilassamento e pace interiore, la fontana deve possedere quelle che sono le caratteristiche base di questa cultura. Essa può essere sistemata in giardino, immersa nella natura circostante, collocata in prossimità di un laghetto, all’ingresso del giardino e in tantissimi altri luoghi. Proprio per la sua versatilità, ma allo stesso tempo per la sua particolarità, questa struttura deve essere realizzata in maniera da fondersi totalmente con l’ambiente circostante. Le tre tipologie di fontane citate in precedenza, si differenziano per forma e materiali impiegati per la loro realizzazione.

Fontana zen: fasi di realizzazione

Per la realizzazione di una fontana zen occorrono materiali facilmente reperibili presso negozi specializzati. Se si vuole realizzare una struttura in bambù, occorre avere a disposizione: un vaso o un contenitore con un’apertura larga, dello spago, colla, tre bambù con diametro di circa 2 cm, uno lungo 15 e largo 5 cm, una pompa e un tubo per la circolazione dell’acqua. Unisci i tre pezzi di bambù con diametro più piccolo utilizzando lo spago; posiziona questa base a un lato del vaso. Successivamente incolla a questa struttura il pezzo di bambù con diametro più largo utilizzando della colla. Ricorda d’inclinarlo leggermente in modo tale da far scivolare l’acqua sulla base del vaso. A questo punto si sistema la pompa sul fondo del vaso; il tubo si fa passare sopra e dietro la base della fontana, e si fa entrare dentro il bambù più largo di almeno 5 cm. Il tubo può essere fissato con del nastro, ricordando di fare in modo che non si bagni e si stacchi dal supporto. Infine si riempie il contenitore d’acqua e si attiva la pompa. È possibile sistemare delle pietre decorative, o piantine che nascondano la pompa.

Fontana zen: secondo esempio

Come affermato già in precedenza, esistono varie tipologie di fontana zen. Tra di esse c’è la fontanella in terracotta. I materiali necessari per la sua realizzazione sono: una lima tonda, silicone, trapano, sottovasi dal diametro di 42-18-15 centimetri e tre del diametro di 10 cm, vasi di 15 e 10 cm di diametro, una pompa, un tubo, della vernice spray impermeabilizzante. A questo punto si prende il sottovaso con diametro maggiore e si cosparge la base con la vernice spray. Si fora il sottovaso di 18 cm; si limano in 4 punti i bordi del vaso da 15 cm e un varco in quello da 10 cm. Un foro d’uscita per l’acqua in circolo si pratica nel sottovaso da 18-15 e uno più piccolo nei 3 sottovasi da 10 cm. Inserisci la pompa nel sottovaso da 42 cm e nel vaso rovesciato con diametro di 15 cm, poi posiziona il sottovaso da 15 cm e così via. I fori nei quali si sistema la pompa devono essere sigillati ai bordi con del silicone in modo tale da evitare perdite. Infine collega la pompa al tubo e riempi la base della fontanella con l’acqua. Puoi aggiungere delle pietre o piantine finte.

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Domande frequenti

  • Qual è lo scopo principale di una fontana zen nel giardino?
    La fontana zen ha come obiettivo primario il rilassamento dello spirito e la promozione della pace interiore, principi fondamentali della filosofia zen. Il suono prodotto dall'acqua che scorre sui sassi o nello specchio d'acqua agisce come un elemento rigenerante, aiutando ad allontanare i pensieri negativi e a creare un'atmosfera tranquilla. Inoltre, secondo alcune credenze legate al Feng Shui, il flusso d'acqua rappresenta l'equilibrio tra acqua e vento, contribuendo a migliorare il benessere generale e persino il quoziente intellettivo grazie alla calma indotta.
  • Come si costruisce una fontana zen in bambù passo dopo passo?
    Per realizzare una fontana in bambù servono un vaso aperto, tre pezzi di bambù (uno lungo 15 cm e due più corti), spago, colla, una pompa e tubi. Innanzitutto, unisci i due pezzi piccoli di bambù con lo spago e fissali al bordo del vaso. Incolla il pezzo più lungo inclinandolo leggermente verso il centro. Posiziona la pompa sul fondo del vaso e inserisci il tubo nel bambù inclinato, assicurandoti che sia ben sigillato. Riempi il contenitore d'acqua e accendi la pompa. Aggiungi pietre decorative per nascondere la pompa e integrare la struttura nell'ambiente.
  • Quali sono le tre tipologie principali di fontane zen?
    Esistono principalmente tre categorie di fontane zen, distinguibili per materiali e forme: i vasi in terracotta, le fontane realizzate con canne di bambù e quelle decorate con conchiglie marine. La scelta dipende dall'ambiente in cui verranno collocate, poiché ogni tipo richiede un'integrazione specifica con il contesto circostante. Indipendentemente dalla tipologia, tutte condividono l'estetica minimalista e l'obiettivo di fondersi armoniosamente con la natura, sia essa un giardino, un ingresso o un'area vicino a un laghetto.
  • Come si realizza una fontana zen in terracotta usando sottovasi?
    Questa versione utilizza sottovasi di diametri diversi (es. 42, 18, 15, 10 cm) e vasi in terracotta. Si inizia impermeabilizzando la base del sottovaso più grande con vernice spray. Si praticano fori nei bordi dei vari recipienti per il passaggio dell'acqua e della pompa. La pompa va inserita nel sottovaso più ampio e in un vaso rovesciato, collegandola tramite tubi. I punti di connessione devono essere sigillati con silicone per evitare perdite. Si impilano i recipienti creando livelli e si riempie il tutto d'acqua, aggiungendo eventualmente pietre o piante finte per decorazione.
  • Dove è consigliabile posizionare una fontana zen?
    La versatilità della fontana zen permette di collocarla in numerosi ambienti, purché ci si assicuri che si fondi con il contesto. Le posizioni ideali includono il giardino immerso nella natura, in prossimità di un laghetto esistente, all'ingresso del giardino o in angoli dedicati alla meditazione. L'importante è che il luogo permetta alla struttura di esaltare le sue qualità estetiche e sonore, creando un'oasi di relax. Evitare posizioni troppo caotiche o rumorose aiuta a mantenere l'effetto calmante tipico di queste installazioni.

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