Pianta di fragole

piante da frutto

Coltivazione fragole

La coltivazione fragole è semplice da realizzare, richiede poche cure e spazi ridotti ma produce un raccolto fruttuoso e gustosissimo.

di Redazione

06 dicembre 2016

Coltivazione fragole

La coltivazione delle fragole a partire dal seme può rivelarsi difficoltosa, per cui si preferisce comprare delle piantine e metterle a dimora direttamente nel terreno. Le piante di fragole verranno interrate distanti l’una dall’altra 20-30 cm in filari paralleli e a loro volta distanti 60-80 cm. Durante i periodi di alta vegetazione, possono essere selezionati i rami più lunghi, accompagnati verso il terreno al quale andranno fissati con un peso. Quando il ramo avrà radicato può essere tagliato e interrato in un altro sito per dare vita a una nuova pianta. Il momento migliore per la coltivazione dipende dalla varietà: per la maggior parte di tipologie di fragole la messa a dimora avviene in estate, quelle di montagna preferisco la primavera e vi sono delle varietà che prediligono l’autunno o addirittura l’inverno.

Quanto e come annaffiare la pianta di fragole

Le fragole amano i climi temperati, sono particolarmente adatte agli ambienti collinari ma possono svilupparsi e dare i loro frutti fino a 1000 m di altitudine. La coltivazione di fragole ha bisogno di essere irrigata spesso, soprattutto dopo l’impianto e durante la fruttificazione. L’annaffiatura deve essere eseguita regolarmente ma non in maniera abbondante in quanto l’impianto radicale superficiale esige acqua ma non ama i ristagni. Occorre dunque irrigare il terreno quando questo risulta asciutto sia superficialmente sia appena in profondità (potrebbe essere utile infilare il dito nella terra per verificare). L’annaffiatura deve essere realizzata a scorrimento e non a pioggia, scansando la massa fogliare allo scopo di non creare le condizioni ideali per l’insorgenza di patologie fungine.

Come concimare il terreno per la crescita delle fragole

Il terreno ideale per la coltivazione delle fragole è soffice, ben arieggiato, non compatto e adeguatamente drenato in quanto l’umidità potrebbe causare marciumi all’impianto radicale. È da preferire un suolo con pH neutro o subacido, mentre sono da evitare terreni troppo calcarei a causa del rischio di clorosi. Prima di procedere con la messa a dimora delle piantine, anche molti mesi prima di effettuare la coltura di fragole (idealmente durante l’autunno precedente), è bene vangare il terreno e concimare con stallatico maturo. Per ottenere una vegetazione rigogliosa e dei frutti succosi, è consigliato effettuare delle concimazioni di mantenimento con concime chimico a base di fosforo e potassio. La pacciamatura durante l’inverno può scongiurare gelate e sbalzi improvvisi di temperatura.

Esposizione, malattie e possibili rimedi

Le fragole traggono beneficio da posizioni ampiamente soleggiate e illuminate o, al massimo, di mezz’ombra. La coltivazione di fragole può essere aggredita da parassiti animali e vegetali, ma si sconsiglia l'utilizzo di insetticidi e fungicidi chimici preferendo soluzioni naturali. Tra i parassiti ricordiamo gli afidi, i quali succhiano la linfa della pianta producendo una sostanza dolciastra che richiama differenti insetti. L’utilizzo di peperoncino potrebbe rappresentare un rimedio biologico indicato. Le lumache che attaccano le fragole possono essere individuate e rimosse manualmente se scarsamente presenti oppure con opportune trappole. Tra le malattie da fungo riscontriamo la muffa grigia e il mal bianco che possono essere combattute con la sarchiatura e la pacciamatura del terreno.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per mettere a dimora le fragole?
    Il periodo ottimale varia in base alla varietà. La maggior parte delle fragole comuni va piantata in estate, mentre le varietà di montagna prediligono la primavera. Esistono inoltre cultivar specifiche che preferiscono l'autunno o, in alcuni casi, l'inverno. Verificare sempre le indicazioni specifiche della varietà acquistata per garantire il miglior attecchimento.
  • Come si gestisce correttamente l'irrigazione delle fragole?
    Le fragole richiedono irrigazioni regolari ma mai eccessive, poiché temono i ristagni idrici che causano marciumi radicali. Irrigare a scorrimento, evitando di bagnare le foglie per prevenire malattie fungine. Controllare l'umidità del terreno infilandovi il dito: annaffiare solo quando il suolo risulta asciutto sia in superficie che leggermente in profondità.
  • Quali sono i principali nemici delle fragole e come combatterli naturalmente?
    Tra i parassiti ci sono afidi e lumache. Per gli afidi si consiglia l'uso di estratto di peperoncino come repellente biologico. Le lumache possono essere rimosse manualmente o catturate con trappole dedicate. Per le malattie fungine come la muffa grigia e l'oidio, le misure preventive includono la sarchiatura e l'uso della pacciamatura per isolare il terreno.
  • Che tipo di terreno e concimazione servono per le fragole?
    Serve un terreno soffice, ben drenato e non compatto, con pH neutro o subacido. Evitare terreni troppo calcarei per prevenire la clorosi. Prima della messa a dimora, vangare e concimare con stallatico maturo (idealmente in autunno). In fase vegetativa, integrare con concimi chimici ricchi di fosforo e potassio per favorire fiori e frutti.
  • Come si propagano le fragole tramite polloni?
    Durante l'alta vegetazione, selezionare i rami laterali (polloni) più lunghi. Guidarli verso il terreno e fissarli con un peso affinché radichino a contatto con il suolo. Una volta stabilita la nuova radicazione, tagliare il ramo madre che collegava la nuova pianta alla genitrice e trapiantare la giovane fragolina nel nuovo sito.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaEracea perenne
OrigineIbrida moderna (Fragaria × ananassa)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoSoffice, drenato, pH neutro/subacido
IrrigazioneRegolare, a scorrimento, evita ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza20-30 cm
ConcimazioneStallatico maturo a autunno; Fosforo/Potassio in vegetazione
PotaturaTaglio foglie vecchie, selezione polloni
MoltiplicazionePolloni (talea), piantine
Malattie e parassitiAfidi, lumache, muffa grigia, oidio (mal bianco)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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