parietaria

fitoterapia

Parietaria

Molto diffusa come germogliazione spontanea, la parietaria offre proprietà diuretiche e depurative

di Redazione

14 luglio 2011

Caratteristiche

Un nome curioso per una pianta officinale, che trae origine da una caratteristica altrettanto curiosa della specie stessa, ovvero la diffusione tra crepe dei muri esterni e lungo le strade. E’ infatti facile trovare questa pianta come generazione spontanea lungo percorsi asfaltati e dei muretti, che con le sue radici nel tempo riesce perfino a distruggere. Alta fino a 70 cm, è particolarmente diffusa anche nei pressi di siepi e vegetazioni boschive più o meno fitte. La parietaria è facilmente riconoscibile per il suo aspetto per via del suo aspetto con fusto cilindrico, di colore rosso bruno e ricoperto di peluria protettiva. Presenta foglie ovali e appiccicose e fiori di piccole dimensioni, di colore verde come il resto della pianta, raggruppati in glomeruli posti all’altezza dell’ascella delle foglie. Si tratta di una pianta che presenta fiori maschili, femminili ed ermafroditi che si sviluppano nel periodo compreso tra maggio e ottobre, per poi dare vita al frutto, un achenio di forma ovale. E’ una pianta inodore di origine tropicale, che trova però ormai vasta diffusione anche nelle nostre zone fino a 700 metri di altezza e può essere all’origine di molte forme di allergie a pollini. In medicina viene utilizzata per le sue proprietà diuretiche, depurative ed emollienti. La pianta trova curiosamente impiego anche per le pulizie in ambito casalingo: con i suoi acheni pelosi è perfetta per la pulizia accurata di vetri o contenitori in vetro.

Principi attivi ed effetti benefici

La parietaria trova vasta diffusione in erboristeria grazie alle sue proprietà antinfiammatorie che interessano l'apparato urinario. E' utilizzata principalmente sottoforma di tisane o infusi, da assumere però solamente in caso non si presenti allergia ai suoi pollini. Gli effetti della parietaria sono altamente diuretici, dunque essa svolge anche funzione depurativa e lenitiva; è particolarmente indicata in caso si calcoli renali e infiammazioni della vescica, sulla quale agisce anche stimolando la diuresi. L'azione diuretica della parietaria dipende dalla presenza dei flavonodi e dai sali di potassio, mentre l'acido glicolico e l'acido glicerico sono responsabili dell'azione epatorenale che rende la pianta indicata per i disturbi renali e le infiammazioni. Tra gli effetti benefici della parietaria non vi sono però solamente le proprietà legate all'azione antinfiammatoria: estratti della pianta vengono sfruttati anche ad uso esterno per prodotti cicatrizzanti e lenitivi. Può essere utilizzata come unguento in caso di scottature, in modo tale da sfruttarne anche l'azione analgesizzante.

Coltivazione e utilizzo

La maggior parte delle piante di parietaria utilizzata in campo medico e fitoterapico derivano dalla raccolta di germogliazioni spontanee, dal momento che in natura è una specie molto diffusa e facile da trovare anche in grandi quantità. Cresce principalmente in aree boschive, nei pressi di siepi o cespugli, ma anche a ridosso di muri e pareti, che con le sue radici può arrivare a crepare e distruggere. E' una pianta che in ambienti urbani si adatta anche alle condizioni più sfavorevoli per la crescita e lo sviluppo, ma che in ambienti naturali rischia di venire soffocata dalla presenza di altre malerbe. Si trova comqune sul territorio nazionale in grandi quantità. In Italia, la regione a maggior coltivazione di parietaria è l'Emilia Romagna, anche se essa si trova in ogni zona al di sotto dei 700 metri sldm. La coltivazione della parietaria si rivela piuttosto semplice, in quanto cresce in diversi tipi di terreno e in ambienti prevalentemente soleggiati. La propagazione avviene per semina in primavera, con fioritura in primavera ed estate. Il principale utilizzo della parietaria avviene sotto forma di infusi e tisane, che ne sfruttano le proprietà lenitive; le sue foglie possono anche essere lessate e consumate come contorno di verdure o utilizzate nell'insalata. Della pianta vengono utilizzate principalmente le foglie, ma anche estratti in caso di pomate e creme lenitive ad uso esterno, particolarmente diffuse per combattere scottature e per favorire la cicatrizzazione di ferite.

Prodotti in commercio

Le foglie della parietaria possono essere consumate nel loro stato naturale, come visto, oppure essere utilizzate per creare la droga alla base delle tisane e degli infusi. La pianta viene inoltre utilizzata per creme e pomate lenitive e cicatrizzanti, utilizzandone la porzione aerea. Le tisane e gli infusi possono anche essere utilizzate con frequenza quotidiana o, in caso di infiammazioni renali e della vescica, anche più volte al giorno; meglio quindi dosi ridotte distribuite durante la giornata. Il consumo non comporta particolari effetti collaterali, ma deve essere evitato dalle persone allergiche al polline della pianta; l'allergia alla parietaria è particolarmente diffusa dunque è bene essere certi di non rientrare nella categoria prima di effettuare il consumo. Il consumo della parietaria è legato ad un effetto diuretico che contribuisce alla salute dei reni e della vescica, con effetti depurativi per tutto il corpo.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della Parietaria?
    La Parietaria è nota soprattutto per le sue spiccate proprietà diuretiche e depurative, utili per stimolare l'emissione di urine e favorire l'eliminazione delle tossine. Grazie alla presenza di flavonoidi e sali di potassio, aiuta a contrastare la ritenzione idrica e supporta la salute delle vie urinarie. Inoltre, possiede azione antinfiammatoria ed emolliente, risultando indicata in caso di infiammazioni della vescica, cistiti leggere e piccoli calcoli renali. L'acido glicolico e l'acido glicerico contenuti nella pianta favoriscono anche l'azione epatorenale, depurando fegato e reni contemporaneamente.
  • Come si prepara e si assume la tisana di Parietaria?
    Per preparare la tisana, si utilizzano le foglie essiccate della pianta. Versare acqua bollente sulle foglie e lasciare in infusione per circa 10 minuti, coprendo il recipiente per evitare la dispersione dei principi volatili. Filtrare e bere la bevanda tiepida. Per scopi terapeutici specifici, come il trattamento di infiammazioni renali, si consiglia di assumere dosi ridotte distribuite più volte durante la giornata. È fondamentale non superare le dosi consigliate e consultare un medico prima di iniziare trattamenti prolungati, specialmente se si assumono altri farmaci diuretici.
  • Chi dovrebbe evitare l'uso della Parietaria?
    L'uso della Parietaria è fortemente sconsigliato alle persone allergiche al suo polline. Essendo una pianta che causa spesso reazioni allergiche stagionali, chi soffre di rinite o congiuntivite da pollini potrebbe avere reazioni avverse anche consumando la pianta internamente. Inoltre, dato il suo potente effetto diuretico, persone con problemi renali gravi, insufficienza cardiaca o coloro che assumono farmaci che influenzano l'equilibrio elettrolitico dovrebbero evitarne l'uso o farlo solo sotto stretto controllo medico. Non sono riportati effetti collaterali gravi in soggetti sani, ma il buon senso richiede cautela.
  • È possibile usare la Parietaria per uso esterno?
    Sì, la Parietaria ha eccellenti applicazioni topiche. Estratti della pianta vengono utilizzati in creme e pomate per le loro proprietà lenitive, cicatrizzanti e analgesiche. È particolarmente efficace contro le scottature solari, poiché calma il rossore e accelera la guarigione della pelle. Inoltre, può essere impiegata come impacco o unguento per favorire la chiusura di piccole ferite superficiali e alleviare irritazioni cutanee. Le foglie fresche, lessate, possono talvolta essere applicate localmente, ma è preferibile utilizzare preparati farmaceutici standardizzati per garantire sicurezza e concentrazione corretta dei principi attivi.

Scheda Tecnica

FamigliaUrticaceae
Tipo di piantaErba annuale o biennale
OrigineTropicale, ora diffusa in Europa
EsposizioneSoleggiata, preferibilmente riparata
TerrenoQualsiasi, fertile, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraMaggio-Ottobre
AltezzaFino a 70 cm
ConcimazioneNon necessaria, suolo ricco
PotaturaNessuna, raccogliere foglie fresche
MoltiplicazioneSemina in primavera
Malattie e parassitiResistente, possibile attacco afidi
Difficoltà di coltivazioneFacile, infestante spontanea