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botanica

Magnesio piante

Scheda descrittiva delle caratteristiche e proprietà del magnesio, minerale indispensabile per la nutrizione delle piante

di Redazione

21 agosto 2012

Magnesio piante

Il magnesio è un minerale naturalmente presente nella crosta terrestre e nell’acqua di mare. Nel complesso, il 2% della crosta terrestre è composto da magnesio, che riveste un’importanza particolare non solo per la salute umana, ma anche per quella delle nostre piante. Annoverato tra i microelementi, il magnesio può essere considerato a buon titolo uno degli elementi indispensabili alla corretta nutrizione delle piante, poiché è il principale costituente della molecola della clorofilla.

Caratteristiche

Il magnesio, simbolo chimico Mg, entra molto spesso nelle fasi di concimazione delle piante da giardino e di quelle in vaso. La concimazione a base di questo minerale diventa necessaria in caso di carenza o di composizione chimico fisica del terreno incompatibile con il suo assorbimento. Il magnesio interviene nella formazione della clorofilla, degli zuccheri , degli enzimi vegetali e delle vitamine, come i carotenoidi, ma anche nel trasporto di altri minerali che determinano la formazione dei fiori e dei frutti. Una corretta concimazione a base di magnesio consentirà di avere piante con foglie, fiori e frutti, ottimamente pigmentati.

Carenza

Nei terreni e nei terricci da rinvaso il magnesio è presente in quantità sufficienti a garantire una corretta nutrizione vegetale, mentre fenomeni di carenza si possono manifestare nei terreni ricchi di calcio e di potassio, che contrastano l’assorbimento del magnesio, o nei terreni sabbiosi o troppo acidi. I sintomi da carenza di magnesio si manifestano in maniera diversa in base alla specie di pianta coltivata. In genere, il sintomo più evidente della carenza di magnesio è la clorosi fogliare, con ingiallimento nella parte della nervatura, caduta precoce e scarsa maturazione dei fiori e dei frutti.

Piante colpite

Tutte le piante possono essere colpite da carenza di magnesio, specie se il terreno presenta proprietà chimico fisiche che rendono impossibile l’assorbimento del minerale. Le specie più suscettibili alla carenza di magnesio sono gli ortaggi, quali peperoni, pomodori, melanzane, e cetrioli, ma anche alberi e piante da frutto, come il susino, l’arancio, l’olivo, la vite. Possono accusare carenza di magnesio anche i fagiolini, le gardenie, le stelle di Natale, le patate, le cipolle, il melone, la rapa ed i ravanelli.

Formulazioni

Il magnesio può essere commercializzato all’interno di concimi complessi su base NPK, oppure in concimi semplici realizzati a scopo correttivo del terreno o curativo dei fenomeni di carenza. I concimi a base di magnesio vengono prodotti in forma di ossidi e di solfati. Questi composti, solubili in acqua, si somministrano tramite concimazione fogliare, che permette l’immediato assorbimento del magnesio da parte della pianta.

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Domande frequenti

  • Quali sono i sintomi visibili di una carenza di magnesio nelle piante?
    Il sintomo più evidente è la clorosi fogliare, ovvero l'ingiallimento delle foglie che inizia tipicamente lungo le nervature principali, lasciando il tessuto verde tra una nervatura e l'altra. Inoltre, si possono osservare una caduta prematura delle foglie, una scarsa maturazione dei fiori e dei frutti, nonché una ridotta pigmentazione generale della pianta. Questi segnali indicano che la pianta non riesce a produrre sufficiente clorofilla.
  • In quali tipi di terreno è più probabile riscontrare una carenza di magnesio?
    La carenza si manifesta frequentemente in terreni sabbiosi, dove i nutrienti si lavano facilmente, o in terreni eccessivamente acidi. È comune anche in suoli ricchi di calcio o potassio, poiché questi elementi competono con il magnesio per l'assorbimento radicale, rendendo il minerale indisponibile per la pianta nonostante possa essere tecnicamente presente nel suolo. Un pH sbilanciato ostacola quindi l'assunzione corretta.
  • Quali piante sono particolarmente sensibili alla mancanza di magnesio?
    Molte specie sono suscettibili, in particolare gli ortaggi da frutto come pomodori, peperoni, melanzane, cetrioli, meloni, ravanelli e patate. Anche alberi da frutto come aranci, olivi, viti e susini mostrano spesso segni di carenza. Tra le ornamentali, gardenie e stelle di Natale sono note per richiedere un apporto costante di questo elemento per mantenere una corretta colorazione fogliare e fioritura.
  • Come si corregge tempestivamente una carenza di magnesio?
    L'intervento più rapido ed efficace è la concimazione fogliare utilizzando prodotti a base di solfati o ossidi di magnesio sciolti in acqua. Questo metodo permette un assorbimento immediato attraverso le foglie, aggirando eventuali problemi di competizione nel terreno. In alternativa, si può intervenire con correzioni del pH del suolo o aggiungendo materia organica, ma l'applicazione diretta sulle foglie risolve i sintomi in tempi brevi.
  • Qual è il ruolo biologico fondamentale del magnesio per la pianta?
    Il magnesio è il componente centrale della molecola di clorofilla, rendendolo essenziale per la fotosintesi clorofilliana. Senza di esso, la pianta non può convertire la luce solare in energia. Inoltre, attiva numerosi enzimi vegetali, partecipa al trasporto di fosforo e alla sintesi di zuccheri, amidi e vitamine, influenzando direttamente la qualità e la pigmentazione di fiori e frutti.