raccolta uva

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raccolta uva

I sistemi con cui vengono raccolte le uve sono sostanzialmente due, ovvero il metodo manuale e quello meccanico, maggiormente utilizzato nell'ultimo periodo.

di Redazione

30 aprile 2013

La vendemmia nella storia

La vendemmia prima della fase industriale ha rivestito un ruolo davvero molto importante all'interno delle compagne: in particolar modo, è sempre stata ritenuta come fondamentale dalle piccole comunità, in cui la vendemmia ha significato sopratutto un momento di unione tra le persone e, al contempo, anche un'occasione per festeggiare. Rispetto a tutte le altre raccolte infatti, la vendemmia ha sempre potuto contare su un fascino del tutto particolare, sia perché al suo interno sono previste delle lavorazioni successive a cui prendono parte tante persone e che spesso, almeno fino a qualche decennio fa, venivano pagate proprio con il medesimo prodotto finito, ovvero il vino. D'altra parte, bisogna anche sottolineare come la vendemmia ha da sempre rivestito un ruolo fondamentale nella cultura popolare, proprio per via del fatto che il vino medesimo rappresenta un simbolo di festa e di raccolta. Ecco spiegato il motivo per cui la vendemmia da sempre potuto godere di una considerazione del tutto particolare: anche se il lavoro nei campi, almeno fino a pochi decenni fa, era estremamente duro, bisogna mettere in evidenza come tanti pittori e musicisti hanno da sempre cercato di descriverla in modo totale.

La vendemmia moderna

La vendemmia dei nostri giorni, in particolar modo quella che ha superato la rivoluzione industriale e il novecento, si caratterizza per essere totalmente differente rispetto a quelle lavorazioni dure, ma certamente molto affascinanti, che avvenivano nel passato. La vendemmia e la produzione del vino sotto il profilo industriale (lasciando quindi definitivamente da parte l'aspetto comunitario), hanno modificato notevolmente quella situazione di unione e di festa tra le persone, mutandola in un lavoro a cadenza stagionale, in cui ovviamente si sono persi tutti i connotati principali che invece caratterizzano le vendemmie dell'ottocento. Al giorno d'oggi è interessante notare come ancora un gran numero di aziende utilizzano la vendemmia meccanizzata, in cui il ruolo svolto dall'uomo è ridotto ai minimi termini. E' altrettanto bene sottolineare, però, come ci siano ancora tante azienda di ridotte dimensioni, ma anche alcune di stampo più alto, che prediligono la tradizionale raccolta svolta a mano, che riesce a vendemmiare in modo più delicato le uve. Proprio in quest'ultimo caso, c'è la possibilità di offrire a diverse persone un lavoro stagionale, nonostante nell'ultimo periodo in Italia la tendenza sia generalmente cambiata per via della presenza di alcuni produttori senza scrupoli. La prima cosa da fare per poter cercare lavoro agricolo all'interno delle vigne è quella di iscriversi alle liste per l'impiego e collocamento in agricoltura, per poi contattare direttamente le varie aziende o gli stessi agricoltori.

Il lavoro nei campi

Per quanto riguarda il lavoro che viene svolto in tutti i vigneti, dobbiamo sottolineare come ci siano due tipologie di operazioni che si possono portare a termine: si parte dall'operazione di vendemmia vera e propria, che è rappresentata dalla raccolta all'interno dei vigneti durante i mesi di settembre e di ottobre; l'altro lavoro viene svolto all'interno delle cantine sociali, in cui il periodo di tempo di lavoro si allunga comprendendo anche il mese di novembre, oltre a settembre e ottobre: in questo caso, l'operazione principale è quella di lavorare le uve che sono state raccolte in precedenza. Il suggerimento per chi volesse iniziare un lavoro del genere è, senz'altro, quello di contrattare bene con il datore di lavoro quali siano i compito e gli orario di lavoro, così come il compenso e i giorni in cui ci si può riposare. Per fare in modo di evitare delle truffe, il consiglio è quello di evitare i contratti capestro, in cui vengono richieste delle particolari penali, così come è meglio stare alla larga da agenzie che obbligano ad effettuare dei corsi a pagamento. Infatti, per lavorare in questo campo, non è necessario svolgere alcun corso: nel peggiore dei casi, c'è la possibilità di affrontare una prova che non deve andare oltre le tre ore. E' importante, infine, ricordarsi di richiedere sempre un contratto scritto, tenendo sempre in considerazione le spese di viaggio, il vitto e l'alloggio, tutte spese che devono essere per legge obbligatoriamente sopportate dal datore di lavoro, che deve anche adoperarsi per l'assicurazione infortuni, che è sempre a carico dell'azienda.

I sistemi di raccolta

Il periodo della vendemmia è compreso tra il mese di luglio e quello di ottobre e varia in base a diversi fattori anche se, generalmente, indica quel periodo di tempo in cui le uve sono arrivate ad un livello di maturazione accettabile, ovvero il momento in cui, all'interno dell'acino, il rapporto tra la percentuale di zuccheri e quella di acidi è arrivata ad un valore corretto per la tipologia di vino che si intende produrre. Quindi, il momento in cui viene eseguita la vendemmia può differire per via delle condizioni climatiche in cui si svolge tale operazione, per la zona di produzione, la tipologia di uva, ma anche il tipo di vino che si ha intenzione di ottenere. I sistemi di raccolta delle uve sono sostanzialmente due, ovvero il metodo manuale e di quello meccanico: nel primo caso, si tratta di un sistema che viene sfruttato per la produzione di vine di alta qualità e di spumanti metodo classico, mentre nel secondo caso ci sono delle macchine agevolatrici, che vanno a rendere più rapido il lavoro manuale e macchine vendemmiatrici.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per la vendemmia?
    La vendemmia si svolge generalmente tra luglio e ottobre, a seconda della zona geografica, del clima e della varietà di uva. Il momento ideale coincide quando l'acino raggiunge un equilibrio ottimale tra zuccheri e acidità, specifico per il tipo di vino che si intende produrre. Fattori come le condizioni meteorologiche e la destinazione finale dell'uva influenzano significativamente questa finestra temporale.
  • Quali sono i metodi di raccolta dell'uva disponibili oggi?
    Esistono principalmente due sistemi: la vendemmia manuale e quella meccanica. La raccolta manuale è preferita per vini di alta qualità e spumanti metodo classico, poiché permette una selezione accurata e delicata degli acini. La vendemmia meccanica, invece, utilizza macchine specializzate per accelerare il processo ed è ampiamente adottata nelle grandi produzioni industriali, riducendo drasticamente il bisogno di manodopera.
  • Come trovare lavoro come vendemmiatore stagionale?
    Per lavorare nella raccolta dell'uva, è consigliabile iscriversi alle liste per l'impiego e collocamento in agricoltura e contattare direttamente le aziende vitivinicole. È fondamentale contrattare chiaramente orari, compiti e compensi. Diffidare di agenzie che richiedono corsi a pagamento o contratti con penali eccessive, poiché per questa mansione non servono certificazioni specifiche e la prova pratica non dovrebbe superare le tre ore.
  • Quali diritti hanno i lavoratori agricoli stagionali?
    I datori di lavoro sono obbligati per legge a fornire un contratto scritto, coprire le spese di viaggio, vitto e alloggio, e assicurare gli infortuni. I lavoratori devono evitare accordi verbali o 'contratti cappio'. È essenziale verificare che l'azienda rispetti questi obblighi normativi per garantire la sicurezza e la correttezza retributiva durante il periodo di lavoro stagionale nei vigneti.