Erisimo

tintura madre

Erisimo tintura madre

La tintura madre di erisimo è un rimedio naturale molto utilizzato per riuscire a combattere i sintomi delle infiammazioni della gola come laringiti, faringiti, tracheiti. Conoscere adeguatamente questa pianta aiuta quindi a migliorare in modo naturale la salute.

di Redazione

07 gennaio 2015

L'erisimo

L'erisimo è una pianta che appartiene alla famiglia delle Brassicaceae che ha una larga diffusione in tutta Europa e cresce spontaneamente nei terreni incolti, sia in pianura, sia in montagna. Dell'erisimo sono utilizzate in erboristeria sia le infiorescenze sia le foglie per i problemi delle vie respiratorie. La pianta è annuale e ha un fusto eretto con un'altezza di circa 60 cm, con molti rami laterali. Le foglie hanno lobi dentati quelle alla base, sono intere quelle superiori. I fiori sono molto piccoli, raccolti in grappoli e con una colorazione giallognola. Dai fiori successivamente maturano dei frutti che hanno una forma allungata contenente alcuni semi con una colorazione molto scura. Per raccogliere le parti aeree della pianta si deve procedere tra maggio e giugno, i semi quando le silique diventano gialle.

Utilizzo dell'erisimo

L'erisimo viene utilizzato per contrastare e prevenire i sintomi di laringiti, faringiti, tracheiti tramite l'utilizzo di tisane, di tintura madre oppure di compresse. Le tisane solitamente sono più indicate per la prevenzione, mentre le altre due possono essere utilizzate al meglio una volta insorto il problema, soprattutto nelle fasi in cui l'infiammazione alla gola fosse più estesa. Per la produzione erboristica si devono utilizzare le parti terminali dei fiori che contengono gli oli essenziali, gli steroli, i glicosidi, i glicosinolati, le cumarine e i flavonoidi. I principi attivi contenuti nella pianta sono in grado quindi di avere una funzione antinfiammatoria, espettorante e antisettica con un'azione sulle vie respiratorie. L'erisimo potrebbe avere anche un'azione antispastica delle vie biliari.

Tintura madre di erisimo

Per la cura delle malattie delle vie respiratorie è possibile preparare una tisana di erisimo. Per preparare la tisana si dovrebbe utilizzare, per ogni tazza di acqua portata ad ebollizione, un cucchiaio di erba lasciando in infusione per 10 minuti. Successivamente l'infuso dovrebbe essere filtrato, aggiungendo del miele. La tintura madre di erisimo dovrebbe essere assunta in gocce, variabili tra le 30 e le 50, in un bicchiere d'acqua con una frequenza di 3 volte al giorno. La soluzione idroalcoolica di erisimo potrebbe essere impiegata per effettuare gargarismi per eliminare la secchezza o le infiammazioni delle corde vocali. La tintura madre viene realizzata estraendo il succo per spremitura dalla pianta fresca e poi successivamente stabilizzato con una soluzione alcoolica in quantità pari al suo peso.

Controindicazioni all'utilizzo dell'erisimo

Una distinzione importante per la scelta del prodotto da assumere è quella tra tintura classica e tintura madre, la prima si ricava da parti secche della pianta, la seconda da parti fresche. Come la maggior parte delle erbe anche l'erisimo deve essere utilizzato con attenzione, in modo da evitare l'insorgenza di problemi gravi. L'erisimo non dovrebbe essere assolutamente assunto in caso di presenza di allergie alle Brassicaceae, come il cavolo, la rapa, il cavolfiore, la colza, la senape, il ravanello, la rucola. È sconsigliato anche l'utilizzo durante la fase di allattamento o in gravidanza. Le sostanze presenti nell'erisimo possono anche interferire con alcuni farmaci, sarebbe opportuno controllare con un medico le eventuali interazioni in modo da non annullare l'effetto dei farmaci oppure di aumentarne gli effetti negativi.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici della tintura madre di erisimo?
    La tintura madre di erisimo è un rimedio naturale efficace per contrastare i sintomi delle infiammazioni delle vie respiratorie superiori. Grazie ai suoi principi attivi, tra cui oli essenziali, steroli, glicosidi e flavonoidi, esercita un'azione antinfiammatoria, espettorante e antisettica. È particolarmente indicata per alleviare fastidi legati a laringiti, faringiti e tracheiti, aiutando a ridurre l'infiammazione delle corde vocali e favorendo la clearsione delle secrezioni bronchiali.
  • Come si assume correttamente la tintura madre di erisimo?
    Per un uso interno, si consiglia di assumere tra le 30 e le 50 gocce di tintura madre diluite in un bicchiere d'acqua. Questa assunzione va ripetuta tre volte al giorno, preferibilmente durante le fasi acute dell'infiammazione. In alternativa, la soluzione idroalcoolica può essere utilizzata esternamente sotto forma di gargarismi per trattare direttamente la secchezza e l'infiammazione locale della gola e delle corde vocali, offrendo un sollievo immediato.
  • Quando è il periodo giusto per raccogliere l'erisimo?
    Le parti aeree della pianta, ovvero foglie e infiorescenze, vanno raccolte tra maggio e giugno, quando la pianta è in piena vegetazione. Questo periodo garantisce la massima concentrazione di principi attivi nelle parti terminali fiorite. I semi, invece, devono essere raccolti solo dopo la fioritura, quando le silique (i frutti) assumono una colorazione gialla, indicando la loro completa maturazione e prontezza per la conservazione o la semina.
  • Chi non dovrebbe assumere erisimo e quali sono le controindicazioni?
    L'erisimo è controindicato in caso di allergia nota alle Brassicaceae, famiglia che include cavoli, rape, cavolfiori e rucola. Non è consigliato l'uso durante la gravidanza e l'allattamento per mancanza di sufficienti dati di sicurezza. Inoltre, poiché i componenti dell'erisimo potrebbero interagire con farmaci specifici, alterandone l'efficacia o aumentando gli effetti collaterali, è fondamentale consultare un medico prima dell'assunzione, specialmente se si segue una terapia farmacologica in corso.

Scheda Tecnica

FamigliaBrassicaceae
Tipo di piantaAnnuale
OrigineEuropa
TerrenoTerreni incolti, pianura e montagna
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-giugno)
AltezzaCirca 60 cm
MoltiplicazioneSemi

Potrebbe interessarti anche