Albero fico

potatura

Potatura fico

Potatura del fico: un'operazione principalmente volta a garantire una crescita sana e forte dell'albero.

di Redazione

21 dicembre 2016

L'importanza della potatura

Il frutto degli alberi di fico è oggi utilizzatissimo in cucina, dalla preparazione di piatti sofisticati alle più semplici marmellate, anche fatte in casa. Al fine di garantire frutti sani, grandi, pieni e saporiti, è importantissimo procedere con una potatura consapevole dell'albero. La potatura del fico, infatti, serve soprattutto a regolare la fruttificazione della pianta stessa: è importante precisare che questa avviene praticamente su tutti i rami, specialmente quelli che mirano verso le parti esterne. A tal proposito è consigliabile, durante la potatura, asportare circa il 40% della totalità dei rami. Ovviamente, andranno esportati prevalentemente quei rami su cui sono presenti poche gemme. Una regolare potatura permetterà all'albero di avere una produzione costante di frutti negli anni.

Potatura di produzione

Nel periodo autunnale, di solito, viene effettuata quella che si definisce come "potatura di produzione", volta principalmente all'eliminazione di tutti quei rami che alla vista si presentano come deboli, danneggiati, secchi oppure spezzati. Ignorare un ramo sul punto di cedere sotto il peso eccessivo dei frutti che invece dovrebbe sorreggere, infatti, non avrebbe alcun senso, ed è consigliabile dunque procedere a suon di tronchesi da giardinaggio. La potatura del fico è importantissima per diversi motivi: in primis contiene lo sviluppo di frutti, inoltre consente di "disegnare" la chioma dell'albero anche in base al nostro gusto (ma sempre nel rispetto della crescita spontanea dell'albero) e si rivela indispensabile per permettere alla luce del sole di arrivare fino ai rami più bassi, altrimenti perennemente in ombra.

Precauzioni da adottare

La potatura del fico, esattamente come quella di qualunque altro albero al mondo, va eseguita con tempistiche precise: è fondamentale recidere i rami che vanno eliminati durante il periodo autunnale, in modo tale da permettere all'albero di riprendersi in tempo per la produzione dei frutti nel successivo periodo estivo. Così come per i tempi, è necessario prestare particolare attenzione anche alla nostra e altrui sicurezza: prima di qualunque operazione sul campo, infatti, e specialmente nel caso non fossimo degli addetti ai lavori, dovremmo per prima cosa assicurarci di operare in un ambiente sicuro e controllato; dovremmo inoltre indossare guanti da giardinaggio e mascherine protettive, in modo tale da proteggerci in caso di necessità. Solo a quel punto potremmo armarci di pazienza e attrezzi come tronchesi o forbicioni.

Errori da evitare

Errare è umano, ma ecco alcuni degli errori più comuni in cui è possibile incappare durante la potatura di un fico. Alcune persone sono convinte che potare un fico in grado di produrre grandi quantità di frutti sia sbagliato e possa in qualche modo minare la produttività della pianta: ciò è falso. Altri, invece, commettono errori nella valutazione di quali rami potare e quali no, poiché non sanno che i rami destinati alla recisione non devono essere soltanto quelli danneggiati o secchi (e quindi del tutto improduttivi), ma anche quelli che, con la loro concentrazione molto elevata, vanno ad "appesantire" alcune parti della chioma: questo perché, come già detto, bisogna assicurarsi che il sole sia in grado di farsi strada tra le foglie dell'albero fino in profondità, in modo da raggiungere anche i rami posti più in basso.

Domande frequenti

  • Quando si effettua la potatura del fico?
    La potatura principale del fico si esegue in autunno, definita 'potatura di produzione'. Questo periodo è cruciale perché permette all'albero di recuperare rapidamente dai tagli e prepararsi alla fioritura primaverile. Rimuovendo i rami in autunno, si evita che la pianta sprechi energie in vegetazione inutile e si favorisce una corretta distribuzione della linfa verso i nuovi germogli che produrranno i frutti nell'estate successiva.
  • Quanto legno si deve asportare durante la potatura?
    È consigliabile asportare circa il 40% della totalità dei rami. L'obiettivo non è solo eliminare il secco, ma regolare la fruttificazione. Si devono preferire i rami con poche gemme e quelli che appesantiscono eccessivamente la chioma. Questa pratica garantisce frutti più grandi, sani e saporiti, mantenendo un equilibrio tra produzione vegetativa e riproduttiva.
  • Quali rami vanno assolutamente eliminati?
    Vanno rimossi i rami deboli, danneggiati, secchi o spezzati. Inoltre, è fondamentale tagliare i rami che crescono verso l'interno della chioma o quelli troppo fitti, per evitare che creino ombra sui rami inferiori. Il sole deve penetrare fino in fondo alla pianta per maturare correttamente i frutti e prevenire malattie fungine legate all'umidità stagnante.
  • Si può potare un fico sano per aumentare la produzione?
    Sì, è un errore comune credere che potare un fico produttivo ne riduca la resa. Al contrario, una potatura consapevole migliora la qualità e la dimensione dei frutti. Eliminando i rami inutili o mal posizionati, si concentra l'energia della pianta sulle branche migliori, garantendo una produzione costante e di alta qualità anno dopo anno.
  • Che precauzioni di sicurezza adottare durante la potatura?
    Indossa sempre guanti robusti e mascherina protettiva per proteggerti dalla linfa irritante e dalle particelle volatili. Assicurati di lavorare in un ambiente stabile e sicuro, usando scale o impalcature appropriate se necessario. Utilizza attrezzi affilati come tronchesi e forbici da potatura per fare tagli netti che guariscano meglio, riducendo il rischio di infezioni per la pianta.

Scheda Tecnica

Ficus carica

Nome scientificoFicus carica
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia occidentale e Asia centrale
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile, non troppo umido
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (siconi)
AltezzaFino a 8-10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaAutunnale (produzione) e leggera estiva
MoltiplicazionePropaggini, barbatelle, innesto
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, ticchiolatura, muffa grigia
Difficoltà di coltivazioneMedia