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Fiori festa della donna

In questo articolo parleremo della festa della donna e dei relativi fiori da regalare

di Redazione

20 settembre 2010

Fiori festa della donna

Oggi la maggior parte delle donne festeggia l’8 marzo in allegria e spensieratezza. In questa giornata esse vengono omaggiate di fiori di mimosa molto belli e profumati. C’è da dire però che questa festa trae le proprie origini da un evento infausto accaduto molti anni fa in cui le operaie di una fabbrica di New York scioperarono per protestare contro le condizioni disumane in cui erano obbligate a lavorare; proprio in questa data, stanco di questa protesta, il proprietario appiccò il fuoco alla fabbrica ed esse morirono tutte arse vive. Dopo questo gravissimo evento, si decise di stabilire l’8 marzo come data in favore delle donne e dei loro diritti che, ancora oggi, in alcuni paesi, non vengono rispettati.

La mimosa

Come tutti sappiamo, la mimosa è il fiore simbolo della festa della donna che si celebra l’8 marzo, ma chi sa il perché venne adottato proprio questo fiore? Non è certo, ma sembra che la mimosa fu scelta da un gruppo di femministe italiane impegnate a preparare la prima manifestazione in loro favore; esse scelsero la mimosa per il suo giallo molto acceso e per la sofficità del suo fiore. Non a caso la mimosa comincia a sbocciare proprio durante questo periodo.

Alcune idee

Naturalmente un mazzo oppure un bouquet di mimose è il regalo floreale più classico per la festa della donna. Per uscire dal solito e per sorprendere una donna, soprattutto se quella amata, si potrà optare per una o più rose confezionate insieme a delle mimose, con questo gesto si omaggeranno le due figure (la donna e l’amata). Ad una persona importante si potranno regalare delle orchidee oppure altri fiori ma sempre abbinati ad un rametto, anche piccolo, di mimosa.

Conservare la mimosa

La mimosa, si sa, è un fiore che non si conserva a lungo, ci sono però degli accorgimenti da seguire che possono dare alla vostra mimosa una vita più lunga. Nel momento in cui comprate o vi viene regalata una mimosa, con un utensile ben affilato e pulito, tagliate subito le foglie basali e quelle danneggiate e mettetela in un vaso con dell’acqua tiepida e posizionatelo lontano da caloriferi o altre fonti di calore. Un altro metodo di conservazione della mimosa sarà quello di metterla in acqua con alcune gocce di limone per circa un paio di ore e, dopo questo tempo, posizionarla in un luogo luminoso, fresco e assolutamente non secco, altrimenti questo fiore diventerebbe secco molto velocemente.

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Domande frequenti

  • Perché la mimosa è il fiore simbolo della Festa della Donna?
    La mimosa divenne il simbolo ufficiale nel 1946 quando tre attiviste femministe italiane, Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei, decisero di usarlo per celebrare la prima Festa della Donna repubblicana. Scelsero questo fiore per il suo colore giallo acceso, che simboleggia la gioia e la luce, e per la sua sofficità, che rappresenta la delicatezza femminile. Inoltre, la mimosa fiorisce proprio a inizio marzo, rendendola perfetta per l'occasione. Questa scelta ha trasformato un semplice fiore in un potente emblema di pace, amicizia e diritti delle donne.
  • Come conservare la mimosa recisa per farla durare di più?
    Per prolungare la vita della mimosa recisa, inizia tagliando le foglie basali e quelle danneggiate con un utensile pulito e affilato. Inserisci immediatamente i gambi in un vaso pieno di acqua tiepida. Posiziona il vaso in un luogo luminoso ma fresco, lontano da fonti di calore diretto come termosifoni. Un trucco efficace è lasciare i gambi in acqua con alcune gocce di limone per circa due ore prima di esporre il fiore: questo aiuta a mantenere l'idratazione e impedisce al fiore di seccarsi troppo rapidamente, preservandone la bellezza per diversi giorni.
  • Quali fiori posso abbinare alle mimose per un regalo originale?
    Oltre al classico bouquet di sole mimose, puoi creare composizioni più elaborate abbinandole ad altre specie floreali. Le rose sono un'ottima scelta, specialmente se confezionate insieme alle mimose per omaggiare sia la figura femminile generale che quella specifica dell'amata. Anche le orchidee si prestano bene a questi abbinamenti eleganti, purché siano accompagnate da un rametto di mimosa per mantenere il legame simbolico con la festa. L'importante è bilanciare i colori e le texture, usando il giallo brillante della mimosa come elemento centrale e distintivo.
  • Qual è l'origine storica della Festa della Donna legata alla mimosa?
    Sebbene spesso si citi il rogo della fabbrica di New York del 1908 come origine, la scelta della mimosa come simbolo risale al dopoguerra italiano. Nel 1946, le prime donne politiche e sindacaliste italiane scelsero la mimosa per la prima celebrazione ufficiale della Festa della Donna nella Repubblica Italiana. Il fiore, nativo dell'Australia ma diffuso in Italia, era già disponibile a febbraio/marzo. La sua adozione non fu casuale: rappresentava la rinascita dopo la guerra e la forza dolce delle donne, distinguendosi da simboli più aggressivi e abbracciando valori di umanità e rispetto.
  • Quando fiorisce la mimosa e qual è il suo ciclo vitale?
    La mimosa (Acacia dealbata) è nota per fiorire nel tardo inverno o all'inizio della primavera, tipicamente tra febbraio e marzo, proprio in coincidenza con la Festa della Donna. I suoi piccoli fiori gialli a forma di pompon compaiono sui rami nudi prima dello sviluppo delle foglie vere e proprie. È una pianta decidua, il che significa che perde le foglie durante l'autunno e l'inverno, per poi produrre queste spettacolari infiorescenze odorose quando le temperature iniziano a lievitare leggermente, segnando l'arrivo imminente della stagione primaverile.

Scheda Tecnica

FamigliaFabacee (Leguminosae)
Tipo di piantaAlbero o arbusto
OrigineAustralia
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraInverno/Primavera (febbraio-marzo)
AltezzaFino a 5-10 metri
ConcimazionePrima della fioritura
PotaturaDopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme o talea
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia