Glicine bonsai
Il bonsai di glicine è uno tra i più belli. Questa pianta mignon si ricava infatti dal glicine, specie rampicante a foglia caduca che può essere coltivata anche ad alberello. Il bonsai di glicine è particolarmente apprezzato per le sue spettacolari fioriture primaverili. La pianta, originaria del Giappone, molto rustica e longeva, viene regalata dai nipponici per esprimere amicizia e disponibilità.
Esposizione
Come tutti i bonsai, il glicine va posto in pieno sole in primavera e in autunno, mentre in estate, va posto a mezz’ombra. In inverno, il bonsai può stare all’esterno purché il vaso sia adeguatamente protetto dalle gelate.
Irrigazioni
Come tutti i bonsai, anche il glicine ha bisogno di irrigazioni costanti e regolari. A differenza delle altre piante però, il terriccio del glicine va mantenuto sempre umido, in modo da consentire lo sviluppo delle gemme fiorali. Per mantenere sempre umido il substrato e le radici, il bonsai va collocato su un contenitore con sottovaso. L’acqua va somministrata abbondantemente appena il terriccio sta per asciugarsi. L’operazione va ripetuta fino a tre volte e a distanza di qualche minuto per far sì che il substrato assorba completamente tutta l’acqua appena distribuita.
Potatura
Nel bonsai di glicine, la potatura è indispensabile per ottenere l’albero con la struttura desiderata. L’intervento si effettua in inverno, per avere la pianta completamente libera dalle foglie. I rami vanno tagliati con una tronchessa a lame concave e facendo attenzione a riconoscere quelli che portano le gemme fiorali e quelli che portano le gemme “ a legno”. Se si vuole ottenere una regolare fioritura primaverile, non bisogna tagliare i rami con le gemme tondeggianti, che sono a fiore, mentre si possono rimuovere quelli con le gemme allungate, che sono “ a legno”.
Rinvaso
Il bonsai di glicine va rinvasato in inverno ogni due o tre anni. La stagione fredda è ideale sia per potare la pianta che per rinvasarla. Prima di trasferire la pianta nel nuovo contenitore, bisogna effettuare la potatura delle radici. Questa operazione però causa la caduta delle gemme fiorali e lo sviluppo delle gemme a legno, rendendo impossibile la fioritura nella primavera successiva.
Concime, pinzatura e filo
Il concime ideale per il glicine è a lenta cessione e a base di fosforo. Questo va somministrato durante il periodo vegetativo ( marzo-giugno) e ad agosto e metà ottobre. Il bonsai di glicine non va concimato nei due mesi che precedono la fioritura. Subito dopo la fioritura si eliminano i germogli fiorali dell’apice per evitare che assorbano troppa energia dalla pianta. Il filo metallico va invece applicato in estate, avvolgendo prima i rami grossi e poi quelli piccoli.
Domande frequenti
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Come distinguere le gemme a fiore da quelle a legno sul glicine?Per garantire la fioritura primaverile, è fondamentale riconoscere il tipo di gemma prima di potare. Le gemme a fiore hanno forma tonda e rigonfia, quindi non devono essere tagliate. Al contrario, le gemme a legno presentano una forma allungata e appuntita; questi rami possono essere rimossi per modellare la struttura del bonsai senza compromettere la produzione floreale.
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Quando è il momento giusto per rinvasare il glicine bonsai?Il rinvaso deve avvenire in inverno, ogni due o tre anni, quando la pianta è dormiente. È importante sapere che questa operazione comporta la potatura radicale, la quale induce la caduta delle gemme fiorali e favorisce lo sviluppo di gemme legnose. Di conseguenza, la fioritura sarà assente nella primavera immediatamente successiva al rinvaso.
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Qual è la tecnica corretta per annaffiare il glicine bonsai?Il substrato del glicine deve rimanere costantemente umido, ma non zuppo. Quando il terriccio inizia ad asciugarsi, somministra acqua abbondantemente. Ripeti l'operazione fino a tre volte, a distanza di pochi minuti, per assicurarti che tutto il blocco radicale si impregni completamente. Posizionare il vaso su un sottovaso aiuta a mantenere l'umidità ambientale necessaria alle radici.
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Quale concime usare e quando somministrarlo?Utilizza un concime a lenta cessione ricco di fosforo, essenziale per la fioritura. Somministralo durante il periodo vegetativo attivo, ovvero da marzo a giugno, e nuovamente ad agosto e a metà ottobre. Evita assolutamente di concimare nei due mesi precedenti la fioritura, poiché ciò potrebbe stimolare una crescita vegetativa indesiderata a scapito dei fiori.


