acerola

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L'acerola è una pianta originaria del continente americano ed è la fonte piu naturale della vitamina C

di Redazione

27 giugno 2011

Caratteristiche

L’acerola è una pianta estremamente diffusa nel continente americano, in particolare in Sudamerica. Si tratta di un arbusto che può arrivare ad un’altezza pari a quattro metri e le principali coltivazioni si trovano proprio in Brasile. Il frutto dell’acerola ha una forma tendenzialmente ovale, caratterizzato anche da una colorazione rossa intensa, con dimensioni piuttosto ridotte (nell’ordine di 1-2 centimetri) e un grande seme al suo interno. Stiamo parlando di un frutto che ricorda molto la ciliegia, nonostante appartenga ad una specie diametralmente opposta e proprio per tale somiglianza viene spesso chiamata con il nome di “ciliegia delle Barbados, delle Antille o delle Indie occidentali”. Questa pianta ha la particolare caratteristica di crescere soprattutto nelle zone tropicali, dimostrando una netta preferenza per i terreni sabbiosi o argillosi. Le foglie dell’acerole sono caratterizzate dal fatto di cambiare colorazione: nella prima parte della vita della pianta sono rossastre, salvo poi diventare di colore verde scuro; i frutti hanno un caratteristico sapore acidulo, con una buccia estremamente sottile. Proprio dai frutti maturi è possibile ottenere il succo, che subisce poi una lavorazione minuziosa, dato che viene concentrato, essiccato e polverizzato in maniera tale da ricavare un estratto con un elevato contenuto di vitamina C.

Principi attivi e proprietà

L’acerola si caratterizza per essere una fonte naturale di vitamina C, ma anche per una grande ricchezza di flavonoidi, così come vitamine B1, B2, B3, B5, B6, provitamina A e dei Sali minerali, come ad esempio ferro, calcio e magnesio (per quanto riguarda quest’ultimo addirittura una quantità doppia rispetto alle arance). L’acerola è particolarmente utile per svolgere una funzione riequilibrante dei vasi capillari e degli ematomi; tra le principali proprietà benefiche troviamo nell’acerola anche un ottimo alleato nei confronti della stanchezza e svolge una preziosa attività antivirale, stimolatrice del sistema immunitario e antiossidante. Inoltre, ha proprietà antiemorragiche e si dimostra estremamente utile per i fumatori, oltre a facilitare l’assorbimento del ferro e a combattere utilmente il colesterolo che si trova in quantità eccessive all’interno del corpo umano. Numerose ricerche tossicologiche hanno dimostrato come l’acerola sia innocua e non abbia alcun effetto collaterale.

Coltivazione

L’acerola è una pianta rustica che riesce a svilupparsi e a produrre abbondanti frutti in tutte quelle zone caratterizzate da climi tropicali e sub-tropicali, nonostante dimostri una buona resistenza nel momento in cui le temperature scendono fino allo zero. La temperatura ideale per coltivare questa pianta è di 26 gradi centigradi e non presenta particolari necessità per quanto concerne il suolo, dato che si sviluppa sia sui terreni sabbiosi sia su quelli argillosi, a condizione che siano però ben drenati . La riproduzione per seme è particolarmente diffusa, dato che l’acerola è una pianta auto-impollinante e c’è la possibilità di ottenere piante quasi identiche. La semina si può organizzare in ogni periodo dell’anno nel caso in cui si trapiantino le piantine all’interno di una zona irrigata, mentre in altre condizioni deve essere necessariamente effettuata almeno 4-6 mesi prima del trapianto nel campo, quindi nel momento in cui arriva la stagione piovosa. La preparazione del terreno comporta ovviamente le tipiche attività di liberazione dal suolo di tutte le piante spontanee, oltre alla sistemazione del terreno stesso, in modo tale da semplificarne il drenaggio. E’ importante ricordare come la messa a dimora deve essere fatta in giornate piuttosto nuvolose, cercando di evitare condizioni troppo elevate di illuminazione. Particolare attenzione va tenuta per quanto riguarda le operazioni di potatura e irrigazione: la prima è indispensabile, perché una potatura ottimale perché di rendere più semplice la raccolta a mano, mentre l’irrigazione diventa fondamentale in tutte quelle regioni in cui le precipitazioni annue non superano i 1600 mm o anche quando sono mal distribuite. La carenza idrica, di solito, non comporta la morte della pianta, ma può incidere sulla qualità dei frutti, che avranno dimensioni minori e saranno meno numerosi, mentre un eccesso idrico può comportare una notevole di riduzione del contenuto di vitamina C dei frutti.

Prodotti

In commercio possiamo trovare diversi prodotti a base di acerola: le compresse, che si devono far sciogliere in bocca, le capsule gelatinose, la polvere di acerola e dei preparati bevibili, costituiti dal succo di acerola. Le proprietà della vitamina C sono diverse ed hanno un effetto particolarmente importante nel trattamento di un buon numero di malattie infettive. Una cura a base di acerola può apportare diversi benefici, in particolar modo durante la stagione invernale per tutte quelle persone che sono spesso soggette a influenze, tosse e raffreddori. Estremamente diffuse sono le compresse masticabili di acerola, che permettono di svolgere un’importante attività di supporto sulle naturali difese immunitarie e devono essere assunte senza eccessi, nella misura di una compressa al giorno. I prodotti a base di acerola si possono acquistare nelle farmacie e nelle erboristerie e, nella maggior parte dei casi, hanno un prezzo accessibile a tutti.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali benefici dell'acerola per la salute?
    L'acerola è celebre per l'elevatissimo contenuto di vitamina C, che agisce come potente antiossidante e stimolatore del sistema immunitario. È utile per contrastare la stanchezza fisica e mentale, proteggere i vasi capillari e ridurre gli ematomi. Grazie ai flavonoidi e ai sali minerali come ferro, calcio e magnesio, supporta le difese naturali contro virus e batteri, facilita l'assorbimento del ferro alimentare e aiuta a combattere l'eccesso di colesterolo. È inoltre indicata come alleato per i fumatori.
  • Come si coltiva l'acerola in giardino?
    L'acerola predilige i climi tropicali e subtropicali, con una temperatura ideale intorno ai 26°C, ma resiste bene fino a 0°C. Ama il pieno sole e terreni ben drenati, siano essi sabbiosi o argillosi. La moltiplicazione avviene principalmente per seme, poiché la pianta è auto-impollinante. È fondamentale garantire un'irrigazione costante, specialmente dove le piogge sono scarse, evitando però l'eccesso idrico che ridurrebbe il contenuto vitaminico dei frutti. La potatura è necessaria per mantenere la pianta ordinata e favorire la raccolta manuale.
  • In quali formati si trova l'acerola in commercio?
    I derivati dell'acerola sono disponibili in varie forme farmaceutiche e integrative. Le più comuni includono compresse masticabili o da sciogliere in bocca, capsule gelatinose, polvere concentrata e succhi liquidi. Questi prodotti sono ottenuti dalla lavorazione dei frutti maturi, che vengono essiccati e polverizzati per preservarne le proprietà. Si acquistano facilmente in farmacia, erboristeria o negozi specializzati in alimentazione naturale, solitamente a prezzi accessibili.
  • Quando è consigliabile assumere integratori a base di acerola?
    L'assunzione di acerola è particolarmente raccomandata durante la stagione invernale o nei periodi di transizione, per rafforzare le difese immunitarie contro influenze, tosse e raffreddori. È utile anche in caso di stati di affaticamento generale o per chi fuma, data la sua azione antiossidante e protettiva dei tessuti. Generalmente si consiglia un dosaggio moderato, come una compressa al giorno, seguendo sempre le indicazioni del produttore o del medico per evitare eccessi, sebbene la pianta sia considerata sicura e priva di effetti collaterali rilevati.

Scheda Tecnica

Malpighia glabra

Nome scientificoMalpighia glabra
FamigliaMalpighiaceae
Tipo di piantaArbusto
OrigineAmerica tropicale e subtropicale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaResistente fino a 0°C
TerrenoSabbioso o argilloso, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
AltezzaFino a 4 metri
PotaturaIndispensabile per facilitare la raccolta
MoltiplicazionePer seme (auto-impollinante)
Malattie e parassitiNessuno specifico menzionato, pianta considerata innocua
Difficoltà di coltivazioneFacile