L'importanza di un sonno riposante

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Tisane per dormire

Leggi la nostra guida e scopri le ricette delle migliori tisane per dormire, indicate per correggere le problematiche legate ai disturbi del sonno, causati da ansia e irrequietezza. Il regno vegetale offre numerose piante adatte a questo scopo, da assumere facilmente prima di andare a letto.

di Redazione

22 gennaio 2015

Funzioni principali delle tisane per dormire

Le piante indicate per il trattamento dell'insonnia hanno lo scopo di calmare la tensione nervosa e favorire l'induzione del sonno anche se, l'intensità di tali attività, può variare significativamente da pianta a pianta. Oggi conosciamo molte più informazioni rigiardo la natura del nostro sonno, attraversato da diverse fasi, tra cui quella REM, importantissima per riequilibrare le energie che si muovono nel nostro subconscio. I fitoterapici agiscono piuttosto sulla predisposizione al sonno, producendo una condizione di generale rilassamento che aiuti ad addormentarsi con facilità. I rimedi erboristici consentono, quindi, di scaricare la psiche dallo stress della giornata appena trascorsa, alleviando sensazioni di ansia e tensione, e inducendo un sonno riposante e tranquillo. Le piante più utilizzate a questo scopo sono principalmentre tre: la valeriana, il luppolo e la passiflora.

Piante per realizzare efficaci tisane per dormire

Una delle piante più utilizzate per risolvere i problemi di insonnia è sicuramente la valeriana (Valeriana officinalis) erba dotata di foglie opposte, fiori piccoli e bianchi, alta complessivamente circa un metro. La parte utilizzata è la radice, dal caratteristico odore sgradevole, ricca di composti chiamati valtrati, che rappresentano i principi attivi della pianta. La valeriana ha effetto ipnotico solo se assunta ad alti dosaggi quindi è bene ricordare che piccole dosi potrebbero non sortire alcun effetto nella cura dell'insonnia. Un'altra pianta molto utile in questi casi è il luppolo (Humulus lupulus), rampicante molto conosciuta in quanto rientra nella produzione della birra. Molti, però, non sanno che i principi attivi contenuti nei suoi frutti hanno una efficace azione sedativa, ed è particolarmente indicata nelle insonnie associate a gastriti nervose. Un'altra pianta rampicante molto conosciuta per la sua azione sedativa è la passiflora (Passiflora incarnata), erba dai fiori particolarissimi e appariscenti, usata anche come pianta da ornamento. Proprio nei fiori è contenuto un alcaloide che ha azione ipnotica e blandamente antidepressiva.

Alcune ricette per realizzare delle tisane per dormire

Per realizzare delle ottime tisane per dormire, è necessario miscelare le diverse erbe in maniera intelligente, tenendo conto degli specifici campi di applicazione delle piante prese in esame ed, eventualmente, aggiungendone altre che possano sposarsi alla perfezione con il rimedio erboristico principale. Ad esempio, nelle insonnie causate dalle gastriti di origine nervosa, è più utile miscelare 1-2 cucchiai di valeriana, luppolo e melissa in acqua bollente, lasciando in infusione almeno 15 minuti e sorseggiando la sera prima di coricarsi. Seguendo la stessa modalità di preparazione, è invece più indicato, nelle insonnie accompagnate da tachicardia nervosa, utilizzare la valeriana assieme a passiflora e biancospino, quest'ultimo ideale per calmare il ritmo cardiaco. Per migliorare complessivamente il sapore della tisana è possibile aggiungere erbe come la menta o la lavanda, dotate esse stesse di una blanda azione sedativa e di un gusto più piacevole.

Altre erbe utili per realizzare tisane per dormire

Altri rimedi eboristici da poter inserire nella preparazione di tisane per dormire sono rappresentatae dall'arancio amaro, dall'escolzia e dal tiglio. L'arancio amaro è il frutto della pianta Citrus aurantium, ed è del tutto simile al frutto che accompagna i nostri pasti nelle stagioni invernali, dotato, però, di un gusto decisamente più amaro. In tisana si utilizzano le scorze del frutto, aggiungendone 1-2 cucchiaini in una tazza di acqua bollente, assieme a valeriana o passiflora. L'escolzia, conosciuta anche come papavero della California, appartiene alla famiglia delle Papaveraceae e contiene alcaloidi con attività ipnotica. E' molto utile nelle insonnie infantili, utilizzandone 1 cucchiaino in infusione in una tazza di acqua bollente. Anche il tiglio può essere utilizzato in associazione con altre erbe nelle tisane per dormire, grazie alla sua azione calmante, specifica nelle gastriti e nella tachicardia nervosa. 1-2 cucchiaini di tiglio si possono aggiungere, in infusione in una tazza di acqua bollente, assieme a passiflora e valeriana.

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Domande frequenti

  • Quali sono le piante principali utilizzate nelle tisane per dormire?
    Le tre piante fondamentali per combattere l'insonnia e favorire il rilassamento sono la valeriana, il luppolo e la passiflora. La valeriana agisce con effetto ipnotico, specialmente ad alte dosi, sfruttando i valtrati presenti nelle radici. Il luppolo, noto per la produzione della birra, offre principi attivi sedativi ideali per le insonnie legate a gastriti nervose. La passiflora, contenente alcaloidi nei fiori, esercita un'azione ipnotica e blando antidepressiva, risultando molto efficace per calmare l'ansia pre-sonno.
  • Come preparare una tisana contro l'insonnia da gastrite nervosa?
    Per le insonnie causate da gastriti di origine nervosa, la ricetta ideale prevede la miscela di valeriana, luppolo e melissa. Utilizza 1-2 cucchiai di ciascuna erba essiccata e mettile in infusione in acqua bollente per almeno 15 minuti. Dopo aver filtrato il preparato, sorseggialo tiepido la sera prima di coricarti. Questa combinazione sinergica aiuta a calmare sia il sistema nervoso centrale che l'apparato digerente, favorendo un riposo sereno.
  • Quale tisana è consigliata per chi soffre di tachicardia notturna?
    In caso di insonnia accompagnata da tachicardia nervosa, si consiglia di miscelare valeriana e passiflora con il biancospino. Il biancospino è essenziale in questa ricetta poiché aiuta specificamente a regolare e calmare il ritmo cardiaco. Prepara l'infuso seguendo le stesse modalità classiche: acqua bollente e almeno 15 minuti di infusione. Questa combinazione agisce sul cuore e sul sistema nervoso, riducendo i battiti accelerati e promuovendo il rilassamento necessario per addormentarsi.
  • Si possono usare arancio amaro, escolzia e tiglio nelle tisane?
    Sì, queste erbe sono ottimi integratori. L'arancio amaro (Citrus aurantium) usa le scorze (1-2 cucchiaini) abbinate a valeriana o passiflora. L'escolzia o papavero della California è utile soprattutto per l'insonnia infantile, usando 1 cucchiaino in infusione. Il tiglio, ricco di proprietà calmanti, va usato per gastriti e tachicardia nervosa, sempre in associazione con passiflora e valeriana. Ricorda di lasciare in infusione tutte le erbe per almeno 15 minuti in acqua bollente.

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