Foglie di limone malate

alberi da frutto

Malattie agrumi

Gli agrumi sono piante che hanno una grande diffusione e che vengono coltivate su grandi appezzamenti di terreno, ma anche solamente in giardino come piante ornamentali. Purtroppo esistono molte malattie degli agrumi ed è importante conoscerle per preservare adeguatamente le piante.

di Redazione

29 dicembre 2014

Gli agrumi

Gli agrumi sono piante che appartengono alla sottofamiglia Aurantioideae e che contengono generi diversi; il Citrus, la Fortunella, Il Poncirus. Nel primo genere possono essere trovati: l'arancio, l'arancio amaro, il limone, il pompelmo, il chinotto, il pomelo, il cedro, la clementina, il bergamotto, il mandarino, la combava e la limetta. Nel secondo genere si possono trovare: la crassifolia, la hindsii, la japonica, la margarita, la obivata e la polvandra. Nell'ultimo genere si può trovare solamente il Poncirus trifoliata. Gli agrumi sono piante sempreverdi, ad eccezione del Poncirus, che hanno fiori solitamente bianchi, con frutti composti da una buccia rugosa e con colorazioni variabili tra il giallo, l'arancione e il rosso. I frutti sono composti da spicchi avvolti in una membrana protettiva.

Malattie degli agrumi

Gli agrumi sono piante solitamente resistenti, purtroppo possono subire attacchi da malattie e da insetti parassitari. Il maggior problema che si può riscontrare sugli agrumi è il Phoma tracheiphyla o mal secco. Questa malattia si manifesta principalmente su alcune specie di agrumi come il limone, il cedro e il bergamotto, mostrando i sintomi prima sulle foglie, poi sui germogli, sui rami e sul tronco. Il primo sintomo della malattia è un ingiallimento delle foglie che successivamente cadono, l'infezione passa ai rami e ai germogli che subiscono un processo di disseccamento. Se l'infezione procedesse verrebbe attaccato anche il tronco che potrebbe arrivare a fessurarsi. In questo caso l'infezione è lenta, in caso invece l'infezione parta dalle radici la morte della pianta arriverebbe molto velocemente.

Cura per il mal secco

Il mal secco si propaga sulla pianta grazie alle spore del fungo Phoma tracheiphyla che penetrano attraverso le ferite nei mesi tra ottobre e febbraio, quando il clima è più umido. La malattia si mostra nel periodo della ripresa vegetativa della pianta in primavera, prima che inizi a fruttificare. Per evitare che le piante siano attaccate dal fungo sarebbe opportuno procedere con le potature nei mesi di maggio o di giugno e si dovrebbero evitare i fertilizzanti che contengano troppo azoto. In caso le piante siano ferite dal vento o dalle forti piogge o grandinate sarebbe opportuno trattarle con dei prodotti che abbiano una base di rame, in modo che il fungo non penetri. Per curare la pianta si dovrebbe provvedere ad eliminare le foglie e i rami colpiti dal fungo e disinfettarla con prodotti a base di rame.

Fumaggine

Un'altra malattia che potrebbe colpire gli agrumi è la fumaggine, una infestazione fungina ad opera di alcuni funghi che sono in grado di nutrirsi delle sostanze prodotte da insetti vari, come gli afidi, la cocciniglia e la metcalfa. Questa malattia si mostra con strutture scure che privano la pianta della luce necessaria al sostentamento. In seguito all'attacco prolungato della fumaggine la pianta potrebbe morire. Le principali cause della fumaggine potrebbero essere la mancanza di areazione, l'esistenza della melata sui rami e una umidità troppo elevata. Per riuscire a combattere la fumaggine si dovrebbe eliminare la melata dalla pianta utilizzando prodotti che contrastino i parassiti prima che la infestino. Potrebbe anche essere utile eliminare meccanicamente la muffa dalle foglie e allo stesso tempo i parassiti.

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Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi iniziali del mal secco negli agrumi?
    Il mal secco, causato dal fungo Phoma tracheiphyla, si manifesta inizialmente con un ingiallimento delle foglie che successivamente cadono. L'infezione progredisce dai germogli ai rami, causando un processo di disseccamento. Nei casi gravi, il tronco può fessurarsi. Se l'infezione parte dalle radici, la morte della pianta avviene molto rapidamente, mentre se inizia dai rami il declino è più lento.
  • Quando è il momento giusto per potare gli agrumi per prevenire il mal secco?
    Per prevenire il mal secco, è consigliabile effettuare le potature nei mesi di maggio o giugno. Questo periodo evita le ferite aperte durante i mesi freddi e umidi (ottobre-febbraio), quando le spore del fungo penetrano più facilmente attraverso le ferite. Evitare inoltre fertilizzanti ricchi di azoto, che favoriscono la suscettibilità della pianta.
  • Come si cura il mal secco una volta che la pianta è stata infettata?
    La cura prevede l'eliminazione immediata di tutte le foglie e i rami colpiti dal fungo per ridurre la carica infettiva. Successivamente, è necessario disinfettare la pianta applicando prodotti a base di rame sulle ferite e sui tessuti rimanenti. Il rame agisce come fungicida protettivo, impedendo al patogeno di penetrare ulteriormente nella pianta sana.
  • Cosa causa la fumaggine sugli agrumi e quali danni provoca?
    La fumaggine è causata da funghi che si nutrono della melata prodotta da insetti parassiti come afidi, cocciniglie e metcalfa. Si presenta come una patina nera sulle foglie, che riduce la fotosintesi clorofilliana privando la pianta della luce necessaria. Un attacco prolungato può portare alla morte della pianta. Le cause ambientali includono scarsa aerazione e alta umidità.
  • Qual è il metodo migliore per combattere la fumaggine?
    Per combattere efficacemente la fumaggine, bisogna agire sulla causa primaria: i parassiti produttori di melata. Utilizzare prodotti specifici per contrastare afidi, cocciniglie e metcalfa elimina la fonte alimentare del fungo. Inoltre, è utile rimuovere meccanicamente la muffa nera dalle foglie già infestate. Migliorare l'aerazione della chioma e ridurre l'umidità ambientale aiutano a prevenire recidive.

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