Portamento e caratteristiche generali per la potatura pero
Il Pirus communis o pero comune è un arbusto che può raggiungere un'altezza che varia dai 3 ai 5 metri a seconda del tipo d'innesto. I frutti del pero, nelle sue diverse varietà, crescono sulle ramificazioni di almeno un anno di età: questa indicazione si modifica a seconda del tipo di pero, in alcuni casi (come sono le pere Abate) i rami devono avere almeno due anni di età. La quantità di raccolto che può produrre un singolo albero di pero varia dai 20 ai 65 kg. Per quanto riguarda la potatura pero, bisogna tenere conto delle varie forme di coltivazione esistenti. Le principali che tratteremo in questo articolo sono la forma a Palmetta, a Piramide, a Piramide nana, a Spalliera, a Cespuglio. Ognuna necessita di una potatura differente quindi è necessario conoscere le varie forme nel dettaglio per decidere come operare.
La potatura pero di formazione
Le forme del pero sono diverse, si adattano a diverse esigenze. Alcune forme sono facili, in altri casi la potatura pero diventa più complicata da realizzare e viene utilizzata per realizzare dei giardini ornamentali. La forma libera è certamente la più facile da realizzare in quanto asseconda lo sviluppo naturale dell'arbusto. Bisogna cimare l'astone a circa un metro dalla base in modo da stimolare la produzione di nuove gemme. Questa operazione si pratica in inverno. Per ottenere una forma a cespuglio, durante il periodo invernale, occorre cimare l'astone e operare un taglio a 60 cm da terra, al di sotto del taglio servono almeno 3 germoglio robusti eliminando gli altri rami. Durante il secondo anno, il taglio invernale prevede di eliminare i getti che crescono verso l'interno e verso il basso. Per ottenere la forma a cespuglio bisognerà inoltre inclinare le ramificazioni verso terra. Durante il terzo anno si raggiungerà la chioma equilibrata con circa 8 ramificazioni secondarie.
Potatura pero a piramide e a palmetta
La coltivazione del pero a piramide nana tende a ridurre la dimensione della palma, in tal modo le operazioni di potatura pero diventano più semplici. Per ottenere la forma desiderata, d'inverno bisogna procedere al taglio dell'astone principale a circa 60 gm, cimare a 15 cm le ramificazioni laterali eliminando quelle che crescono verso il basso. In estate, i rami laterali andranno accorciati fino a un germoglio che tende verso il basso cercando di anticipare la fruttificazione. L'inverno successivo e annualmente bisognerà ridurre l'astone principale di 25 cm. Negli anni successivi bisognerà procedere alla potatura pero d'estate, equilibrando la forma dell'arbusto. La forma a palmetta o palspindel è solo una variante della forma a piramide. Lo scopo è ottenere, con le stesse indicazioni precedenti, delle piante di pero a una sola impalcatura.
Tecnica per aumentare la produzione
Per quanto riguarda la potatura pero di produzione, questa varia a seconda del tipo di forma scelta, e dalla varietà dell'albero del pero coltivata. Nelle varietà classiche bisogna operare un taglio abbastanza importante delle ramificazioni più lunghe durante il periodo estivo. In altri casi non bisogna invece superare il terzo del ramo. Lo scopo principale della potatura pero di produzione è quello di rinnovare le ramificazioni che producono frutti. Il periodo indicato per la potatura pero di produzione è quando avviene la ripresa vegetativa ovvero quando le gemme a legno non sono ancora sbocciate. Per quanto concerne alberi già sviluppati occorre accorciare la punta dell'astone principale e delle branche di circa 10-20 cm per rientrare nella forma naturale della pianta. Per quanto concerne la potatura di rinnovo non sono necessari particolari interventi se non un'ordinaria manutenzione dell'arbusto del pero.
Domande frequenti
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Quando si effettua la potatura del pero?La potatura del pero si divide principalmente in due momenti distinti. La potatura di formazione e di rinnovo va eseguita in inverno, quando la pianta è in dormienza, per definire la struttura e rimuovere i rami secchi o malati. Al contrario, la potatura di produzione si effettua in estate, durante la ripresa vegetativa ma prima che le gemme a legno sboccino. Questo intervento estivo serve a rinnovare i rami fruttiferi e favorire la maturazione dei frutti, evitando di lasciare troppa vegetazione che ombreggerebbe il raccolto.
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Quali sono le forme di allevamento più comuni per il pero?Esistono diverse forme di allevamento del pero, ognuna adatta a specifiche esigenze spaziali e pratiche. Le principali includono la forma libera, che segue lo sviluppo naturale ed è la più semplice da gestire; la forma a cespuglio, ideale per spazi ridotti; la piramide e la piramide nana, che ottimizzano l'esposizione solare e facilitano la raccolta; e la palmetta o spalliera, perfetta per giardini ornamentali o muri, dove la pianta cresce piatta contro un supporto. La scelta dipende dallo spazio disponibile e dalla facilità di gestione richiesta.
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Come si pota un pero giovane per formare un cespuglio?Per formare un pero a cespuglio, nel primo anno in inverno si cimano l'astone principale a circa 60 cm da terra, assicurandosi che sotto il taglio rimangano almeno tre germogli robusti. Nel secondo anno, si eliminano i getti che crescono verso l'interno o verso il basso, inclinndo le ramificazioni rimanenti verso il suolo. Al terzo anno, la chioma dovrebbe risultare equilibrata con circa otto ramificazioni secondarie. Questo metodo favorisce una struttura aperta e ben areata, fondamentale per prevenire malattie fungine e garantire una buona fruttificazione.
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Quanto frutta produce mediamente un albero di pero adulto?La produttività di un pero adulto varia significativamente in base alla varietà, all'età della pianta, alle condizioni climatiche e alla cura ricevuta. Generalmente, un singolo albero di pero maturo può produrre una quantità di frutti compresa tra i 20 e i 65 chilogrammi. Varietà selezionate e ben gestite, specialmente quelle allevate in forme compatte come la piramide nana, tendono a massimizzare la resa per unità di superficie, garantendo raccolti abbondanti e regolari anno dopo anno.
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Qual è lo scopo della potatura di produzione estiva?Lo scopo principale della potatura di produzione, effettuata in estate, è rinnovare le ramificazioni che porteranno i frutti l'anno successivo. Poiché il pero fruttifica spesso su rami di almeno un anno di età, è cruciale stimolare la crescita di nuovi getti laterali. Si procede accorciando i rami troppo lunghi (senza superare mai il terzo della lunghezza totale per non stressare eccessivamente la pianta) e selezionando i germogli sani. Questo intervento migliora l'illuminazione interna della chioma e concentra le energie della pianta sulla qualità dei frutti piuttosto che sull'eccessiva vegetazione.









