Lapins 1

alberi da frutto

Ciliegio varietà

Il ciliegio presenta in natura molteplici varietà, ciascuna con particolari caratteristiche ed esigenze colturali. Vediamo insieme nella pagina quali sono le più famose.

di Redazione

24 maggio 2017

Lapins

Il Lapins si caratterizza una delle ciliegio varietà più importanti e diffuse. Si tratta di una pianta tardive che possono contare su una provenienza canadese con un albero che presenta una vigoria medio-elevato e si caratterizza anche per avere un portamento assurgente, appartenente alla tipologia semispur. Il Lapins è una varietà che si caratterizza per essere autocompatibile. Inoltre si caratterizza per la produzione, nella maggior parte dei casi, sui dardi, ma in alcuni casi avviene anche sui rami misti. Il frutto che viene prodotto si caratterizza per avere delle dimensioni medie e per assumere una colorazione rosso scuro nel momento in cui giunge a completa maturazione. Il frutto presenta una polpa dalla colorazione rosa, piuttosto consistente e succosa, con delle ottime caratteristiche dal punto di vista gustativo. Dobbiamo anche evidenziare come sia la varietà più interessante per il semplice fatto che si caratterizza per un abbondante e continua produttività, in alcuni casi anche eccessiva, con una chiara tendenza alla produzione in grappoli. Questa pianta si caratterizza anche per aver bisogno di una costante ed idonea potatura e di portainnesti che presentano un vigore medio-elevato. I frutti non sono molto compatibili con lo spacco da pioggia e presentano una buona tenuta da maturazione.

Ciliegia Ferrovia

La ciliegio varietà che prende il nome di Ferrovia si caratterizza per essere una cultivar che è coltivata con grande frequenza all'interno della penisola italiana. Questa particolare varietà si caratterizza anche per il fatto di avere delle dimensioni particolarmente elevata, con un frutto che finisce a punta e può contare sulla presenza di un peduncolo piuttosto lungo. Le prime testimonianze che parlano della Ciliegia Ferrovia ci riportano indietro nel tempo fino al 1935: il primo albero, infatti, è nato nei pressi di un casello ferroviario delle Ferrovie Sud-Est a quasi 900 metri dalla periferia di Bari. Tutti gli abitanti di questo paese, quindi, decisero di chiamare questa varietà con il nome di Ferrovi, dal momento che l'albero era cresciuto proprio nei pressi dei binari, nei pressi del carraio con cui si arriva alla Masseria Sciuscio. In breve tempo, questa varietà di ciliegio si diffuse nell'intero territorio della parte sud-est della provincia di Bari fino, in pratica, ad arrivare a diventare le principali cultivar di Turi e Conversano, ovvero due paesi limitrofi che detengono proprio le più elevate produzioni all'interno della penisola italiana.

Durone nero

La più importante e diffusa ciliegia italiana, dalle dimensioni particolarmente elevate, con una forma a cuore, è senza ombra di dubbio il Durone Nero di Vignola. Il Durone Nero di Vignola si caratterizza per garantire dei frutti lucidi, caratterizzati da una colorazione rosso scuro (che, in alcuni casi, sembrano quasi neri), con una polpa che si presenta con una colorazione allo stesso modo scura. Si tratta di un albero che presenta una maturazione medio-tardiva, con delle ciliegie che si devono necessariamente consumare quando sono fresche. Si tratta di una varietà che presenta un costo troppo elevato per la pasticceria, anche se non dobbiamo dimenticare come con le ciliegie durone nero di Vignola vengano realizzate delle tartellette mignon. Ad ogni modo si caratterizza per essere un albero che può contare su un buono sviluppo e su una fertilità che si aggira su un livello medio. Si tratta di una varietà del tutto particolare, dal momento che presenta una produzione di frutti dalle elevate dimensioni, che si caratterizzano per avere una polpa decisamente scura, per essere molto dolci e per avere un buon sapore. Inoltre, queste ciliegie denotano un ottimo livello di resistenza nei confronti dello spacco. Si tratta di una varietà che giunge a maturazione nel corso dei primi giorni del mese di giugno (per quanto riguarda la versione precoce) fino agli ultimi giorni dello stesso mese (con la varietà tardiva). Si tratta di una varietà che viene spesso chiamata con il nome di Nero primo di Vignola e di Durone di Vignola e si caratterizza per avere, nella maggior parte dei casi, degli alberi davvero estremamente vigorosi; inoltre, presenta diverse sottocategorie e sottospecie.

Mora di Vignola

La mora di Vignola è una delle tanti ciliegio varietà che sono presenti all'interno dei confini italiani e si caratterizza, in primo luogo, per essere senz'altro la moretta più celebre e popolare della penisola, oltre che ovviamente il frutto caratteristico della zona di Vignola. Si tratta di una pianta che può contare su un ottimo vigore e su un'altrettanto buona fertilità; inoltre, tra le sue principali caratteristiche, troviamo quella di giungere a completa maturazione nel corso degli ultimi giorni del mese di maggio. Si tratta di un albero che produce un frutto che presenta un epidermide rosso intenso, con una polpa rosso-nerastra, estremamente succosa e anche particolarmente dolce che, tra le sue peculiarità, annovera anche quella di potersi conservare per lungo tempo. Si tratta di una varietà che viene spesso utilizzata anche per la realizzazione di tradizionali succhi.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori varietà di ciliegio per l'Italia?
    Le varietà più diffuse e apprezzate in Italia includono il Lapins, di origine canadese ma molto adattato, noto per la sua autocompatibilità e produttività; la Ferrovia, tipica del sud Italia (Bari/Turi), famosa per i frutti grandi e il peduncolo lungo; il Durone Nero di Vignola, iconico per le ciliegie nere, dolci e resistenti allo spacco; e la Mora di Vignola, precoce e ideale per succhi grazie alla sua conservazione prolungata.
  • Come riconoscere una ciliegia Ferrovia?
    La ciliegia Ferrovia si distingue per le sue dimensioni particolarmente elevate e la forma che finisce a punta. Una caratteristica distintiva è il peduncolo piuttosto lungo. Storicamente nata vicino ai binari ferroviari a Bari, questa varietà ha una polpa soda e un sapore tipico che la rende una delle preferite nelle zone del sud-est della provincia barese e limitrofe.
  • Quando maturano le ciliege Durone Nero di Vignola?
    La maturazione del Durone Nero di Vignola varia in base alla sotto-varietà. Generalmente, la versione precoce matura nei primi giorni di giugno, mentre quella tardiva raggiunge la piena maturazione verso la fine dello stesso mese. È fondamentale consumarle fresche poiché, nonostante la buona resistenza allo spacco, non sono indicate per la lunga conservazione post-raccolta rispetto ad altre cultivar.
  • Il ciliegio Lapins richiede impollinatore?
    No, il ciliegio Lapins è una varietà autocompatibile, il che significa che può produrre frutti anche se piantato da solo, senza necessità di altri alberi impollinatori vicini. Tuttavia, per massimizzare la resa e garantire una produzione costante e abbondante, specialmente considerando la sua vigoria medio-elevata, è consigliabile seguire una corretta potatura e utilizzare portinnesti vigorosi.
  • Perché la Mora di Vignola è speciale?
    La Mora di Vignola è considerata la 'moretta' più celebre in Italia per la sua popolarità e il suo legame con la zona di Vignola. Matura tardi a maggio, ha un'epidermide rosso intenso e una polpa rosso-nerastra estremamente succosa e dolce. La sua peculiarità principale è la capacità di conservarsi per lungo tempo dopo la raccolta, rendendola ideale anche per la produzione di succhi tradizionali.

Scheda Tecnica

Prunus avium / Prunus cerasus

Nome scientificoPrunus avium / Prunus cerasus
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineVarie (Nord America, Italia)
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, profondo
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (aprile-maggio)
AltezzaMedio-alta (dipende dal portinnesto)
ConcimazioneOrganica in autunno, azoto in primavera
PotaturaDi formazione e produzione (controllare vigoria)
MoltiplicazioneInnesto su portinnesti specifici
Malattie e parassitiMonilia, baco bianco, afidi, gommosi
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (esigente in clima e terreno)

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