Decotto di prugne secche
Il decotto di prugne secche è uno dei migliori rimedi naturali contro la stitichezza, tanto che i pediatri lo prescrivono anche ai bambini molto piccoli. L'uso tuttavia è consigliato anche alle donne in stato di gravidanza o in fase di allattamento. Tra le proprietà delle prugne secche inoltre, non è da dimenticare l'azione antiossidante, che combatte i radicali liberi e aiuta a mantenere i tessuti sodi e tonici. Per preparare il decotto basta far bollire in un pentolino 6/7 prugne secche per qualche minuto e poi filtrare l'acqua con un colino. Per sfruttare al meglio le caratteristiche lassative di questa bevanda si consiglia di berla la sera prima di andare a dormire. Attenzione come al solito a non esagerare però purché le prugne secche possiedono degli zuccheri, questi se ingeriti in grosse quantità, fermentando nell'intestino, possono causare diarrea, flatulenza e meteorismo.
I benefici delle prugne secche
Già presenti nei preparati medicinali dell'antica Grecia, le prugne secche oltre ad essere note per le loro indiscusse proprietà lassative, sono anche delle ottime alleate per il mantenimento della linea, oltre ad avere effetti antiossidanti e quindi anti-invecchiamento. Pur essendo frutti zuccherini sono poco caloriche, questo è dovuto alla composizione dei glucidi presenti al loro interno che forniscono al cervello un'energia immediata. Mangiate poi dopo la colazione, riducono il senso di fame permettendo così di arrivare a pranzo senza alcun problema, i dietologi infatti consigliano di mangiare 4/5 prugne secche al giorno come dessert o spuntino. Ma le virtù terapeutiche di questi frutti unici sono dovute anche alla presenza di potassio (diuretico e disintossicante), vitamina E (antiossidante), magnesio (che aiuta la contrazione muscolare) e ferro (utile soprattutto alle donne in gravidanza).
Le prugne secche fatte in casa
Il procedimento per preparare le prugne secche in casa è molto facile ma necessita di un po' di tempo. Come prima cosa ovviamente bisogna lavare, asciugare e snocciolare le prugne e successivamente disporle su una teglia da forno (naturalmente ricoperta dall'apposita carta) avendo cura di non sovrapporle. Inserire quindi la teglia nel forno ventilato e a 120°, la temperatura non deve essere molto alta purché le prugne non devono seccarsi, ma solo perdere l'acqua, la fase di cottura durerà quindi circa un'ora. Se invece si desidera essiccare le prugne mantenendo il nocciolo, sarà necessario sbollentarle in acqua bollente fino a quando la buccia non si gonfia, scolarle subito e inserirle direttamente nel forno che dovrà comunque essere ventilato. La temperatura in questo caso sarà però più bassa, cioè massimo 80°, e il tempo di cottura di conseguenza più lungo, circa due ore.
Le prugne secche in cucina
Le prugne secche garantiscono un'alimentazione sana ma sono anche indicate per i più golosi, molto utilizzate in cucina offrono infatti una vasta gamma di ricette sia salate che dolci. Ma vediamo insieme un paio di modi in cui possono essere impiegate: un piatto semplice ma sofisticato è, per esempio, il petto di pollo con prugne secche e vino rosso (che tra preparazione e cottura necessita solo di 30 minuti). Occorre solo versare il vino rosso sulle prugne e riscaldale (in padella o al microonde) poi, dopo aver appiattito il petto di pollo con un batticarne e successivamente averlo rosolato in una padella con dell'olio caldo, aggiungerle alla carne con sale, pepe e timo e lasciare sobbollire il tutto a fuoco medio per altri 5 minuti. Il gioco è fatto! Per quanto riguarda i dolci invece, ottimi sono la torta di prugne secche e noci, il flan alle prugne (dolce tipicamente francese adatto alla colazione) o il plumcake di prugne secche.
Domande frequenti
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Come si prepara correttamente il decotto di prugne secche per combattere la stitichezza?Per preparare il decotto efficace contro la stipsi, fai bollire in un pentolino 6 o 7 prugne secche per alcuni minuti. Una volta cotto, filtra l'acqua utilizzando un colino per rimuovere i residui solidi. La modalità di assunzione è cruciale: per massimizzare gli effetti lassativi, si raccomanda di bere il decotto la sera, poco prima di coricarsi. Questo permette al principio attivo di agire durante la notte, favorendo il transito intestinale al risveglio. È un metodo semplice che sfrutta la concentrazione di fibre e principi attivi rilasciati in acqua.
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Quali sono i benefici nutrizionali e terapeutici delle prugne secche?Le prugne secche offrono numerosi benefici: sono ricche di potassio (diuretico e disintossicante), vitamina E (antiossidante), magnesio (essenziale per la contrazione muscolare) e ferro (utile specialmente in gravidanza). Hanno azione antiossidante che combatte i radicali liberi e mantiene i tessuti sodi. Nonostante siano zuccherine, sono povere di calorie grazie ai tipi di glucidi contenuti, che forniscono energia immediata. Inoltre, consumate dopo la colazione, riducono il senso di fame, aiutando a controllare l'apporto calorico giornaliero senza sacrificare la sazietà.
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È sicuro assumere prugne secche durante la gravidanza e l'allattamento?Sì, l'assunzione di prugne secche è generalmente consigliata anche alle donne in gravidanza e in fase di allattamento. I pediatri ne raccomandano spesso l'uso, talvolta sotto forma di decotto, anche per i neonati per regolare l'intestino. Tuttavia, è fondamentale non esagerare con le quantità. Un consumo eccessivo può portare a effetti indesiderati come diarrea, flatulenza e meteorismo, poiché gli zuccheri presenti fermentano nell'intestino. Moderazione è la chiave per sfruttare i benefici nutrizionali senza disturbare il benessere gastrointestinale.
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Quante prugne secche si dovrebbero mangiare al giorno per dimagrire o controllare la fame?I dietologi consigliano di consumare circa 4 o 5 prugne secche al giorno. Possono essere mangiate come dessert o spuntino, preferibilmente dopo la colazione. Questa porzione è sufficiente per ridurre significativamente il senso di fame, permettendo di arrivare a pranzo senza problemi di appetito eccessivo. Essendo poco caloriche nonostante il sapore dolce, rappresentano un'alleata perfetta per il mantenimento della linea e il controllo del peso, fornendo al contempo energia immediata al cervello grazie alla loro composizione in carboidrati semplici.
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Come si fanno le prugne secche in casa nel forno?Lavate, asciugate e snocciolate le prugne, disponendole su una teglia coperta da carta forno senza sovrapporle. Infornate a 120°C con aria ventilata per circa un'ora; la temperatura non deve essere alta per evitare che si cuociano, ma solo perdano acqua. Se volete mantenerle con il nocciolo, sbollentatele brevemente finché la buccia non si gonfia, scolateli e infornate a max 80°C per circa due ore. Il processo richiede pazienza ma garantisce un risultato naturale e privo di additivi conservanti.





