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malattie delle piante

Malattie dei pomodori

Come individuare le malattie dei pomodori e porvi rimedio? Scopriamo insieme sintomi e varie tipologie di trattamenti.

di Redazione

06 febbraio 2017

Tipologie di malattie dei pomodori

Da quando l'Europa ha scoperto il pomodoro agli albori del sedicesimo secolo, e ha cominciato a importarlo dalle Americhe, questo ortaggio si è diffuso praticamente ovunque. Il pomodoro si può coltivare negli orti, nei giardini, ma anche in vasi posti su verande, balconi e nei cortili. Ormai esso rappresenta un ingrediente basilare della nostra cucina, ed è alla base di numerose ricette divenute tradizionali. Tuttavia, nonostante la sua elevata diffusione, coltivarlo e farlo crescere sano e rigoglioso non è affatto facile in quanto le malattie dei pomodori sono sempre in agguato. I pomodori, infatti, possono essere soggetti di volta in volta ad attacchi parassitari da parte di insetti, funghi e batteri. In altri casi il pomodoro può risentire di scarse attenzioni e delle caratteristiche del suolo.

Malattie causate da insetti

Tra i parassiti animali che provocano malattie del pomodoro e che risultano maggiormente temibili per questa pianta, al primo posto troviamo senza ombra di dubbio la cimice verde anche nota appunto come cimice del pomodoro. Questo insetto fitofago attacca le foglie e i frutti della pianta, sia allo stadio larvale che allo stadio adulto. La pianta soggetta a un'aggressione parassitaria da parte di questo animale mostra una sintomatologia evidente: le foglie appaiono secche e necrotizzate, le bacche possono manifestare la presenza di punture trofiche quando non sono ancora mature, di piccole chiazze successivamente. In condizioni di particolare umidità e stagnazione del terreno il pomodoro può anche essere vittima di malattie fungine di diverse tipologie e con diverse caratteristiche.

Malattie dei pomodori causate da funghi

Sono molteplici i funghi che possono provocare malattie dei pomodori più o meno gravi, e che attaccano la pianta. Quelli più conosciuti, anche perché sono i più diffusi, sono la peronospora, la muffa grigia e lo oidio. Il termine peronospora indica una patologia delle piante causata da protisti che le sottraggono risorse. Si manifesta con necrosi e marciume dei frutti. La muffa grigia è una patologia piuttosto diffusa che si manifesta in condizioni di umidità e di sbalzi di temperatura. Non è facile da diagnosticare ma si presenta spesso associata a marciumi a livello delle foglie e delle radici. L'oidio, infine, chiamato anche e quasi poeticamente mal bianco, è una patologia trofica che si manifesta con la formazione sulle foglie della pianta attaccata di una specie di feltro appunto di colore bianco, simile a una polverina.

Trattamenti e rimedi

Una volta che ci si rende conto della presenza di una malattia dei pomodori è necessario fare tutto il possibile per arginarla, e limitare il più possibile i danni da essa prodotta. Nel caso di un attacco da parte di parassiti animali è sempre meglio, se possibile, evitare l'utilizzo di pesticidi. Si possono, invece, utilizzare animali che rappresentano i principali predatori degli agenti infestanti. Per quanto riguarda la cimice verde essa trova le sue nemiche mortali nelle mosche che appartengono alla famiglia dei Tachinidi. Queste mosche, infatti, depongono le proprie uova sul corpo della cimice che, alla schiusa, verrà divorata dalle larve. Nel caso in cui la pianta sia affetta da malattie fungine come la peronospera e la muffa grigia, si raccomanda di rimuovere le parti infette e di irrorare la pianta ogni dieci giorni con poltiglia bordolese, un fungicida rameico davvero molto efficace. Per lo oidio, infine, esiste un rimedio naturale infallibile: l'infuso d'aglio.

Domande frequenti

  • Come riconoscere la cimice verde sul pomodoro?
    La cimice verde attacca foglie e frutti, causando sintomi evidenti come foglie secche e necrotizzate. Sui frutti immaturi compaiono punture trofiche che evolvono in piccole chiazce. È fondamentale monitorare la pianta regolarmente, soprattutto in estate, poiché sia gli adulti che le larve danneggiano il raccolto. L'individuazione precoce permette di intervenire con metodi biologici prima che i danni siano irreversibili.
  • Quali sono i principali funghi che colpiscono il pomodoro?
    Le patologie fungine più comuni sono la peronospora, la muffa grigia e l'oidio (o mal bianco). La peronospora provoca necrosi e marciume dei frutti. La muffa grigia appare in condizioni di alta umidità e sbalzi termici, causando marciumi fogliari e radicali. L'oidio si manifesta con una patina bianca polverosa sulle foglie. Ognuna richiede specifici accorgimenti ambientali e trattamenti mirati per essere contenuta efficacemente.
  • Come difendere il pomodoro dalla cimice verde senza pesticidi?
    È preferibile evitare pesticidi chimici e optare per la lotta biologica. Un metodo efficace consiste nell'introdurre nella coltura nemici naturali della cimice, come le mosche della famiglia dei Tachinidi. Questi insetti depongono le uova sul corpo della cimice; le larve che ne schiudono divorano il parassita dall'interno, riducendo naturalmente la popolazione nociva senza danneggiare l'ambiente o la commestibilità del frutto.
  • Quale trattamento usare contro la peronospora e la muffa grigia?
    Per contrastare peronospora e muffa grigia, è essenziale rimuovere subito le parti vegetali infette per limitare la diffusione. Successivamente, si consiglia di irrorare la pianta ogni dieci giorni con poltiglia bordolese. Questo fungicida rameico è altamente efficace nel bloccare l'avanzata delle infezioni fungine. Ripetere il trattamento con costanza è fondamentale per proteggere la salute della pianta durante i periodi critici di umidità.
  • Esiste un rimedio naturale contro l'oidio (mal bianco)?
    Sì, per l'oidio, noto anche come mal bianco, esiste un rimedio naturale molto valido: l'infuso d'aglio. Questa soluzione aiuta a contrastare la formazione della caratteristica patina bianca polverosa sulle foglie. Utilizzare preparati all'aglio rappresenta una scelta ecologica e sicura, adatta a chi desidera mantenere un orto biologico, offrendo protezione contro la patologia trofica senza ricorrere a sostanze chimiche di sintesi.

Scheda Tecnica

Solanum lycopersicum

Nome scientificoSolanum lycopersicum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaOrtaggio erbaceo annuale
OrigineAmerica centrale e meridionale
EsposizionePieno sole
Temperatura minima10°C circa
TerrenoRicco, ben drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaVariabile (da 50 cm a oltre 2 m)
ConcimazioneMedia, ricca di potassio e fosforo
PotaturaEliminare i polloni laterali (sfoltimento)
MoltiplicazioneSemina in semenzaio, trapianto
Malattie e parassitiCimice verde, afidi, peronospora, oidio, muffa grigia
Difficoltà di coltivazioneModerata, sensibile a funghi e parassiti