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Periodo potatura ciliegio

In questa pagina, informazioni, suggerimenti e consigli per potare il ciliegio al momento giusto: quando farlo e come procedere

di Redazione

26 giugno 2018

Periodo potatura ciliegio

Fanno le loro prime apparizioni tra maggio e giugno e dopo la raccolta allietano le tavole di tutti noi. Stiamo parlando delle ciliegie, lussureggianti frutti del ciliegio, albero appartenente al genere Prunus e alla famiglia delle Rosaceae. Questo albero, a differenza di altri dello stesso genere, non ama essere potato. Quando si interviene sui rami con tagli aggressivi o drastici, la pianta fa sentire subito il suo disappunto, facendo fatica a far cicatrizzare le ferite ed emettendo un liquido gelatinoso che cola nelle diverse parti dell’albero. L’esigenza di potare il ciliegio nasce dal fatto che nei primi anni di vita l’albero tende ad assumere una forma non esteticamente gradevole. La potatura si può praticare anche sull’albero adulto, ma in questo caso si tratta di un intervento con finalità produttive, cioè per stimolare la produzione di frutti più sani e più dolci. Tenendo sempre presente il concetto che il ciliegio potrebbe anche non essere potato affatto, nulla vieta di poter intervenire in caso di necessità.

Potatura di formazione

La potatura di allevamento o di formazione va praticata nei primi due anni di vita dell’albero. Durante questa fase di cerca di dare alla pianta la forma desiderata. Il periodo ideale per questa potatura è tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate. Negli alberi giovani è meglio potare durante la bella stagione, perché le temperature miti facilitano la cicatrizzazione delle ferite. Questa potatura, nel ciliegio dolce, si può praticare fino al quarto anno di vita dell’albero, perché lo stesso fruttifica a partire dal quinto anno. Il taglio va effettuato con utensili puliti e disinfettati per far si che la pianta non venga contaminata o aggredita da muffe che potrebbero far marcire i rami, la direzione del taglio deve essere obliqua.

Potatura ciliegio adulto

Diverso è il periodo di potatura del ciliegio adulto. In questo caso si può intervenire anche in inverno, praticando la cosiddetta potatura secca. Il periodo ideale è compreso tra fine gennaio e fine febbraio. In questo periodo si interviene con dei tagli di ritorno, cioè con l’accorciamento dei rami che sembrano mostrare segni di scarsa produzione. Se l’albero è coltivato in una zona climatica particolarmente fredda, è meglio evitare di intervenire in inverno. In ogni caso bisogna escludere le giornate con il gelo. La potatura di produzione si può praticare anche a fine estate, evitando categoricamente la stagione vegetativa e i periodi che coincidono con lo sviluppo dei germogli, con la fioritura e con la fruttificazione. Quindi, riepilogando, il periodo di potatura del ciliegio cade tra la primavera e l’estate nella pianta giovane, mentre quella adulta va potata o alla fine dell’inverno o alla fine dell’estate. I tagli devono essere lievi, in direzione obliqua e vanno praticati con attrezzi puliti e disinfettati, sia prima che dopo l’uso.

Domande frequenti

  • Quando devo potare il ciliegio per la prima volta?
    La potatura di formazione va eseguita nei primi due anni di vita dell'albero, idealmente tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate. Nei ciliegi dolci, questo intervento può protrarsi fino al quarto anno, poiché la pianta inizia a fruttificare solo dal quinto anno. Utilizzare sempre utensili puliti e disinfettati per prevenire infezioni fungine e favorire una corretta cicatrizzazione grazie alle temperature miti stagionali.
  • È possibile potare il ciliegio adulto in inverno?
    Sì, il ciliegio adulto può essere potato in inverno, specificamente tra fine gennaio e fine febbraio, attraverso la cosiddetta 'potatura secca'. In questa fase si eseguono tagli di ritorno per accorciare i rami poco produttivi. Tuttavia, se vivi in zone climatiche molto fredde, è preferibile evitare la potatura invernale per proteggere la pianta dal gelo eccessivo sulle ferite di taglio.
  • Quali sono i rischi di una potatura sbagliata sul ciliegio?
    Il ciliegio è sensibile ai tagli drastici e aggressi. Interventi errati causano difficoltà nella cicatrizzazione delle ferite e possono provocare la fuoriuscita di un liquido gelatinoso (gommosi), segno di forte stress per la pianta. Inoltre, l'uso di attrezzi sporchi può introdurre muffe e patogeni che portano al marcescenza dei rami. È fondamentale effettuare solo tagli lievi e mantenere gli strumenti igienizzati.
  • Posso potare il ciliegio durante la fioritura o la fruttificazione?
    No, assolutamente. Bisogna evitare categoricamente di intervenire durante la stagione vegetativa attiva, specialmente in corrispondenza dello sviluppo dei germogli, della fioritura e della fruttificazione. Questi periodi sono critici per la salute della pianta e la qualità del raccolto. Gli unici momenti sicuri per la potatura di produzione sono la fine dell'inverno o la fine dell'estate, lontano dai picchi fisiologici della pianta.

Scheda Tecnica

Prunus avium / Prunus cerasus

Nome scientificoPrunus avium / Prunus cerasus
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo da frutto
OrigineAsia occidentale, Europa, Nord Africa
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, drenante, fertile, pH neutro-subacido
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
Altezza5-10 metri (potabile per mantenerla contenuta)
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno; azotata leggera in primavera
PotaturaLeggera; formazione in primavera/estate (anni 1-4); produzione fine inverno/fine estate. Evitare ristagno e tagli drastici.
MoltiplicazioneInnesto su portainnesti specifici (es. Mazzardello, Prunus mahaleb)
Malattie e parassitiMonilia, bolla del pesco, afidi, cocciniglie, batteriosi (gommosi)
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile alle ferite e ai ristagni)