Pianta di ortosiphon

fitoterapia

Ortosiphon

Di origine indonesiana, l'ortosiphon è la soluzione naturale più indicata per eliminare i liquidi in eccesso

di Redazione

05 luglio 2011

La pianta

L’ortosiphon è una pianta di provenienza indonesiana nota anche con il nome di The di Giava, particolarmente diffusa ed utilizzata per le sue proprietà benefiche e depuranti. Il nome scientifico della pianta è Orthosiphon spicatus Thunb Back e appartiene alla famiglia delle Lamiacee o delle Labiate, a seconda del metodo di classificazione. In dietologia l’ortosiphon viene largamente impiegata per favorire la perdita dei liquidi in eccesso. Un modo semplice e del tutto naturale per rimettersi in forma dunque, che potrebbe risultare particolarmente utile in questi mesi d’estate, quando cresce l’attenzione per la linea. Con qualche accortezza, l’ortosiphon può essere coltivato anche nel nostro territorio, per avere sempre a disposizione una pianta ideale per infusi dall’ottimo sapore e dalle efficaci proprietà. Il nome The di Giava deriva proprio dalla forma oiù diffusa di assunzione dell'ortosiphon, ovvero quello di tisana o infuso ottenuto dalle foglie della pianta adeguatamente essiccate e sbriciolate. Si tratta di un tipo di coltivazione che cresce spontaneamente a luoghi dal clima caldo e umido, come l’Indonesia, l’India, l’Australia e la Cina. Riconoscerla non è sempre semplicissimo: l’aspetto dell’ortosiphon è molto simile a quello della menta piperita, dalla quale però si differenzia notevolmente dal punto di vista del sapore e delle proprietà benefiche. Il fusto si sviluppa a forma tetragonale, per poi terminare con le foglie di forma ovale che celano i caratteristici fiori rossi e violacei che danno origine a bacche di colore rosso acceso. Il curioso aspetto rende dunque la pianta anche decorativa, e per questo particolarmente indicata per la collocazione all’interno del proprio giardino. Della pianta, le parti che vengono utilizzate sono le foglie, solitamente fatte seccare per infusi o impacchi da acquistare pronti o da preparare comodamente da casa propria.

Proprietà benefiche

In Occidente è utilizzata solo dalla fine del secolo scorso, eppure in Malesia e nelle zone del sud est asiatico l'ortosiphon è una delle più diffuse piante medicinali. Le sue proprietà terapeutiche riguardano principalmente l'apparato escretore: la pianta ha infatti ottime capacità diuretiche e favorisce in questo modo la depurazione del corpo. Per questo, infusi o tisane di ortosiphon sono particolarmente indicati sia per coloro che desiderano ristabilire il proprio equilibrio e che necessitano di eliminare liquidi in eccesso, sia per le persone affette da problemi al fegato, alle vie urinarie o ai reni, che possono trarre dalla pianta evidenti benefici. Il suo effetto sul fegato in particolare la rende una pianta in grado di svolgere un ruolo depurativo sull'intero organismo, poiché stimola la produzione di bile da parte del fegato. L'ortosiphon, in generale, è consigliato nei casi di infezione o infiammazione delle vie urinarie, disturbi del fegato e dei reni. Tra gli effetti positivi riscontrati, vi sono anche le proprietà ipocolesterolomizzanti, mentre si sconsiglia il consumo in caso di vere e proprie insufficienze renali. L'ortosiphon non presenta nessun altro effetto collaterale e può essere assunto in tutta tranquillità, sempre senza eccedere: rispettare dunque le dosi consigliate in caso di pastiglie o gocce e non superare l'assunzione di un the al giorno, per periodi di tempo non troppo prolungati.

Coltivazione e utilizzo

Nonostante l’origine tropicale della pianta di ortosiphon, è possibile ad oggi trovare delle germinazioni spontanee, soprattutto nelle aree italiano dell’Appennino ligure e romagnolo e in piccola parte anche nelle Alpi; le rimanenti, utilizzate in erboristeria, sono solitamente frutto di coltivazioni biologiche, proprio per via delle particolari condizioni climatiche richieste dalla pianta. A volte coltivata anche a scopo ornamentale, l’ortosiphon è una specie della quale si utilizzano prevalentemente le foglie e le estremità dei rami, raccolti poco prima della fioritura e lasciati essiccare per poi essere preparati preparate sia come base per infusi e tisane, sia per la realizzazione di prodotti specifici, atti a generare sollievo e migliorare le condizioni in caso di infezioni alle vie urinarie e necessità depurative.

Prodotti in vendita

In erboristeria l'ortosiphon viene commercializzato per la maggior parte dei casi sottoforma di estratto naturale, per tisane ed infusi realizzati con foglie e rami essiccati. Esistono inoltre in commercio flaconi contenenti tintura madre, da assumere con acqua, per favorire la diuresi e combattere le infezioni, nonché regolare il livello di colesterolo nel sangue. Con le stesse funzioni esistono in commercio anche flaconi contenenti compresse all'ortosiphon; in alcuni casi, esse vengono vendute come prodotti dimagranti da associare a eventuali diete e a un regime di vita salutare. Occorre però tenere ben presente che l'ortosiphon ha funzione dimagrante in quanto stimolatore della diuresi e dunque in grado di contrastare la ritenzione idrica: esso permette dunque di ristabilire un equilibrio fisiologico e non di bruciare i grassi in eccesso. Prodotti e confezioni con foglie essiccate possono essere trovati in commercio solitamente a costi contenuti: prodotti di medie dimensioni vengono venduti ad un costo che si aggira intorno ai 10 euro.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'ortosiphon?
    L'ortosiphon è noto principalmente per le sue spiccate proprietà diuretiche e depurative. Favorisce l'eliminazione dei liquidi in eccesso, aiutando a contrastare la ritenzione idrica e ristabilendo l'equilibrio fisiologico. Inoltre, stimola la produzione biliare da parte del fegato, svolgendo un'azione depurativa sull'intero organismo. È spesso consigliato in caso di lievi problemi renali e delle vie urinarie, grazie alla sua capacità di agire sulle infezioni e infiammazioni di queste aree. Ha inoltre dimostrato effetti ipocolesterolemizzanti, contribuendo a regolare i livelli di colesterolo nel sangue.
  • Come si coltiva l'ortosiphon in Italia?
    Essendo una pianta di origine tropicale, l'ortosiphon predilige climi caldi e umidi. In Italia riesce a crescere spontaneamente in alcune zone dell'Appennino ligure, romagnolo e in piccole aree alpine, ma generalmente richiede cure specifiche. Ama l'esposizione a luce indiretta e terreni sciolti e ben drenati. È fondamentale proteggerlo dalle basse temperature invernali, poiché non tollera il gelo. Durante l'estate va irrigato regolarmente per mantenere il terreno leggermente umido, evitando però ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali. Può essere coltivato anche in vaso come pianta ornamentale.
  • Si può usare l'ortosiphon per dimagrire?
    L'ortosiphon non agisce direttamente sulla combustione dei grassi, quindi non è un brucia-grassi. Tuttavia, è spesso associato ai regimi dimagranti perché è un potente diuretico che elimina i liquidi in eccesso, riducendo così la ritenzione idrica e il gonfiore corporeo. Questo aiuta a ristabilire un equilibrio fisiologico e a sentirsi più leggeri. Per ottenere risultati ottimali, il suo consumo dovrebbe essere accompagnato da una dieta equilibrata e uno stile di vita sano. Non sostituisce le calorie bruciate attraverso l'attività fisica, ma supporta il processo di perdita di peso eliminando i fluidi accumulati.
  • Esistono controindicazioni o effetti collaterali?
    L'ortosiphon è generalmente ben tollerato e privo di gravi effetti collaterali se usato correttamente. Tuttavia, è fortemente sconsigliato in caso di insufficienza renale vera e propria, poiché potrebbe sovraccaricare i reni già compromessi. Come per qualsiasi rimedio erboristico, è importante non superare le dosi consigliate: si raccomanda di non consumare più di un tè al giorno e di evitare cicli di assunzione troppo prolungati senza interruzioni. Chi assume farmaci diuretici o per la pressione dovrebbe consultare il medico prima dell'uso per evitare interazioni farmacologiche indesiderate.
  • Come si prepara e si utilizza l'ortosiphon?
    Le parti della pianta utilizzate sono principalmente le foglie e le estremità dei rametti, preferibilmente raccolti poco prima della fioritura. Possono essere acquistate essiccate in erboristeria o preparate in casa. L'utilizzo più comune è la preparazione di tisane o infusi: basta versare acqua bollente sulle foglie secche e lasciare in infusione per pochi minuti. Oltre agli infusi, esistono in commercio estratti naturali, tinture madri e compresse concentrate. Questi formati sono utili per chi cerca un dosaggio più preciso o vuole facilitare l'assunzione quotidiana per scopi depurativi o di supporto alle vie urinarie.

Scheda Tecnica

Orthosiphon aristatus

Nome scientificoOrthosiphon aristatus
FamigliaLamiacee (Labiate)
Tipo di piantaSuffrutice perenne
OrigineAsia Sudorientale (Indonesia, India, Australia, Cina)
EsposizioneLuce indiretta, clima caldo e umido
Temperatura minimaNon tollera il gelo (sotto i 5-7°C soffre)
TerrenoSciolto, fertile e ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato leggermente umido ma mai zuppo
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 80 cm
ConcimazioneLeggera durante il periodo vegetativo
PotaturaTaglio leggero dopo la fioritura per mantenere la compattezza
MoltiplicazioneSemina o talea
Malattie e parassitiSusceptible a funghi se c'è ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione dal freddo in Italia settentrionale)